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2010 |
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William Trevor |
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Racconti scelti |
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Selected Stories |
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Guanda, 2018 |
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"William Trevor è un degno e diretto erede di Cechov, Maupassant e del James Joyce di 'Gente di Dublino'. Grande cronista contemporaneo della condizione umana, ne esalta il pathos, i tratti comici e le stranezze. Guarda il mondo con occhio sempre stupito, parteggiando per quelle anime complesse e misteriosamente ferite che non riescono a gestire la vita di ogni giorno, ovvero tutti noi... La scelta dei testi qui presentati offre un panorama vario ed esauriente dei risultati che ha ottenuto nella forma letteraria del racconto, quella che meglio si adatta al suo genio, e nella quale trionfa. 'Trionfo' potrà sembrare un termine eccessivo, riferito al più pacato e meno eccessivo degli scrittori, e tuttavia è corretto. Se è vero che nei racconti di Trevor sono presenti il controllo, la delicatezza e la calma trascendente di una natura morta di Morandi, è altrettanto vero che, nei momenti di maggiore intensità, palpitano di una sommessa passione capace di riempire il cuore di tristezza e, insieme, di sollevare lo spirito come solo l'arte vera sa fare. I nuovi lettori di William Trevor scopriranno in queste pagine un mondo meraviglioso, mentre quanti conoscono un po' le sue opere avranno modo di visitare un regno familiare con rinnovato stupore." (dall'introduzione di John Banville) |
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William Trevor - Racconti scelti
William Trevor - Morte d'estate
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William Trevor |
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Morte d'estate |
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Death in Summer |
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Guanda, 2015 |
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Quando in un pomeriggio d’estate Letitia muore in un incidente stradale, Thaddeus Davenant si ritrova improvvisamente vedovo e con una figlioletta da crescere. Non trovando una bambinaia adatta, accetta l’offerta della suocera, che si trasferisce così a vivere da lui. Il già precario equilibrio di questa difficile convivenza si incrina ulteriormente quando una giovane bambinaia rifiutata, invaghitasi di Thaddeus, architetta un piano disperato per stabilirsi in casa Davenant. La vicenda vira allora verso il giallo, segnando di altre morti la tragica estate. Un romanzo con cui William Trevor si conferma grande indagatore dell’animo umano, maestro nel costruire i personaggi per sottili allusioni e nell’insinuare sfumature di mistero in atmosfere di domestica ordinarietà. |
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William Trevor - L'amore, un'estate
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Longlist |
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2009 |
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William Trevor |
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L'amore, un'estate |
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Love and Summer |
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Guanda, 2010 |
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È un’estate sul finire degli anni Cinquanta a Rathmoye, cittadina nella campagna irlandese, e tutto scorre come sempre, tra la fiera del bestiame e qualche acquisto sulla via principale. Ma basta poco per spezzare l’equilibrio. La presenza in paese di un giovane sconosciuto che si aggira in bicicletta con la macchina fotografica al collo genera sospetti e chiacchiere. Il suo nome è Florian Kilderry ed è giunto a Rathmoye per vendere la vecchia villa di famiglia. Un’attempata signorina decide di tenerlo d’occhio, ed è proprio lei che, da poche parole innocenti scambiate per strada sotto gli occhi di tutti, intuisce il fiorire di un sentimento tra il misterioso Florian ed Ellie. Ellie è sposata da qualche anno con Dillahan, un agricoltore che vive tormentato dal dolore per una tragedia che l’ha colpito in passato e che si dedica solo al suo lavoro per attutire lo strazio. Il silenzio assordante della vita solitaria che conduce, la nostalgia di un amore vero mai sperimentato, la monotonia della quotidianità accendono nell’animo innocente di Ellie una scintilla di passione verso Florian. E l’estate acquista nuovi, pericolosi colori. Grazie a una scrittura essenziale, rarefatta ma di estrema precisione, William Trevor coglie con la consueta sensibilità i dilemmi morali dei suoi personaggi, attraverso uno sguardo delicato e forte, pudico e profondo, sapiente ma sempre capace di stupore dinanzi alle gioie e alle disgrazie della vita di tutti i giorni. |
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William Trevor - La storia di Lucy Gault
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Shortlist |
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2002 |
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William Trevor |
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La storia di Lucy Gault |
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The Story of Lucy Gault |
