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Andrea Accorsi & Daniela Ferro - Gli attentati e le stragi che hanno sconvolto l'Italia




 

Andrea Accorsi & Daniela Ferro

2013

Gli attentati e le stragi che hanno sconvolto l'Italia

Atti terroristici, omicidi politici e agguati di mafia, dall’eccidio di Bronte alla scuola di Brindisi

Atti terroristici, omicidi politici e agguati di mafia, dall’eccidio di Bronte alla scuola di Brindisi Prefazione di Massimo Lugli Fin dal 1860, il nostro Paese è stato insanguinato da attentati compiuti contro le massime autorità dello Stato e da massacri che hanno colpito centinaia di cittadini inermi. Dal re al papa, dai capi di partito agli uomini di governo, fino a magistrati, poliziotti, imprenditori e giornalisti, è lunghissima la lista delle vittime di una violenza che, col passare degli anni, non si è mai placata; al contrario, si è fatta sempre più ardita ed efferata, fino a invadere “zone franche” quali luoghi di culto (l’attentato contro la sinagoga di Roma, nel 1982) e di studio (la bomba contro la scuola di Brindisi nel maggio del 2012). A cambiare sono, di volta in volta, gli autori. E, da questo punto di vista, la nostra storia – oltre alle stragi compiute in tempo di guerra o quelle del terrorismo internazionale, comuni a tutto l’Occidente – è stata caratterizzata da anomalie criminali tutte italiane, come la mafia, il brigatismo e le cosiddette “stragi di Stato”, con inconfessabili complicità nei gangli più reconditi delle istituzioni. Il libro ripercorre questi terribili fatti di sangue, che hanno avuto effetti devastanti nell’evoluzione del nostro Paese e sono rimasti indelebili nella nostra memoria collettiva: dagli eccidi commessi in nome della “ragion di Stato” sotto il Regno sabaudo alle rappresaglie naziste, dai blitz messi a segno dai terroristi palestinesi e dai fondamentalisti islamici alla “strategia della tensione”, dagli atti più cruenti delle “guerre di mafia” alle vite umane sacrificate nelle missioni militari internazionali. Una luce sulle ombre della storiografia ufficiale Tra i temi trattati nel libro: Giustizia sommaria – (Bronte, 8 agosto 1860) Scacco al re – (Milano, 12 aprile 1928) Mafia di Stato – (Portella della Ginestra, 1° maggio 1947) La strage infinita – (Milano, 12 dicembre 1969) Binario morto – (5 agosto 1974) «Uccidi il papa in nome di Allah» – (Roma, 13 maggio 1981) Morte di un giudice scomodo – (Capaci, 23 maggio 1992) Sangue sul processo di pace – (Nassiriya, 12 novembre 2003) Neppure le scuole – (Brindisi, 19 maggio 2012)
Andrea Accorsi (Legnano, 1968), giornalista professionista e ricercatore, lavora come capo servizio cronaca in un quotidiano nazionale. Studioso di storia del giornalismo e di criminologia, ha scritto una decina di libri e saggi, tra cui ricordiamo Bande criminali e - insieme a Daniela Ferro - Milano criminale, Il grande libro dei misteri di Milano risolti e irrisolti, 101 personaggi che hanno fatto grande Milano, Le famiglie più malvagie della storia.
Daniela Ferro (Milano, 1977), giornalista pubblicista e docente, per Newton Compton ha pubblicato Le grandi donne di Milano. Insieme ad Andrea Accorsi ha scritto Milano criminale, Il grande libro dei misteri di Milano risolti e irrisolti, 101 personaggi che hanno fatto grande Milano e Le famiglie più malvagie della storia.

 

 


Andrea Accorsi & Daniela Ferro - Le famiglie più malvagie della storia




 

Andrea Accorsi & Daniela Ferro

2013

Le famiglie più malvagie della storia

I delitti più celebri e i crimini più atroci commessi da famiglie, clan e dinastie

