|
|
|
||
|
|
|||
|
Ross Macdonald |
|||
|
Stranieri in città |
|||
|
Strangers in Town, 2001 |
|||
|
serie |
# raccolta racconti |
||
|
|
|||
|
|
|||
Supergiallo Mondadori n° 23, 2002 |
|||
|
|
|||
|
Lew Archer è il più interessante e sfaccettato personaggio della Scuola dei Duri, un idealista disincantato, cinico e umano alla caccia di criminali in una Los Angeles anni Quaranta ricca di fascino e di atmosfera. Tutto merito del suo autore, l'indimenticabile Ross Macdonald, uno degli scrittori più lirici e complessi del giallo americano. Presentiamo qui tre formidabili racconti inediti del grande giallista, tra i quali "Morte nell'acqua", la prima avventura di Lew Archer rimasta finora sconosciuta, in cui il detective si chiamava ancora Joe Rogers. Per celebrare l'inarrestabile Lew, abbiamo pensato inoltre di raccogliere per la prima volta nello stesso volume tutti i suoi racconti. |
|||
|
|
|||
Ross MacDonald - Stranieri in città
Ross MacDonald - Il mio nome è Archer
|
|
|
||
|
|
|||
|
Ross Macdonald |
|||
|
Il mio nome è Archer |
|||
|
The Name Is Archer, 1955 |
|||
|
serie |
# raccolta racconti |
||
|
|
|||
|
|
|||
Mondadori, 1978 |
|||
|
|
|||
|
Questa antologia ci offre l'occasione per soffermarci sugli aspetti stilistici della narrativa di Ross Macdonald. Sono sette storie brevi che, assai più dei romanzi, si affidano all'efficacia dello stile per conferire un risalto inconsueto a vicende di per se necessariamente limitate e talvolta un po' schematiche. Si tratta di racconti che hanno più di vent'anni, in ogni caso, ma già pienamente indicativi della maniera di Ross Macdonald. Elenco racconti:
| |||
|
|||
Ross MacDonald - Lew Archer e il brivido blu
|
|
|
||
|
|
|||
|
Ross Macdonald |
|||
|
Lew Archer e il brivido blu |
|||
|
The Blue Hammer, 1976 |
|||
|
serie |
# 18 |
||
|
|
|||
|
|
|||
Il Giallo Mondadori n° 1507, 1977 |
|||
|
|
|||
|
Il furto di un prezioso quadro. La scomparsa di un celebre pittore - un mistero che è rimasto per anni senza soluzione - un’orribile, ma quasi dimenticata esplosione di odio familiare… ecco i «centri nervosi» del nuovo splendido romanzo dovuto all’autore dei migliori detective novels che mai siano stati scritti da un americano. Così il New York Times a proposito di «Lew Archer e il brivido blu». Tempo: presente. Luogo: California del Sud. La tela rubata che Lew Archer dovrebbe ricuperare sarebbe opera del famoso Richard Chantry scomparso da anni dalla sua casa in Santa Teresa. È il ritratto di una sconosciuta e Archie si avventura nei meandri del mercato dell’arte, fra galleristi e collezionisti, finché, quasi all’improvviso, si trova preso in una ragnatela di complicazioni familiari che finirà col compromettere Io stesso equilibrio della sua esistenza. Un Ross Macdonald e un Lew Archer nella loro forma migliore. |
|||
|
|
|||
Ross MacDonald - La Bella Addormentata
|
|
|
||
|
|
|||
|
Ross Macdonald |
|||
|
La Bella Addormentata |
|||
|
Sleeping Beauty, 1973 |
|||
|
serie |
# 17 |
||
|
|
|||
|
|
|||
I Classici del Giallo Mondadori n° 918, 2002 |
|||
|
|
|||
|
Il rapimento di Laurel, nipote dello spietato petroliere William Lennox, trascina Lew Archer negli intrighi della potente e corrotta famiglia. Sembra che la ragazza sia stata sequestrata a scopo di riscatto da un balordo di nome Harold Sherry, ma quando due cadaveri vengono ripescati nei pressi della mila dei Lennox, Archer cambia idea. Forse i crimini di oggi non sono altro che il tragico risultato di un assassinio avvenuto durante la Seconda guerra mondiale, che ha dato l’avvio a una spirale di sangue… Un grande romanzo di Ross Macdonald, l’unico vero erede di Raymond Chandler. |
