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Paolo Barbaro |
La casa con le luci |
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Finalista narrativa italiana 1996 |
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Bollati Boringhieri, 1995 |
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Un giovane del volontariato si accosta a un universo di estranei al suo mondo. Scopre che i nuovi compagni affrontano età della vita drammatiche: da una maturità ormai sconvolta all'incombente dissolvimento, dagli anni estremi all'ignoto. Il protagonista scopre in se stesso anticipi di percorsi inattesi, ritrova negli estremi paure, umori, domande. Esplodono improvvise solidarietà e insormontabili repulsioni. Gli amori coetanei del protagonista sono messi a confronto con un quasi-amore, con la forte presenza di una lei fuori età, la cui intelligenza sensibile supera la condizione della vecchiaia e attinge all'eterno. La morte viene a far parte dell'esperienza ravvicinata del protatagonista, rivelandosi una parte della vita. |
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Paolo Barbaro - La casa con le luci
Paolo Barbaro - Malalali
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Paolo Barbaro |
Malalali |
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Finalista narrativa italiana 1985 |
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Spirali, 1984 |
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Malalali è il diario di un tecnico italiano abituato a lavorare all'estero, che a un tratto si trova sbattuto in Sudafrica. Era dall'altra parte del globo terrestre, vicino, quasi, al Polo Nord e in poche ore raggiunge l'altro capo di un meridiano portando con sé miti e valori che non servono a rendergli più facile l'inserimento in quel mondo nuovo. L'ingegnere-scrittore a un certo punto della sua esistenza sente il bisogno di ricordare quella esperienza e di riflettere sullo scontro di culture e civiltà che ha vissuto, di capire perché talvolta è tanto difficile intendersi. Quell'episodio di un'esistenza avventurosa diventa il luogo ideale di una resa dei conti ideologica, psicologica e sentimentale; l'ingegnere-scrittore riscopre il fascino e la forza dei miti e degli ideali, ma anche la loro vanità e impotenza, rivisita i luoghi e le persone e scopre la distanza che ormai lo separa da quei luoghi e da quelle esperienze. Quell'aereo che attraversa tutt'intera la sfera terrestre e rende vicino anche il paese più lontano è il segnale concreto di una possibilità straordinaria che ci sovrasta e ci opprime, perché al di là di ogni volo, resistono caparbie le radici della nostra esistenza e insuperabili i limiti della nostra vita. |
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Paolo Barbaro - La casa con le luci
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Paolo Barbaro |
La casa con le luci |
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finalista 1995 |
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Club degli Editori, 1995 |
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Un giovane del volontariato si accosta a un universo di estranei al suo mondo. Scopre che i nuovi compagni affrontano età della vita drammatiche: da una maturità ormai sconvolta all'incombente dissolvimento, dagli anni estremi all'ignoto. Il protagonista scopre in se stesso anticipi di percorsi inattesi, ritrova negli estremi paure, umori, domande. Esplodono improvvise solidarietà e insormontabili repulsioni. Gli amori coetanei del protagonista sono messi a confronto con un quasi-amore, con la forte presenza di una lei fuori età, la cui intelligenza sensibile supera la condizione della vecchiaia e attinge all'eterno. La morte viene a far parte dell'esperienza ravvicinata del protagonista, rivelandosi una parte della vita. |
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Paolo Barbaro - Diario a due
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Paolo Barbaro |
Diario a due |
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finalista 1988 |
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Marsilio, 1987 |
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Il romanzo, attraverso il doppio binario delle confessioni dei due protagonisti, un uomo e una donna - un ingegnere e una suora - delinea un rapporto problematico e delicato senza ambiguità, frutto di una diversa e profonda esperienza spirituale. |
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Paolo Barbaro - Le pietre, l'amore
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Paolo Barbaro |
Le pietre, l'amore |
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finalista 1976 |
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Mondadori, 1976 |
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“Le pietre, l’amore” è il racconto della vita che scorre nei cantieri, dove l’odore delle macchine si mescola all’odore degli uomini, fra il tempo che alterna caldo e freddo, neve e sole, in posti remoti e isolati, lontani dai propri affetti ma in una condivisione solidale fra coloro che, nomadi, sono i personaggi che ruotano intorno alla storia del protagonista. |
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