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Thomas M. Disch - 334


 

 

 

 

 

 

 

 

Thomas M. Disch

334

334

 

Fanucci, 1976

 

334, 11ª Strada Est: in una via qualsiasi d’una città qualsiasi, e l’indirizzo di una «piramide abitativa», un blocco di 800 appartamenti che segue il modello architettonico standard di un prossimo futuro. La vita urbana del numero 334, descritta da Thomas M. Disch, rappresenta il modello del nostro immediato avvenire, se non si farà nulla per ovviare a quelle storture che oggi tutti denunciano. Un avvenire in cui tutti i « valori » odierni saranno capovolti; dove, per avere figli, occorrerà essere pienamente qualificati dal punto di vista psicofisico, in base ad un apposito punteggio; dove il sesso, divenuto oggetto di studio a scuola, è stato sostituito da più stimolanti sensazioni; dove non è l’affetto ma la compensazione psichica, che sorregge la famiglia; dove la crudeltà è apprezzata perché aiuta nella lotta per l’esistenza. In questo futuro aspro e gelido, in una città sovraffollata e ossessionata, dai costumi rilassati, priva di sentimenti di solidarietà, si muovono personaggi senza altra speranza che quella di sopravvivere reggendo il quotidiano confronto con un mondo divenuto sempre più alieno alle misure umane. Unico loro rifugio, la fantasia, che consente di spostarsi nello spazio e nel tempo, di assumere personalità diverse, di giocare ruoli differenti nella dura e spietata partita dell’esistenza.

 

Thomas M. Disch - Campo Archimede


 

 

 

 

 

 

 

 

Thomas M. Disch

Campo Archimede

Camp Concentration

 

La Tribuna, 1972

 

La science-fiction concentra la sua attenzione, nella scia degli allarmati libri di Rattray Taylor, sulle ripercussioni che avrà (o che ha) sull'uomo il travolgente progredire della biochimica e la manipolazione, consapevole o no, del bagaglio genetico di singoli individui e di intere popolazioni. Messaggi di paura e di speranza, come ad esempio 'The Methuselah Enzyme' di Fred Mustard Stewart; 'Hauser's Memory' di Curt Siodmak; e soprattutto 'The Simultaneous Man' di Ralph Blum. Perfettamente in linea, ecco Thomas M. Disch, col suo 'Camp Concentration' (L'inferno a Campo Archimede), in cui la polemica, condotta con mano da maestro su diversi piani, si snoda entro un inferno di nuovo tipo, con sullo sfondo un mondo travolto da una guerra assurda. La trama in sé, sia pure con l'incisività della sua demistificazione antimilitarista, antiscientifica (la scienza irresponsabile, beninteso), e alla fine anche anticontestatoria, non è certo l'elemento più importante del libro, sviluppando in definitiva un tema classico, che giunge a noi in linea diretta dalle leggende dei 'golem' e financo da Edgar Wallace. Quello che conta è il particolare tono narrativo, in prima persona eppure così lucidamente oggettivizzato, il taglio delle scene, un'ambiguità allucinante e strettamente funzionale. Il protagonista è un intellettuale, dotato di una buona dose di snobismo del quale impregna perfino la sua lotta esistenziale. In fondo, non è che egli stimi molto l'uomo 'tout-court', tant'è vero che il principale degli errori di questo libro è appunto un procedimento artificiale tra i più disgustosi per accrescere a dismisura l'intelligenza: questa, che dovrebbe essere la nostra principale virtù, viene travolta nella pregnante sordidezza del metodo e, in definitiva, non si riscatta. Non si sa bene se Louis Sacchetti, il nostro uomo, che ha scelto la prigione e i tormenti per un atto di protesta generico ammantato di una ideologia (il Comunismo) che in verità non condivide, si offra come olocausto cosciente, o se in realtà non si tratti, attraverso una 'resistenza passiva' alla Gandhi spinta agli estremi, di un raffinato suicidio, un rifiuto per una condizione vitale che comunque sarà sempre insostenibile. Soltanto i valori della cultura, più che quelli dell'intelligenza, sono validi per Louis Sacchetti, e quindi anche per Thomas M. Disch che ne agita le fila. Louis Sacchetti, e quindi Disch, dimostrano una conoscenza profonda, particolareggiata, della letteratura e dell'arte attraverso i secoli, sia pure con una predilezione per il sortilegio e il demoniaco. Con la cultura, il dubbio sistematico, gli esoterismi alchemici, si combatte una battaglia contro il dogmatismo, una battaglia, alla fine, vinta, e con le armi sconosciute che i tormentatori hanno forgiato, ignari, per le loro vittime. Ma anche i 'giusti' si accorgono con orrore di essere stati trascinati a cavallo della tigre, e di non poter più discendere: nelle ultimissime pagine, nelle ultimissime righe, la distinzione tra buoni e cattivi sembra perdere ogni significato (sconfitto il Diavolo, la mancanza del grande nemico sembra lasciare un vuoto incolmabile nel protagonista: che fare, adesso?). Il dubbio si ritorce contro chi l'ha suscitato, e tutta la cultura e l'intelligenza non servono a scioglierlo: anzi, lo rendono ancora più consapevole e angoscioso. Un'opera aperta, quindi, sulla quale la critica inglese, specializzata o no, ha fatto piovere gran copia di aggettivi laudatori, la cui varietà (e qualche volta contraddittorietà) testimonia fascino e, perché no?, sbigottimento.

