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Philip K. Dick - Cronache del dopobomba - Lo stravagante mondo di Mr Fergesson


 

 

 

 

 

 

 

 

Philip K. Dick

Cronache del dopobomba

Dr. Bloodmoney

 

Fanucci, 2017

 

Che cosa accade dopo la fine del mondo? Cosa avviene quando la Bomba - quella di cui tutti parlavano dal 1945 - viene finalmente lanciata? Apparso nel 1963, “Cronache del dopo bomba” narra il mondo dopo il lancio dell'ordigno che ha messo in ginocchio l'umanità, cancellando dalla faccia della terra città ed esseri viventi. I sopravvissuti non sono più uguali a prima, ma rappresentano l'embrione di una stirpe che ha innestato sulle malinconie di una civiltà al crepuscolo il vitalismo confuso di una razza agli albori. L'intero pianeta viene rappresentato da una piccola comunità californiana, in cui i superstiti vivono aggrappati alle onde radio che provengono dallo spazio. Il loro profeta è Walt Dangerfield, l'astronauta rimasto bloccato in orbita prima della catastrofe atomica, e che dal cielo trasmette alla Terra nastri musicali e pedagogici.

 

Philip K. Dick - Noi marziani


 

 

 

 

 

 

 

 

Philip K. Dick

Noi marziani

Martian Time-Slip

 

Fanucci, 2017

 

Negli anni Novanta, i grandiosi progetti di colonizzazione interplanetaria sono stati dimenticati e Marte è ancora pressoché disabitato. Il lungo periodo di disinteresse ha favorito lo sviluppo di ogni sorta di traffici, dal contrabbando alla speculazione sulle aree che costeggiano la preistorica rete di canali, e la vita sul pianeta rosso è dura, come sempre è stata sulla Terra. L'avido Arnie Kott, il Membro Supremo del potente Sindacato degli Idraulici, è uno spietato affarista, determinato a sfruttare a proprio vantaggio ogni risorsa che il pianeta può ancora offrire. E chi potrebbe fermare il suo disegno? Forse le antichissime tradizioni dei Bleekmen, gli aborigeni marziani superstiti, o una realtà molto più sottile e sconvolgente: l'abisso spalancato negli occhi di Manfred, il ragazzo autistico che scivola avanti e indietro nel tempo, nei regni dell'entropia e della morte. Scritto nel 1962 e pubblicato nel 1964, "Noi marziani" racconta il cinico sfruttamento di una colonia, di una terra, di una cultura, trasformando in incubo il sogno americano della conquista degli spazi. 

 

Philip K. Dick - Tempo fuori luogo - L'uomo dei giochi a premio


 

 

 

 

 

 

 

 

Philip K. Dick

Tempo fuori luogo

Time Out of Joint

 

Sellerio, 1999

 

In Tempo fuori luogo, pubblicato nel 1959, secondo romanzo scritto da Dick, irrompono con forza alcuni temi che rimarranno in seguito angosciosamente presenti in tutta la sua opera. L'ambiente di una piccola città di provincia statunitense - una delle tante Peyton Place che affollavano la letteratura popolare di quegli anni - è descritto nella sua esasperante routine fino a quando alcuni particolari non cominciano ad apparire al protagonista «fuori luogo» come se si aprisse una serie di falle nel tessuto della realtà. Da qui un senso di crescente alienazione, crisi di identità e insicurezza esistenziale fino ai limiti del crollo psicotico, finché un crescendo di rivelazione porta alla scoperta finale. La normalità come schermo di qualcos'altro, la paranoia come amara consapevolezza e giusta risposta a una realtà che è un complotto infido: due aspetti intensamente vissuti della personalità di Dick, prima ancora che della sua opera letteraria, si fanno strada attraverso l'intreccio fantascientifico. Angelo Barbato

 

Philip K. Dick - La trilogia di Valis


 

 

 

 

 

 

 

 

Philip K. Dick

La trilogia di Valis


serie Valis

Omnibus

Fanucci, 2000

 