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Guanda, 2011 |
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Irlanda, 1921. Alla vigilia dell’indipendenza, nel paese le manifestazioni antibritanniche si fanno sempre più pericolose. Per questo il capitano Gault e la moglie Heloise si rassegnano a lasciare l’Irlanda e riparare in Inghilterra, patria della donna. La decisione è presa, ma nessuno chiede il parere della piccola Lucy. La bimba non ha alcuna intenzione di lasciare per sempre tutto quello che ama. Così decide di scappare di casa, per far cambiare idea al papà e alla mamma. La fuga doveva durare soltanto qualche giorno, ma per una serie di coincidenze niente va come previsto e il destino della famiglia Gault cambia per sempre, prendendo una piega drammatica. Dopo, nulla sarà più come prima, e col passare degli anni il fardello di rimorsi inespressi e affetti negati si farà sempre più pesante, finché il tempo, alla fine, non porterà Lucy ad accettare con semplicità ciò che ogni giorno può offrire: serenamente, nell’impossibilità di decifrare il senso della propria storia. |
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William Trevor - Mrs Eckdorf in O'Neill's Hotel
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Finalista |
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1970 |
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William Trevor |
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Mrs Eckdorf in O'Neill's Hotel |
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Non tradotto |
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Mrs Eckdorf in O'Neill's Hotel di William Trevor - un classico dei primi romanzi di uno dei più grandi scrittori del mondo Le indagini di un estraneo portano il caos in un fatiscente hotel di Dublino Qual è stata la tragedia che ha trasformato l'hotel di O'Neill da lussuosa struttura in una squallida casa di discredito? Ivy Eckdorf è determinata a scoprirlo. Fotografa professionista, è venuta a Dublino convinta che dietro la facciata di questo hotel fatiscente si celi una storia tragica e bellissima. L'anziano proprietario giace morente al piano di sopra mentre il figlio incapace è perso in un mondo di alcol e corse di cavalli; e il fedele O'Shea, accompagnato ovunque dal suo levriero, cerca di mantenere l'albergo sulla strada. Mentre la signora Eckdorf si insinua nelle vite al centro dell'hotel, diventa una vittima tanto quanto loro. |
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William Trevor - Leggendo Turgenev
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Finalista |
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1991 |
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William Trevor |
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Leggendo Turgenev |
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Reading Turgenev |
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Guanda, 2012 |
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Pur di sfuggire alla modesta fattoria in cui è nata e cresciuta e coronare il sogno di vivere in città, spinta dall’illusione del benessere e dell’affrancamento sociale, l’ingenua Mary Louise accetta di sposare il poco attraente Elmer, più vecchio di lei e desideroso di trovare moglie solo per dare un erede all’attività di famiglia. Si trova dunque intrappolata in un matrimonio senza amore, tormentata per giunta dalle cognate nubili che non le perdonano di aver turbato la loro esistenza rigida e abitudinaria, tesa a conservare un’apparenza di rispettabilità, e si rintana in un mondo tutto suo, al confine tra realtà e immaginazione, in compagnia del cugino invalido Robert. Tra i due nasce un amore romantico, mai consumato e per questo più intenso, a cui Mary Louise consacrerà la vita, trovando finalmente le parole per esprimere i propri sentimenti nei romanzi russi che Robert le legge in un cimitero di campagna abbandonato. Ma nell’ambiente chiuso e conformista che la circonda basta un minimo scarto dalla norma per veder segnato il proprio destino. |
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William Trevor - Giochi da ragazzi
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Finalista |
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1976 |
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William Trevor |
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Giochi da ragazzi |
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The Children of Dynmouth |
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Guanda, 2015 |
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A Dynmouth tutto è pulito, elegante: case linde, chiese e scuole, un piccolo porto. E una vita ordinata e sonnacchiosa, che si anima solo in occasione di qualche festività. Eppure, qualcuno sta per sconvolgerla. Non un efferato criminale, ma un ragazzino, Timothy Gedge, che ha un progetto innocente solo in apparenza: organizzare uno spettacolo per l’annuale festa pasquale della parrocchia. Per attuarlo Timothy è disposto a tutto: sotterfugi, ricatti, intrusioni nella vita privata degli altri. E la vita privata di molti, a Dynmouth, non è improntata a una severa morale. Nessuno vuole scavare in profondità, perché ognuno ha un segreto da nascondere... |
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