 

Thomas M. Disch - Campo Archimede


 

 

 

 

 

 

 

 

Thomas M. Disch

Campo Archimede

Camp Concentration

 

Classici Urania n° 147, 1989

 

Sta per scappiare una nuova guerra devastante. I governi corrono ai ripari, e imprigionano i sovversivi, gli elementi anti-sociali. A molti di essi viene riservato un trattamento particolare: tolti dalle celle, verranno inviati nei laboratori sotterranei dove saranno sottoposti a una serie di esperimenti che serviranno per testare nuovi virus. Alcuni di questi sono vecchie conoscenze dell'umanità, ma hanno la possibilità nuova di accrescere certe facoltà intellettuali. Lentamente, il ruolo cavia-sperimentatore cambia, comincia un gioco di specchi fra realtà e immaginario che, a lungo andare, cambierà le regole del gioco. Fino a quando il virus non deciderà che i limiti del laboratorio sono troppo angusti per la sua potenza, e comincerà a correre libero per il mondo.

 

Thomas M. Disch - The Businessman





Thomas M. Disch

The Businessman

Non tradotto

serie Supernatural Minnesota

# 1

 

1984

 

The Businessman presenta la sinistra storia di Bob Glandier, un dirigente moralmente ripugnante che uccide la sua estranea moglie e tenta di tornare agli affari come al solito, finché lei non torna per organizzare la sua punizione divina. Con l'aiuto della madre morta e del fantasma del poeta John Berryman - completamente annoiato dalle sedute spiritiche di periferia e fin troppo desideroso di dare una mano - Giselle intraprende l'elaborata, giusta e perfidamente divertente persecuzione del marito.

 


Thomas M. Disch - La Strega





Thomas M. Disch

La Strega

The Sub, 1999

serie Supernatural Minnesota

# 4

 

Fanucci, 1999

 

Diana Turney, maestra elementare di un piccolo borgo del Minnesota, scopre di essere al centro di un vortice di magia e malvagità, di una realtà perturbante e inaspettata. Diana è infatti in possesso di uno straordinario potere: quale novella Circe, ha la capacità di trasformare gli esseri umani negli animali a cui intimamente sono piú affini, scatenando un turbine di maiali, scrofe, corvi, serpenti e ragni, di gente che sparisce nel nulla… Una volta avviata questa tremenda metamorfosi dell'ordine naturale, Diana viene in contatto con altre sconvolgenti verità: non è la sola ad avere questi poteri, e la sua volontà non è del tutto libera: oscuramente la influenzano immortali entità maligne come quella del padre, una coscienza a lungo sepolta e improvvisamente tornata in vita.