I delitti più celebri e i crimini più atroci commessi da famiglie, clan e dinastie «Gli autori tracciano il loro oscuro labirinto narrando con oggettività vicende inquietanti. Il terrore diventa un affare di famiglia.» Laura Laurenzi, «la Repubblica» Madri e padri, figli e figlie, fratelli e sorelle uniti da un doppio legame di sangue: genetico e criminale. Dalla dinastia giulio-claudia ai Borgia, dai Romanov ai Kim, dagli Hussein ai clan mafiosi, la storia di ieri e di oggi è disseminata di vicende oscure che hanno come protagonisti personaggi disumani, guidati da una lucida follia o pronti a tutto per conservare il proprio potere. Sfilano così, in sequenza, gli eccidi di massa dei fratelli Pizarro, gli omicidi seriali, le efferate imprese delle bande di Jesse James, dei fratelli Dalton e dei Savi, “quelli della Uno bianca”. E poi le sanguinose azioni delle famiglie mafiose, come i Gambino, i Riina, i Messina Denaro, i Barbaro…E ancora la spregiudicata gestione del potere di tiranni che la storia ha condannato a finire nella polvere, come Ceausescu e Gheddafi. Per finire con i protagonisti della cronaca nera: Rosa Bazzi e Olindo Romano, gli assassini di Erba; Michele Misseri e sua figlia Sabrina, implicati nel giallo di Avetrana, culminato con il ritrovamento del cadavere della quindicenne Sarah Scazzi, vittima forse dello zio e della cugina. Due presunti carnefici per un solo cognome. «Una carrellata di fatti oscuri e crudeli, operati da famiglie che hanno utilizzato ogni genere di sopraffazione per difendere il proprio nome e potere.» Panorama.it Tra le famiglie malvagie: La dinastia giulio-claudia. Roma val bene sangue e omicidi I Borgia. Delitti e castighi di una dinastia mancata I Tudor. Matrimoni e funerali, tra vergini e sanguinari I fratelli Dalton. Al di là del bene e del male I Romanov. Demoni e dèi Gli Hussein. Una famiglia-stato Il clan bin Laden. L’internazionale del terrore I Riina. I capi dei capi Olindo e Rosa. I mostri di Erba
Andrea Accorsi (Legnano, 1968), giornalista professionista e ricercatore, lavora come capo servizio cronaca in un quotidiano nazionale. Studioso di storia del giornalismo e di criminologia, ha scritto una decina di libri e saggi, tra cui ricordiamo Bande criminali e - insieme a Daniela Ferro - Milano criminale, Il grande libro dei misteri di Milano risolti e irrisolti, 101 personaggi che hanno fatto grande Milano, Le famiglie più malvagie della storia.
Daniela Ferro (Milano, 1977), giornalista pubblicista e docente, per Newton Compton ha pubblicato Le grandi donne di Milano. Insieme ad Andrea Accorsi ha scritto Milano criminale, Il grande libro dei misteri di Milano risolti e irrisolti, 101 personaggi che hanno fatto grande Milano e Le famiglie più malvagie della storia.

 

 


Andrea Accorsi & Massimo Centini - La sanguinosa storia dei serial killer




 

Andrea Accorsi & Massimo Centini

2003

La sanguinosa storia dei serial killer

I casi più inquietanti che hanno terrorizzato l'Italia del XIX e XX Secolo

Negli ultimi anni, il fenomeno serial killer è entrato prepotentemente nel nostro paese, facendo sì che prendessimo coscienza di una realtà creduta dominio quasi unico degli Stati Uniti. Terra di paradossi in cui accadono fatti, nel bene e nel male, considerati impossibili, o quantomeno lontani anni luce, dalla vecchia Europa. Invece non è così. Nel nostro paese i casi sono, e sono stati, numerosi, e non solo a partire dal XX secolo. Infatti le prime fonti che possediamo risalgono al XIX secolo, ma è certo che crimini del genere si sono verificati anche in un passato più lontano.

 

 


Andrea Accorsi & Massimo Centini - I grandi delitti italiani risolti o irrisolti




 

Andrea Accorsi & Massimo Centini

2013

I grandi delitti italiani risolti o irrisolti

Dal mostro di Firenze al massacro del Circeo, da Marta Russo all'omicidio di Cogne

I più terribili fatti di sangue del nostro Paese Dal mostro di Firenze al massacro del Circeo, da Marta Russo all'omicidio di Cogne La diffusione della criminalità è una piaga sociale. Ogni nuovo rapporto fotografa con spietata nitidezza un fenomeno che non si riesce a controllare, e che istilla inquietudine negli italiani, minando la pace sociale. L’ansia verso uno scenario quasi apocalittico colpisce infatti molti cittadini, sgomenti – complice anche la risonanza data dai mass media – di fronte al dilagare della violenza non solo per le strade, ma anche dentro le sempre più rischiose mura domestiche. Nel mondo gli omicidi si verificano soprattutto tra le fasce a basso reddito, con una maggioranza di vittime tra i 10 e i 29 anni; in Italia, i cosiddetti “omicidi di prossimità”, ossia quelli che colpiscono familiari, amici, conoscenti, vicini e colleghi, sono un fenomeno grave quanto quello della criminalità organizzata. Le cause sono l’instabilità mentale, la frustrazione, l’incapacità di superare un evento stressante o doloroso. L’omicida sembra agire in preda a un raptus, ma in realtà si è gradualmente convinto di essere perseguitato dalle persone a lui più vicine, e non trova altra soluzione se non uccidere, e spesso, suicidarsi. I più terribili fatti di sangue del nostro Paese, analizzati con l’aiuto della statistica e della criminologia. Quali sono le motivazioni che generano la spaventosa pulsione a uccidere? • Leonarda Cianciulli: la saponificatrice di Correggio • Massacro al Circeo • La banda dei sassi • Strage in Vaticano • Il branco di Leno • La decapitata di Castel Gandolfo • Firenze. Un solo “mostro” • Via Poma, 7 agosto 1990 • I delitti dei tassisti • Cogne, una storia infinita • Omicidio nella setta ...e molti altri inquietanti delitti.