Chi o cos'è Valis? È un'imperscrutabile entità intelligente che vive nello spazio? O forse un meccanismo, una formula o, ancora, un essere vivente vero e proprio, che emana uno sconvolgente flusso di informazioni sulla natura dell'universo? Nella ricerca di verità supreme, Valis pone il lettore di fronte a una serie di folgoranti interrogativi: cosa rappresentano la realtà e il divino? Esistono davvero oppure sono semplici invenzioni della nostra mente? In Divina invasione, un dio alieno tenta di stabilire un contatto con i terrestri come mai è accaduto prima: invia sulla Terra il proprio figlio, privo di memoria. Ma una presenza sovrannaturale è capace di impregnare di sé l'universo: l'ennesima, efficacissima variazione dickiana sul tema della realtà-divinità nella quale gli uomini si dibattono. La trasmigrazione di Timothy Archer ruota attorno alla vita dissoluta del vescovo Archer, attraverso l'impietoso giudizio della controparte femminile che scetticamente partecipa alla sua ricerca della verità metafisica, decidendo infine di abbandonarlo al proprio destino.

 

Philip K. Dick - La trasmigrazione di Timothy Archer


 

 

 

 

 

 

 Fantasy - Finalista 1983

Philip K. Dick

La trasmigrazione di Timothy Archer

The Transmigration of Timothy Archer, 1982

serie Valis

# 3

Mondadori, 2000

 

La Trilogia di Valis, che comprende gli ultimi tre romanzi scritti da Philip Dick, è ormai entrata nella leggenda. Anticipando i temi del moderno cyberpunk, l'autore vi proietta in modo idealizzato se stesso, il suo pensiero di "visionario fra i ciarlatani", le ossessioni e le angosce dell'uomo moderno. Chi o che cosa è Valis? È un imperscrutabile sistema intelligente che vive al di fuori dell'esperienza terrena. È un meccanismo, una formula, o forse un essere, che sta al di sopra dell'umana comprensione, ma che entra in contatto con alcune persone per dirigerne i passi sul sentiero della conoscenza. Nel terzo romanzo, La trasmigrazione di Timothy Archer, si assiste alla vita dissoluta del vescovo Archer attraverso l'impietoso giudizio della sua controparte femminile, che scetticamente partecipa alla sua ricerca della verità metafisica, decidendo alla fine di abbandonarlo al proprio destino. Ossessionato negli ultimi anni della sua esistenza dalla ricerca di Dio e delle radici della religione, Dick ci ha regalato, con quest'ultima opera, un affresco di vaste proporzioni in cui ha mescolato tutte le esperienze e le suggestioni di una vita. 

 

Philip K. Dick - Divina Invasione


 

 

 

 

 

 

 

 

Philip K. Dick

Divina Invasione

The Divine Invasion, 1981

serie Valis

# 2

Urania n° 1031, 1986

 

Essere i due soli emigranti umani su uno sperduto pianeta alieno non è affatto divertente. Soprattutto quando Herb Asher e Rybys Rommey devono vivere sotto due cupole separate, fra l'indifferenza dei nativi e del loro dio, l'antico Yah che dimorerebbe nelle vicinanze di una cupola. Intanto, sulla Terra lontana, si intrecciano i giochi di potere del Legato Scientifico a Est e del Sommo Prelato a Ovest. Fino al giorno, però, in cui Yah si scuote dalla sua attesa e decide di affidare alla maternità di Rybys il suo secondo figlio, Emmanuel. Alla improvvisata coppia di sposi toccherà quindi il rischioso compito di introdurre di contrabbando il nuovo figlio di dio sulla Terra, affinché questa sia liberata una volta per tutte dal maligno spirito di Belial che vi regna sovrano. L'ultimo e il più affascinante romanzo di un maestro della fantascienza moderna.

 

Philip K. Dick - Valis


 

 

 

 

 

 

 

 

Philip K. Dick

Valis

VALIS, 1981

serie Valis

# 1

Mondadori, 2000

 

La Trilogia di Valis, che comprende gli ultimi tre romanzi scritti da Philip Dick, è ormai entrata nella leggenda. Anticipando i temi del moderno cyberpunk, l'autore vi proietta in modo idealizzato se stesso, il suo pensiero di "visionario fra i ciarlatani", le ossessioni e le angosce dell'uomo moderno. Chi o che cosa è Valis? È un imperscrutabile sistema intelligente che vive al di fuori dell'esperienza terrena. È un meccanismo, una formula o forse un essere che sta al di sopra dell'umana comprensione, ma che entra in contatto con alcune persone per dirigerne i pensieri e i passi sul sentiero della conoscenza. In Valis, primo romanzo della trilogia, un uomo viene improvvisamente colpito da un raggio rosa che gli si materializza nella mente. Un messaggio celeste? O è solo un problema di salute mentale del protagonista? Storia della ricerca di verità supreme, Valis pone al lettore una serie di interrogativi propri della geniale indagine di Philip Dick: cosa siano la realtà e il Divino, se l'una e l'altro esistano veramente o non siano semplici invenzioni della nostra mente. 

