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Roddy Doyle | |||
Una vita da eroe | |||
The Dead Republic, 2010 | |||
serie | # 3 | ||
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Guanda, 2010 | |||
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«Immergetevi in questo libro. È grandioso.»Financial Times su Una vita da eroe«Uno dei maggiori scrittori irlandesi viventi.»la RepubblicaAll’inizio degli anni Cinquanta, dopo un lungo esilio negli Stati Uniti, Henry Smart fa ritorno nella sua Irlanda. Ma l’eroe della guerra di indipendenza, l’impavido combattente che era stato l’uomo di fiducia di Michael Collins, è ormai l’ombra di se stesso. Solo, affranto, con la memoria a brandelli, deve rimettere insieme i ricordi: la sua misera infanzia, il riscatto nelle file dell’IRA e l’incontro con la giovane insegnante rivoluzionaria che sarebbe diventata la donna della sua vita. A dipanare i ricordi lo costringe John Ford, il grande regista di origine irlandese, che ha deciso di ingaggiarlo come co-sceneggiatore per girare un film sulle sue imprese. Si intitolerà Un uomo tranquillo, e la parte del protagonista sarà interpretata da John Wayne. In un crescendo di surreali scambi di opinioni con il regista, Henry si rende conto, però, che le regole di Hollywood impongono di edulcorare la violenza della guerra e trasformano la sua storia in un polpettone sentimentale. Esasperato, preferisce ritirarsi a vivere un’esistenza anonima lavorando come giardiniere e custode in una scuola, senza però rinunciare al sogno di ricongiungersi con la sua famiglia, di cui teme di essere l’unico sopravvissuto. L’illusione di una vita tranquilla si infrange anni dopo, quando Henry Smart per una serie di circostanze fortuite viene «scoperto» dalla stampa e dai nuovi militanti della Provisional IRA, che vedono in lui un eroe dimenticato, da celebrare e da portare in trionfo, tra raduni e comizi, obbligandolo a nuove scelte di campo.In un romanzo appassionante, intenso e sempre vivacemente ironico, Roddy Doyle affronta temi delicati come la politica, la storia, il mito, il senso di identità nazionale e racconta i profondi mutamenti di un paese alla ricerca di normalità ed equilibrio.«Roddy Doyle è una specie di eroe nazionale | |||
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Roddy Doyle - Una vita da eroe
Roddy Doyle - Una faccia già vista
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Roddy Doyle | |||
Una faccia già vista | |||
Oh, play that thing!, 2004 | |||
serie | # 2 | ||
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Guanda, 2005 | |||
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Henry Smart, il ragazzo dagli occhi blu che ha fatto impazzire tutte le dublinesi e che pretende di essere stato l'uomo di fiducia di Michael Collins, è fuggito in America, inseguito da brutti ricordi e da concretissime minacce per vari conti lasciati in sospeso. Ma è lo stesso ragazzo di sempre, con il suo fascino irresistibile, le sue risposte pronte e velenose, le sue prestazioni amorose quasi surreali e la sua incredibile capacità di cavarsela, sempre e comunque; e in America lo attendono nuove avventure, altre imprese e altri inverosimili incontri: primo tra tutti quello con Louis Armstrong. | |||
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Roddy Doyle - Una stella di nome Henry
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1999 |
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Roddy Doyle |
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Una stella di nome Henry |
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A Star Called Henry, 1999 |
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serie |
# 1 |
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Guanda, 2010 |
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Era il lunedì di Pasqua del 1916, a Dublino, quando un manipolo di rivoluzionari indipendentisti, asserragliati nell’edificio delle poste centrali della città, fu decimato dall’esercito britannico. Proprio dietro quelle barricate il giovanissimo Henry Smart – figlio di un losco buttafuori di bordello e di una madre consumata dalla miseria e dalle troppe gravidanze – ebbe la sua iniziazione alla politica, alla lotta armata, alla vita. Scampato alle fucilazioni che seguirono la repressione, Henry imboccò la strada del terrorismo, incontrò De Valera e divenne l’uomo di fiducia della primula rossa d’Irlanda, Michael Collins. Sospeso tra invenzione e verità storica, Una stella di nome Henry è un entusiasmante romanzo politico, ma anche una storia d’amore e di passione sullo sfondo di una Dublino sofferente in lotta per l’indipendenza. |
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