 


Thomas M. Disch - Il Prete





Thomas M. Disch

Il Prete

The Priest, 1994

serie Supernatural Minnesota

# 3

 

Fanucci, 2001

 

Patrick Bryce è un prete cattolico di una parrocchia di Minneapolis. Tormentato dal suo passato e ricattato da un individuo con il quale ha avuto una relazione, Bryce viene costretto a farsi tatuare sul petto una grande immagine di Satana. Durante l'incisione del tatuaggio il prete subisce uno strano spostamento temporale e viene catapultato nel medioevo: in uno scambio di ruoli, si ritrova nelle vesti di un crudele vescovo in lotta con l'eresia catara, mentre questi prende il posto del prete e scopre un mondo inconsueto e sconcertante cui non fatica troppo ad abituarsi… Thomas M. Disch intreccia con un linguaggio elegante e asciutto omicidi e bizzarre cospirazioni antiabortiste, la Sacra Sindone e l'Inquisizione, in un tessuto soprannaturale che sconfina dall'horror per diventare una feroce black comedy.

 


Thomas M. Disch - Il taumaturgo


Finalsta 1991




Finalista 1992


Thomas M. Disch

Il taumaturgo

The M.D.: A Horror Story, 1989

serie Supernatural Minnesota

# 2

 

Sperling & Kupfer, 1991

 

Un horror allegorico e raggelante in cui si intrecciano, in un legame originale e inquietante, mito, scienza e suspense. A otto anni Billy trova in giardino il leggendario caduceo, il potente strumento dell’ingegnoso e bizzarro dio Mercurio che dona a chi lo possiede il dominio sulla vita e sulla morte degli altri, capace di formare - e deformare - l’intera sua esistenza in modo ineluttabile. Con questo magico emblema tra le mani, che gli dona, inoltre, la prerogativa di sanare gli infermi e di procurare indicibili sofferenze a suo capriccio, il bambino - e poi l’uomo e il medico famoso - diviene così l’arbitro implacabile del destino degli sventurati e fortunati che costellano via via il suo cammino. In un ritmo sempre più serrato, lo seguiamo mentre usa il terribile talismano per affliggere e colpire: i suoi impulsi si rivelano tremendi per amici e nemici, per la bella sorellastra che lui ama, per i compagni di scuola, per la sua stessa madre… Mentre il richiamo perverso del caduceo è sempre più irresistibile, il suo possessore si trasforma con il tempo in William Michaels, un uomo ricchissimo, una celebrità nazionale. Eppure, dopo una serie di fatali errori, la matassa a poco a poco si ingarbuglia, chiudendolo in una rete che lo fa precipitare verso un castigo orribile e una fine crudele… Affascinante, complicata, intelligente, una vicenda orchestrata con stile asciutto e vagamente fotografico, in grado di offrire molteplici chiavi di lettura e di incatenare il lettore alla pagina. Tutti i personaggi, tragici burattini in balia del male, soffrono di qualcosa, per qualcosa: malattie, disturbi, e sensi di colpa per amori incestuosi, proibiti, piaghe del corpo e dell’anima. Un’umanità ignara e indifesa su cui incombe con una risata agghiacciante il volto insano e infelice di William Michaels, un dottor Frankenstein dell’età moderna. Best-seller negli Stati Uniti, una lettura avvolgente e indimenticabile nella sua straordinaria ricchezza di rimandi, echi e riferimenti letterari che la rendono un classico dell’orrore sovrannaturale.

 


Thomas M. Disch - Supernatural Minnesota


Supernatural Minnesota

Thomas M. Disch

 

Romanzi

1

The Businessman, 1984

💬 

2

 

Il taumaturgo (The M.D.: A Horror Story, 1989)

😀 

3

Il prete (The Priest, 1994)

😀 

4

La strega (The Sub, 1999)

😀 

 

 

 

 

Thomas M. Disch - Le ali della mente


National Book Award Fiction

Finalista Fantascienza edizione rilegata

1980

Thomas M. Disch

Le ali della mente

On Wings of Song

 

Urania Argento n° 13, 2013

 

Stati Uniti, 21° secolo: l'Iowa è uno stato di polizia, prospero e repressivo. A est domina la violenza, la povertà e la decadenza. Così Daniel e sua moglie fuggono a New York. Dove impareranno che non tutti possono volare: solo coloro che sanno rendere il proprio corpo leggero, leggero come una canzone.