 

Phllip K. Dick - La svastica sul sole - L'uomo nell'alto castello


 

 

 

Philip K. Dick

La svastica sul sole

The Man in the High Castle

 

Fanucci, 2010

 

Le forze dell’Asse hanno vinto la seconda guerra mondiale e l’America è divisa in due parti, l’una asservita al Reich, l’altra ai Giapponesi. Sul resto del mondo incombe una realtà da incubo: il credo della superiorità razziale ariana è dilagato a tal punto da togliere ogni volontà o possibilità di riscatto. L’Africa è ridotta a un deserto, vittima di una soluzione radicale di sterminio, mentre in Europa l’Italia ha preso le briciole e i Nazisti dalle loro rampe di lancio si preparano a inviare razzi su Marte e bombe atomiche sul Giappone. Sulla costa occidentale degli Stati Uniti i Giapponesi sono ossessionati dagli oggetti del folklore e della cultura americana, mentre gli sconfitti sono protagonisti di piccoli e grandi eventi. E l’intera situazione è orchestrata da due libri: il millenario I Ching, l’oracolo della saggezza cinese, e il best-seller del momento, vietato in tutti i paesi del Reich, un testo secondo il quale l’Asse sarebbe stato sconfitto dagli Alleati...

 

Philip K. Dick - Le tre stimmate di Palmer Eldritch


 

 

 

Philip K. Dick

Le tre stimmate di Palmer Eldritch

The Three Stigmata of Palmer Eldritch

 

Fanucci, 2012

 

Scritto nel 1964 e pubblicato nel 1965 dalla Doubleday, "le tre stimmate di Palmer Eldritch" è stato osannato come un grande romanzo psichedelico, una navigazione allucinata In un mondo surreale creato dalla droga e dominato dall'inquietante figura di un mostruoso imprenditore-spacciatore, non del tutto umano e forse strumento di un'oscura divinità. Ma dietro la storia di una delle più originali invasioni aliene mai raccontate si nascondono diversi livelli di lettura, dove la provocatoria meditazione teologica va a braccetto con la denuncia politica E sociale. Palmer Eldritch, produttore e spacciatore del chew-z, è forse un abominevole Cristo negativo, forse personificazione di una tecnica che tutto vede, afferra e mastica; ma forse è solo una povera vittima, un uomo qualunque... 

 

Philip K. Dick - Ubik


 

 

Philip K. Dick

Ubik

Ubik, 1969

 

Fanucci, 2016

 

Glen Runciter comunica con la moglie defunta per avere i suoi consigli dall'aldilà. Joe Chip scompare dal mondo del 1992 e si ritrova nell'America degli anni Trenta. Una trappola mortale ha annientato i migliori precognitivi del sistema solare. È in corso una lotta per scrutare il futuro, in un'impossibile dissoluzione del presente; mondi e tempi diversi fluiscono contemporaneamente, la vita si scambia con la morte. In "Ubik" Philip K. Dick affronta alcuni dei suoi temi più profondi: l'illusione che chiamiamo realtà, la mancanza di un tessuto connettivo e di un principio unificatore al di sotto dell'apparenza delle cose, il mistero di un Dio che tiene i dadi della vita e della morte. Scritto nel 1966 e pubblicato nel 1969, "Ubik" è una delle opere più sconcertanti e riuscite di Philip K. Dick. Per il suo dirompente surrealismo, per l'ironia e la passione con cui analizza la società umana, "Ubik" è un classico di quella letteratura che si spinge a esplorare i paradossi dell'esistenza con le armi della visione e della fantasia, di uno sguardo anarchico, insaziabile e curioso. Introduzione di carlo Pagetti.