 

 


Andrea Accorsi & Daniela Ferro - Caro amico ti ho ucciso




 

Andrea Accorsi & Daniela Ferro

2016

Caro amico ti ho ucciso

 Dalle Bestie di Satana al caso Nadia Roccia, quando l'amicizia diventa omicidio

Erano amici, condividevano frequentazioni, interessi, passioni. Poi qualcosa nella mente di uno di loro è andato in tilt e la morte ha messo fine a tutto. Così, la Triste Mietitrice ha assunto le sembianze proprio di colui, o colei, di cui era lecito fidarsi. Può accadere che il delirio porti l'omicida a sfogarsi sui social network, o a lasciare tracce di quello che ha compiuto su un motore di ricerca di internet. Indizi facili da recuperare, a volte; più difficili quando la premeditazione del delitto è stata lunga, laboriosa e accurata. Attingendo alla storia, alla cronaca nazionale e a quella internazionale, il libro esplora il lato oscuro di alcuni fra i più famosi assassini del genere ripercorrendone profili e gesta, ricostruendone il passato, le abitudini e l'ambiente nel quale sono vissuti. Un tentativo di fornire un quadro ampio e approfondito di inaspettate esecuzioni e macabre uccisioni, a volte rimaste senza movente.

 

 


Andrea Accorsi & Daniela Ferro - I 100 delitti di Milano




 

Andrea Accorsi & Daniela Ferro

2014

I 100 delitti di Milano

Crimini, intrighi, stragi e omicidi. Duemila anni di storia scritta con il sangue

Crimini, intrighi, stragi e omicidi. Duemila anni di storia scritta con il sangue La storia di Milano è fatta anche di atroci delitti, omicidi che per la loro portata hanno cambiato il corso degli eventi, scandito la brusca chiusura di epoche e domini, o l’inizio di nuove, travagliate stagioni di violenza e di incertezze. È una storia che inizia dal martirio dei primi santi cristiani, prosegue con le lotte di potere nelle corti rinascimentali, con gli assassini seriali, le esecuzioni “politiche”, termina con i casi della cronaca nera contemporanea. Le vendette consumate al tramonto del ventennio fascista hanno dato seguito alle lunghe stagioni “di piombo” del terrorismo, agli atti più efferati della delinquenza comune e della criminalità organizzata, ai delitti “griffati” consumati nell’ambiente del jet-set e a quelli di strada, opera di gang giovanili. Molti di questi fatti hanno suggestionato le folle, ispirato letterati, convinto storici e ricercatori a scavare in profondità, nelle vicende, nella psicologia dei criminali e nei motivi che li hanno spinti ad agire, fino a svelare scomode verità. Non tutti i delitti raccolti hanno trovato una solida spiegazione, e qualcuno di essi neppure un colpevole, lasciando in bianco, forse per sempre, l’ultima pagina della loro narrazione. Duemila anni di delitti, misteri e stragi, dal martirio dei santi ai giorni nostri • Linciaggio annunciato: Giuseppe Prina • Delitto a fumetti: Ernestina Beccaro • Una canzone per la Rosetta: Elvira Andressi • Il delitto della Cattolica: Simonetta Ferrero • Il killer venuto dall’America: Giorgio Ambrosoli • Terroristi per gioco: il giornalista Walter Tobagi • L’arciere folle: Lorenzo Bignamini • Non c’è pace fra le gang: David Betancourt • La legge del più forte: Luca Massari E tanti altri delitti...

