Visualizzazione post con etichetta Sandro Veronesi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sandro Veronesi. Mostra tutti i post

Sandro Veronesi - La forza del passato


Sandro Veronesi

La forza del passato

Vincitore narrativa 2000

Bompiani, 2000

 

Un sereno quarantenne si guadagna da vivere scrivendo libri per ragazzi. Di ritorno da una premiazione, si imbatte in uno strano taxista dall'aspetto contraddittorio, che gli rivela la vera identità di suo padre. Non un austero e conservatore generale democristiano, ma una spia del Kgb. Una verità da cui lo scrittore vorrebbe fuggire, ma l'amico di suo padre non gli dà tregua finchè il giovane non lo avrà ascoltato fino in fondo. In pochi giorni, il protagonista è costretto a riflettere su molti aspetti della propria esistenza, passata e presente.

 


Sandro Veronesi - Terre rare


Sandro Veronesi

Terre rare

Vincitore 2015

Bompiani, 2015

 

Nel giro di ventiquattr’ore un uomo perde il controllo della propria vita: fa un grave errore sul lavoro, gli viene sequestrata la patente, trova l’ufficio sigillato dalla finanza, scopre che il suo socio è fuggito lasciandolo nei guai, rompe definitivamente con la sua compagna – e nel frattempo sua figlia è scappata da casa. Credendosi braccato, fugge a sua volta, ma lo sfacelo cui si è improvvisamente ridotta la sua vita somiglia sempre più a un disegno preciso. Quest’uomo è Pietro Paladini, l’eroe immobile di Caos calmo, che nove anni dopo ritroviamo nella situazione opposta, a vagare alla ricerca di quella normalità improvvisamente perduta, o meglio – e questa sarà la sua scoperta – mai veramente avuta.

 

Sandro Veronesi - La forza del passato


Sandro Veronesi

La forza del passato

Vincitore 2000

Bompiani, 2000

 

Un sereno quarantenne si guadagna da vivere scrivendo libri per ragazzi. Di ritorno da una premiazione, si imbatte in uno strano taxista dall'aspetto contraddittorio, che gli rivela la vera identità di suo padre. Non un austero e conservatore generale democristiano, ma una spia del Kgb. Una verità da cui lo scrittore vorrebbe fuggire, ma l'amico di suo padre non gli dà tregua finché il giovane non lo avrà ascoltato fino in fondo. In pochi giorni, il protagonista è costretto a riflettere su molti aspetti della propria esistenza, passata e presente.

 

Sandro Veronesi - Live





Sandro Veronesi

Live

Candidato 1996

(Edizione La Nave di Teseo, 2016)

 

“A volte i posti assomigliano semplicemente ai loro nomi”, scrive Sandro Veronesi a proposito di Montevideo; a volte, invece, i luoghi, i volti, i fatti, hanno bisogno di altre parole per essere visti. È questa narrazione visiva a legare assieme, in un flusso unico eppure fatto di cose molto diverse, i reportage che compongono Live. Dalla Belgrado dei primi anni ’90 a una preziosa intervista a Ian McEwan, dagli esami di maturità in un liceo tecnico su via della Bufalotta al Giro d’Italia, in Live ogni storia vive della feroce e sensibile curiosità con cui l’autore l’ha vissuta, intuendo la loro capacità di superare la soglia del quotidiano e riuscendo a far emergere, con uno sguardo già nostalgico sulle cose del presente, il senso di un’epoca e la costruzione del nostro passato.

 

 



Sandro Veronesi - Caos calmo




Sandro Veronesi

Caos calmo

Vincitore 2006

(Edizione La Nave di Teseo, 2016)

 

“Mi chiamo Pietro Paladini, ho quarantatré anni e sono vedovo”. Si presenta così il protagonista di Caos calmo. Un uomo apparentemente realizzato, con un ottimo lavoro, una donna che lo ama, una figlia di dieci anni. Ma un giorno, mentre salva la vita a una sconosciuta, accade l’imprevedibile, e tutto cambia. Pietro si rifugia nella sua auto, parcheggiata davanti alla scuola della figlia, e per lui comincia l’epoca del risveglio. Osservando il mondo dal punto in cui s’è inchiodato, scopre a poco a poco il lato oscuro degli altri, di quei capi, di quei colleghi, di quei parenti e di tutti quegli sconosciuti che, ciascuno sotto il peso del proprio fardello, accorrono a lui e puntualmente soccombono davanti alla sua incomprensibile calma. Così la sua storia si fa immensa, e li contiene tutti, li guida, li ispira. La scrittura avvolgente di Veronesi, la sua danza ininterrotta tra intelletto e parola è la corda con cui Pietro trae a sé il secchio dal fondo del pozzo, piano piano, senza alternative, determinando le condizioni per un finale inaudito, eppure del tutto naturale, in cui si approda alla più semplice delle verità: l’accettazione della natura umana nella sua banale, eroica confusione di forza e debolezza.

 

 



Sandro Veronesi - Il colibrì




Sandro Veronesi

Il colibrì

Vincitore 2020 e finalista 2020 Strega giovani

(Edizione La nave di Teseo, 2020)

 

Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo di Sandro Veronesi, è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d’arresto della caduta – perché sopravvivere non significhi vivere di meno. Intorno a lui, Veronesi costruisce altri personaggi indimenticabili, che abitano un’architettura romanzesca perfetta. Un mondo intero, in un tempo liquido che si estende dai primi anni settanta fino a un cupo futuro prossimo, quando all’improvviso splenderà il frutto della resilienza di Marco Carrera: è una bambina, si chiama Miraijin, e sarà l’uomo nuovo. 

Un romanzo potentissimo, che incanta e commuove, sulla forza struggente della vita.