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Leigh Brackett - La città proibita


 

 

 

 

 

 

 

 

Leigh Brackett

La città proibita

The Long Tomorrow

 

Libra, 1976

 

Che cos'è Bartorstown? Un mito, una leggenda, un sogno, oppure una realtà? Len Colter e suo cugino Esaù fuggono dalla loro casa, per raggiungere quel luogo mitico, e lasciano anche la pace e la sicurezza, gli anni felici della loro infanzia, per iniziare un duro e faticoso cammino verso la maturità. Perché una cappa sembra discesa sul mondo: una cappa di odio, d'ignoranza, di presunzione. Da quando la Distruzione è calata sul mondo, la superstizione e l'ignoranza regnano sovrane: la Distruzione, provocata dallo scatenarsi delle forze dell'atomo, che si sono infine ribellate all'uso sbagliato che l'uomo ha fatto della scienza. E gli uomini, sgomenti, hanno interpretato la Distruzione come un castigo di Dio... come un rinnovato Diluvio, mandato agli uomini per il loro cattivo uso del sapere. L'uomo viveva nelle città, e le città sono state distrutte; perciò le città rappresentano il male. Un emendamento alla costituzione degli Stati Uniti impone: "Nessuna città, nessun paese, nessuna comunità con popolazione superiore a duemila abitanti, o con più di duecento fabbricati per miglio quadrato, dovrà essere costruita, o ne verrà permessa l'esistenza, in qualsiasi regione degli Stati Uniti d'America". E la guerra alla civiltà del passato è anche la guerra contro il sapere: le macchine sono proibite, l'istruzione è proibita, e il mondo deve piegarsi a una nuova forma di civiltà contadina e puritana, prospera ma priva di quello stimolo profondo che è lo stimolo dell'uomo a procedere lungo la via del progresso. Ma la superstizione e l'ignoranza non possono durare per sempre…

 

Leigh Brackett - La spada di Rhiannon


 

 

 

 

 

 

 

 

Leigh Brackett

La spada di Rhiannon

The Sword of Rhiannon

 

Libra, 1973

 

Matt Carse, archeologo, è uno dei pochissimi terrestri che vivono nelle città proibite che sorgono sul Canale-lnferiore, su Marte, un mondo morente che conserva il ricordo orgoglioso di epoche migliori, di misteriosi segreti. Così i primi astronauti terrestri hanno trovato l'antico pianeta... rovine e polvere, città deserte o abbandonate, rifugi sotterranei, e popolazioni antichissime, rimaste orgogliose e ribelli come ai tempi della passata grandezza. Ma non tutto il passato di Marte è dimenticato: esistono infatti leggende che, come ogni leggenda, possiedono un fondo di verità. La più antica e le più temuta parla di Rhiannon, il Maledetto, un antico semidio di una razza così progredita scientificamente da acquistare dimensioni divine agli occhi degli abitanti di Marte. Un milione di anni fa Rhiannon, dice la leggenda, fu bandito dai suoi fratelli, e il suo nome fu maledetto su Marte, perché egli svelò i segreti della sua scienza suprema ai Dhuviani, gli abitanti della oscura rupe di Caer Dhu, creature non di ceppo umano, ma derivate dalla gelida stirpe dei rettili. In qualche luogo sconosciuto di Marte deve trovarsi ancora la tomba nella quale Rhiannon dorme il suo sonno millenario... e Matt Carse, l'archeologo della Terra, trova quell'antica tomba... e scopre di trovarsi in una strana distorsione dello spazio e del tempo, che lo trasporterà nel remotissimo passato. Un milione di anni prima della storia, Matt Carse vedrà Marte come nessun terrestre lo ha mai visto... con i suoi strani popoli, dagli Alati ai Re del Mare, dai Sark ai Dhuviani e ai Sapienti... e si accorgerà che qualcosa di più antico e misterioso del tempo si è nascosto nelle profondità della sua mente, condannandolo senza speranza... anche se una tenue luce di salvezza potrà venirgli dalla mitica spada del leggendario semidio al quale il suo nome diventa indissolubilmente legato!