 

 


Andrea Accorsi & Daniela Ferro - Milano criminale




 

Andrea Accorsi & Daniela Ferro

2015

Milano criminale

Esplosioni di violenza all'ombra della Madonnina

**Esplosioni di violenza all’ombra della Madonnina La Milano da bere e dell’alta moda, la città dell’editoria e della finanza è stata nel Novecento anche teatro di episodi criminali che hanno profondamente suggestionato l’opinione pubblica nazionale.** Dal caso “classico” del presunto uxoricida Alberto Olivo nel 1903 al massacro di cui si rese autrice nel secondo dopoguerra Rina Fort, la “belva di via San Gregorio”, dalla morte carica di retroscena politico-affaristici di Giorgio Ambrosoli (1979) al sanguinoso assalto del 1999 al furgone portavalori in via Imbonati, la “capitale morale d’Italia” ha visto un susseguirsi di esplosioni di violenza, delitti passionali, omicidi dai moventi disparati e talvolta rimasti senza soluzione. Alcune strade della metropoli lombarda sono rimaste impresse nella memoria collettiva dopo essere divenute teatro di clamorose rapine a mano armata, mentre le cronache in giallo e in nero degli ultimi decenni hanno registrato le imprese folli di serial killer quali l’infanticida Collalto, l’“infermiere della morte” e il “killer della metropolitana”. Milano, dunque, specchio delle tensioni e delle violenze di una nazione, come pure laboratorio per la sanguinosa evoluzione di una malavita che ha avuto in Cavallero e Vallanzasca, Lutring ed Epaminonda, Andraous e Turatello le sue icone noir. Fatti e volti che hanno ispirato filoni letterari e cinematografici di grande successo popolare, accomunati dall’ambientazione all’ombra della Madonnina. **Dal caso “classico” del presunto uxoricida Alberto Olivo al massacro di cui si rese autrice nel secondo dopoguerra Rina Fort, la “belva di via San Gregorio”, dalla morte carica di retroscena politico-affaristici di Giorgio Ambrosoli al sanguinoso assalto al furgone portavalori in via Imbonati. Tra i temi trattati nel libro:** • il caso Alberto Olivo • le bombe del ventennio • Rina Fort: la belva di san Gregorio • la rapina di via Osoppo • terrore in via Montenapoleone • il decapitato della Casba • la banda Cavallero • il “mostro” della Barona • un eroe borghese: Giorgio Ambrosoli • sangue nella Milano da bere • l’enigma Klinger • il delitto Gucci • gli anni di piombo • guardie e ladri: Nardone, Lutring, Vallanzasca, Andraous, Epaminonda e molti altri • la “ligèra” al cinema, in musica e nella letteratura.
Daniela Ferro (Milano 1977), giornalista pubblicista e saggista, ha scritto diversi libri, tutti editi dalla Newton Compton.
Andrea Accorsi (Legnano 1968), giornalista professionista e ricercatore, lavora come capo servizio della redazione interni in un quotidiano nazionale. Studioso di storia del giornalismo e di criminologia, per la Newton Compton ha scritto molti libri e saggi sull’argomento.

 

 


Andrea Accorsi & Daniela Ferro - Milano giallo e nera



 

Andrea Accorsi & Daniela Ferro

2013

Milano giallo e nera

Tutti i crimini che hanno sconvolto Milano negli ultimi trent'anni

Tutti i crimini che hanno sconvolto Milano negli ultimi trent'anni Negli ultimi anni la cronaca locale non ha risparmiato nulla agli abitanti della città, passata dagli eccessi patinati della “Milano da bere” agli scandali di Tangentopoli, dall’inarrestabile scalata della ’Ndrangheta alla comparsa di fenomeni delinquenziali inediti connessi con l’immigrazione clandestina. In questo scenario malavitoso, non si salvano neppure i minori, vittime ma anche carnefici. Si pensi al fenomeno baby-gang, o alle bande di strada divise da insanabili rivalità che si combattono all’arma bianca. E ancora attentati kamikaze, cliniche degli orrori, decine di delitti efferati rimasti spesso irrisolti… Andrea Accorsi e Daniela Ferro hanno raccolto in questo libro i casi esemplari che, dagli anni Ottanta a oggi, hanno trasfigurato Milano, un tempo considerata “Capitale morale” del Paese, ma ormai divenuta una città senz’anima, ostaggio di una spirale di violenza e dell’inarrestabile deriva criminale. Hanno scritto di Andrea Accorsi e Daniela Ferro: «Gli autori tracciano il loro oscuro labirinto narrando con oggettività vicende inquietanti.» Laura Laurenzi, la Repubblica «Una carrellata di fatti oscuri e crudeli, operati da famiglie che hanno utilizzato ogni genere di sopraffazione per difendere il proprio nome e potere.» Panorama.it Tra gli episodi narrati in questo libro: Colpo miliardario nel caveau Il delitto della settima strada Il buon medico ucciso dall’ex collega con un dardo Voleva essere Bin Laden Il tassista massacrato per aver investito un cagnolino Sala di torture nel garage La clinica degli orrori Il vigile Rambo Il giallo dell’omicidio fuori dal tempo

Andrea Accorsi (Legnano, 1968), giornalista professionista e ricercatore, lavora come capo servizio cronaca in un quotidiano nazionale.