|||
|
|
|||
Ross MacDonald - L'Uomo Sotterraneo
|
|
|
||
|
|
|||
|
Ross Macdonald |
|||
|
L'Uomo Sotterraneo |
|||
|
The Underground Man, 1971 |
|||
|
serie |
# 16 |
||
|
|
|||
|
|
|||
Mondadori, 1972 |
|||
|
|
|||
|
Il diciottesimo caso di Lew Archer comincia in sordina, come quasi tutti i precedenti: con un investigatore già anziano che una bella mattina di settembre si alza dal letto nel suo appartamento di West Los Angeles ed esce nel cortile per dare le noccioline alle ghiandaie. Qualcuno, ben presto, si unisce a lui in questa gentile operazione: un bimbetto di cinque o sei anni. E intorno alla scomparsa di questo bambino, e al suo presunto rapimento, sotto l’incubo di un furioso incendio che devasta i boschi e le ville di un’elegante zona residenziale, ruoterà tutta la vicenda. I cui nodi verranno sciolti con certosina pazienza da un Lew Archer sempre più alieno dalla violenza e sempre più abile nel tessere intorno a testimoni e colpevoli una fitta ragnatela di domande; da un uomo “sentimentale, cinico e incorruttibile” come Philip Marlowe, cui gli anni e l’esperienza hanno insegnato che gli enigmi più appassionanti restano quelli del cuore umano, per risolvere i quali è meno utile la pistola dell’amore o del divano dello psicanalista. |
|||
|
|
|||
Ross MacDonald - Il Mondo è marcio
|
|
|
||
|
|
|||
|
Ross Macdonald |
|||
|
Il Mondo è marcio |
|||
|
The Goodbye Look, 1969 |
|||
|
serie |
# 1 |
||
|
|
|||
|
|
|||
Il Giallo Mondadori n° 1114, 1970 |
|||
|
|
|||
|
In questo nuovo romanzo di Ross MacDonald, Lew Archer, l’anti-eroe che fa l’investigatore privato con civiltà, umanità e intelligenza, si trova a districarsi in un rovente labirinto disseminato di segreti sepolti da un pezzo, i segreti di una famiglia ricca che non vuol perdere la posizione e la faccia. Un cimelio perduto, un sanguinoso delitto che chiama altro sangue, la vita di un ragazzo avvelenata da un sordido crimine commesso per avidità di denaro prima che egli nascesse, ecco i principali elementi nella vicenda di «Il mondo è marcio». Qui si può dire che MacDonald sia sulla cresta dell’onda: ci ha dato un romanzo acuto, spietato verso il mondo di cui fa la vivisezione e tutto questo senza dimenticare ciò che vogliono i lettori di Gialli: fremito, suspense. |
|||
|
|
|||
Ross MacDonald - Paura Di Vivere
|
|
|
||
|
|
|||
|
Ross Macdonald |
|||
|
Paura Di Vivere |
|||
|
The Instant Enemy, 1968 |
|||
|
serie |
# 14 |
||
|
|
|||
|
|
|||
Il Giallo Mondadori n° 1072, 1969 |
|||
|
|
|||
|
Lew Archer è incaricato dalla famiglia Sebastian di ritrovare la giovane Sandy, fuggita da casa. Anche Davy Spanner, tipo di dubbia moralità, è sparito, e pare che sia coinvolto nella fuga della ragazza. Archer ritiene di aver trovato una buona pista e la segue, ma subito inciampa in un cadavere. E non è che l’inizio. È la miccia che innesca una serie di delitti, di infami compromessi, di violenze, di tradimenti. E Archer, romantico eroe solitario, per poter finalmente arrivare alla verità, deve scavare nel passato, riportando a galla torbide e inquietanti storie. Una verità molto amara, molto rossmacdonaldiana. |
|||
|
|
|||
Ross MacDonald - Denaro nero
|
|
|
||
|
|
|||
|
Ross Macdonald |
|||
|
Denaro nero |
|||
|
The Black Money, 1966 |
|||
|
serie |
# 13 |
||
|
|
|||
|
|
|||
Mondadori, 1968 |
|||
|
|
|||
|
