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Vincitore |
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1982 |
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René Depestre |
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Alleluia per una donna-giardino |
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Alléluia pour une femme-jardin |
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Giunti, 1992 |
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"Capita forse una volta in un secolo di vedere passare un essere la cui carne proclama a voce tanto alta che essa è un'avventura della specie"; con questo fardello la zia Zaza invita il nipote sedicenne ad accompagnarla in villeggiatura e a condividere lo stesso letto. Un giovane decide di passare l'estate sulle montagne insieme a un padre irlandese in raccoglimento e preghiera. Ma la presenza di una stupenda cuoca mulatta creerà una diversa atmosfera. Uno studente stanco delle ipocrisie del mondo scopre la sua vera e unica vocazione: "le donne"; nasce così l'idea di una "mappa delle risorse erotiche del pianeta", l'atlante del geolibertinaggio. Dieci racconti, dieci inebrianti storie d'amore dai quattro angoli del pianeta: Haiti, Cuba, Parigi, Rio, Tokio fanno da sfondo all'erotismo torrido e gioioso protagonista assoluto del libro. Milan Kundera ha scritto: "Depestre è un vero poeta o per dirla alla maniera antillana, un vero maestro del meraviglioso; è riuscito in questo libro a iscrivere sulla carta esistenziale dell'uomo quello che non era mai stato scritto: i limiti quasi inaccessibili dell'erotismo felice e ingenuo, i limiti quasi impossibili della sessualità sfrenata e paradisiaca". |
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René Depestre - Alleluia per una donna-giardino
René Depestre - L'albero della cuccagna
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René Depestre |
L'albero della cuccagna |
Finalisti narrativa straniera 1995 |
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Jaca Book, 2012 |
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Le mat de cocagne, 1979 |
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In un'isola tropicale dei Caraibi, Zoocrate Zacharie, "Grande Elettrificatore delle anime", è a capo di una feroce dittatura. Henri Postel, ex senatore della deposta Repubblica, è condannato a diventare un piccolo bottegaio. In procinto di esiliarsi e di uccidere un usuraio al servizio del regime, Postel scopre che c'è la gara nazionale dell'albero della cuccagna e decide di partecipare per sconfiggere moralmente il tiranno. Ad aiutarlo sono un vecchio calzolaio, Sora Cisa (mambo-sacerdotessa vudu) ed Elisa Zaza Valéry. Sora Cisa gestisce, secondo i riti vudu, la preparazione di Postel alla gara. Elisa Zaza Valéry entra in questa ritualità dando al protagonista, con la dedizione d'animo e la carnalità del suo giovane corpo, l'energia per l'impresa del giorno successivo. L'azione e il rito iniziatico individuale diventano coinvolgimento collettivo dei depredati. Radicata già nella lontana Guinea africana delle origini, in tutta la narrazione la festa della cuccagna è riletta da magie vudu. Queste forme rituali si schierano da una parte verso il mantenimento di un regime oppressivo che diventa invincibile in forme brutali e violente, dall'altra verso l'esaltazione di un eroe estremo reso invulnerabile, che manifesta la superiorità dell'amore e dell'umanità intera. In un brusio che lentamente si trasforma in frastuono e accelera il ritmo, fino a culminare in uno sparo che sospende il tempo, si celebra la lotta rituale di questo romanzo. |
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