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Philip Pullman |
1997 |
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La lama sottile |
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The Subtle Knife |
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Serie |
# 2 |
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Salani, 2011 |
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Nelle ultime pagine della Bussola d’oro abbiamo lasciato Lyra, la giovanissima e intrepida protagonista, nell’atto di incamminarsi sul ponte costruito dal padre, Lord Asriel, verso un ignoto nuovo mondo, sola. Ha alle spalle un’avventura meravigliosa quanto sconvolgente; la sua infanzia al Jordan College; il sadismo lucido della signora Coulter, la madre ritrovata; il suo viaggio verso il Nord; l’incontro con Iorek Byrnisson, l’orso corazzato, e con le streghe che vivono centinaia di anni e solcano i cieli sui loro rami di pino-nuvola. Lyra è predestinata da secoli a salvare dalla distruzione il suo mondo, che somiglia all’Inghilterra dei primi del Novecento, ma dove, accanto agli Zeppelin e alle lampade a olio, esiste una fisica – chiamata teologia sperimentale – che conosce già le particelle elementari; dove tutti hanno un proprio daimon, grazie al quale non si è mai soli. Ma in questo mondo molti rimangono i misteri: la Polvere che si riversa sulla Terra dall’Aurora; gli Ingoiatori, fantomatici rapitori di bambini; l’aletiometro, uno strumento simile alla bussola, che serve per conoscere la verità... In questo secondo libro lo scenario si amplia: da un mondo intermedio, in cui è arrivata attraverso il ponte, la ragazza approderà nel nostro, dove l’aspettano altri incredibili incontri e la soluzione di alcuni misteri. Se vasta è la scena, profondo è il dramma: insieme al suo nuovo compagno di avventura, Will Parry, Lyra rimarrà coinvolta nella più ardita delle guerre e, malgrado i pericoli e le fatiche cui è sottoposta, non esiterà nella sua marcia verso il vero. Ma questa volta non saranno né lei né l’aletiometro a rovesciare l’esito della battaglia... L’universo fantastico di Pullman trae ispirazione dal Paradiso perduto di Milton ed è abitato da personaggi vivi e palpitanti, metafore, al tempo stesso, di grandi idee astratte ed è denso di forza e bellezza. |
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Philip Pullman - La lama sottile
Philip Pullman - La bussola d'oro
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Philip Pullman |
1995 |
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La bussola d'oro |
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Northern Lights - The Golden Compass |
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Serie |
# 1 |
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Salani, 2011 |
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Lyra vive al Jordan College di Oxford. Ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro. Oltre l'Oceano c'è l'America, ma lo stato più importante di quel continente si chiama Nuova Francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull'Artico; lo studio della natura viene chiamato "teologia sperimentale". E soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sè, di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. Ma questo mondo sta per attraversare un periodo critico... |
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Philip Pullman - Il cannocchiale d'ambra
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Longlist 2001 Fantasy - Finalista 2001 |
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Philip Pullman |
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Il cannocchiale d'ambra |
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The Amber Spyglass |
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serie |
# 3 |
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Salani, 2000 |
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Lyra, ragazzina impetuosa, appassionata, onestissima e ingenua bugiarda e Will, orgoglioso, sensibile, leale, coraggioso, ma sfuggente come un gatto: i due, provenienti da mondi diversi, nel corso del secondo libro si sono incontrati, scontrati e sono poi diventati amici per la pelle. Will è in possesso della lama sottile, un misterioso coltello che permette il passaggio tra i mondi e che ora è l'unico mezzo per liberare Lyra, tenuta addormentata dalla signora Coulter in una grotta del suo mondo. Ma Will non è l'unico a cercare la ragazzina, centro di un'antica profezia delle streghe: la Chiesa, da cui la signora Coulter, sua madre, ora si sta nascondendo, ha decretato la morte di Lyra; suo padre, Lord Asriel, la cerca perché sa che senza di lei, Will, portatore del potentissimo coltello, non si unirà a lui nella battaglia finale contro l'Autorità. Will e Lyra sono coscienti di avere un compito importante da svolgere, ma non sanno quale sia: perché la profezia si avveri non dovranno obbedire a un destino precostituito, ma essere liberi di scegliere. Dopo La bussola d'oro e La lama sottile, Philip Pullman arricchisce il suo multiforme e geniale universo di nuovi personaggi - i gallivespiani, orgogliosi guerrieri a cavallo di libellule dai colori sgargianti, i mulefa, strane creature che viaggiano su ruote, dotate di lingua e della capacità di vedere la Polvere - e apre nuovi mondi, arrivando perfino nella terra della morte. Nel Cannocchiale d'ambra la storia diventa grandiosa, epica, sfrontata e dissacrante, esplora i recessi più profondi dell'animo, supera i confini tra cielo e terra, in un'entusiasmante e insieme poetica unione di avventura, filosofia, mito e religione. I livello di lettura si moltiplicano: i lettori più giovani possono immedesimarsi nei due protagonisti e seguire l'avventura mozzafiato, meravigliarsi, tremare e rimanere abbagliati dalle rivelazioni che illuminano alcuni oscuri aspetti della vicenda; gli altri possono apprezzare la forza intellettuale di un formidabile pensatore, il gioco dei riferimenti, la temerarietà dell'interpretazione. Pullman usa lo strumento del fantasy per parlare della realtà, e costruisce un universo di meraviglia e riflessione: un territorio mai visitato dalla poesia e dalla prosa, un vero e proprio nuovo mondo della narrativa. |
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Philip Pullman - Queste Oscure Materie
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Queste Oscure
Materie |
Philip Pullman |
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Romanzi |
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1 |
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1996 - La bussola d'oro (Northern Lights - The Golden Compass,1995) |
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2 |
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3 |
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