Quando Lew Archer viene assunto per investigare suk francese sospettosamente soave scappato con la fidanzata del suo cliente, sembra un semplice caso di affetti alienati. Le cose appaiono diverse quando il misterioso straniero risulta essere collegato a un suicidio vecchio di sette anni e una montagna di debiti di gioco. ** Black Money è Ross Macdonald al suo meglio. |
|||
|
|
|||
Ross MacDonald - Il delitto non invecchia
|
Finalista 1964 |
||
|
|
|||
|
Ross Macdonald |
|||
|
Il delitto non invecchia |
|||
|
The Chill, 1964 |
|||
|
serie |
# 11 |
||
|
|
|||
|
|
|||
Giallo Mondadori, 1967 |
|||
|
|
|||
|
Storie vecchie di vent'anni e nuovi delitti, gente che non ricorda o non vuole parlare, personaggi collegati tra loro da legami equivoci, pratiche archiviate che scottano. Un intrico di passioni, di interessi, di omertà, su cui grava l'atmosfera tragica e minacciosa della morte. Tutto questo contro il paesaggio limpido e scintillante della costa del Pacifico, tra abitazioni residenziali e alberghi di lusso. Come è prevedibile in un'immagine paradigmatica della moderna società americana, c'è anche la matriarca, che difende la tranquillità e l'innocenza di suo figlio come una lupa difenderebbe i suoi cuccioli. Lew Archer, investigatore privato, chiamato quasi incidentalmente in causa da un marito abbandonato dalla moglie durante la luna di miele, ha sempre l'aria dell'impiccione, della persona che vuol ficcare il naso dove non gli compete. Anche in questo caso egli è costretto a ricucire tutto a forza di indizzi insignificanti, di parole sfuggite inavvertitamente, di ipotesi azzardate. Il suo mestiere ingrato sembra proprio non riserbargli alcuna soddisfazione. Insieme a lui, il lettore vive il tormento di brancolare nel buio e, fino all'ultima pagina, di vedere impunita una serie di delitti freddi e spietati. |
|||
|
|
|||
Ross MacDonald - A Un Passo Dalla "Sedia"
|
|
|
||
|
|
|||
|
Ross Macdonald |
|||
|
A Un Passo Dalla "Sedia" |
|||
|
The Galton Case, 1959 |
|||
|
serie |
# 8 |
||
|
|
|||
|
|
|||
Il Giallo Mondadori n° 581, 1960 |
|||
|
|
|||
|
Anthony Galton è scomparso quasi 20 anni fa. Ora la sua anziana e molto ricca madre ha assunto Lew Archer per ritrovarlo. Ciò che trova è uno scheletro senza testa, un erede sospetto, e un uomo con cui posta in gioco è così alta che qualcuno è ancora disposto a uccidere per loro. |
|||
|
|
|||
Ross MacDonald - L'Inferno È In Terra
|
|
|
||
|
|
|||
|
Ross Macdonald |
|||
|
L'Inferno È In Terra |
|||
|
The Doomsters, 1958 |
|||
|
serie |
# 7 |
||
|
|
|||
|
|
|||
Il Giallo Mondadori n° 517, 1958 |
|||
|
|
|||
|
Lew Archer, l’investigatore privato, ha davanti un pazzo: Carl Hallman. Vuol fargli credere che qualcuno si è insinuato nella sua ricca famiglia e ha ucciso, ridotto lui a un relitto umano e vuole sterminare tutti gli Hallman. Quando c’è di mezzo una pazzo, il marcio che può esserci, sotto a due omicidi ormai dimenticati, assume colorazioni irreali. Non si può prestar fede a un pazzo. Epppure, quando lo sterminio della famiglia continua, bisogna pur arrendersi all’evidenza delle cose. Ma chi può aver interesse a uccidere tutti gli Hallman? No, non tutti, però: Carl sembra immune alla strage che colpisce la sua famiglia. Perchè? E’ lui l’assassino? Probabile, ma non si spiega la cosa con la pazzia dell’omicida, ogni movente cade. Si aggiunga che lo stesso indiziato n. 1 vuol convincere tutti, invece, che pazzo non è. E allora? Se non è Carl Hallman, chi è il Lucifero di questo inferno? |
|||
|
|
|||











