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David Madsen - Amnesie di un viaggiatore involontario


 

  # 27

David Madsen

Amnesie di un viaggiatore involontario

A Box of Dreams, 2003

 

Meridiano Zero, 2007

 

Un uomo su un treno, viaggiatore solitario della carrozza-ristorante. Un blackout improvviso, si spengono le luci, il convoglio si arresta. Quando torna la corrente il viaggiatore si ritrova nella spiacevole situazione di non riuscire a ricordare il suo nome, né dov'è diretto, né soprattutto come mai è senza pantaloni. In compenso, adesso a fargli compagnia ci sono due bizzarri personaggi: un certo dottor Freud, che guarda caso si chiama Sigmund e fa lo psichiatra, e il sadico capotreno Malkowitz, che minaccia pene fino a sette anni di lavori forzati per i passeggeri sprovvisti di biglietto. Smontati dal treno nel tentativo di scoprire cosa stia accadendo, i tre giungono in un piccolo villaggio, al castello del conte Wilhelm. Qui il viaggiatore scopre di essere atteso per una conferenza sull'arte dello jodel, di cui non sa nulla. E mentre il conte, un appassionato di 'caccia alla mucca', organizza sontuosi e interminabili banchetti per i suoi ospiti, lui si rinchiude in biblioteca, cercando disperatamente qualche notizia sullo jodel. Tra i libri conosce Adelma, la bellissima figlia del conte, che per quanto giovane d'età ha appetiti sessuali già piuttosto formati. Ma la conferenza incombe, il tempo stringe, e lui deve ritrovare se stesso per arrivare a capo dell'assurda situazione in cui pare intrappolato... Niente è come sembra, nell'universo narrativo di David Madsen. Una commedia insolita e travolgente, che percorre con humour surreale i folli meandri dell'umano desiderio.

 



David Madsen - Confessioni di un cuoco eretico


 

  # 18

David Madsen

Confessioni di un cuoco eretico

Confessions of a Flesh-Eater, 1997

 

Meridiano Zero, 2006

 

Orlando Crispe è un cuoco d’eccezione, un vero Maestro dell’arte culinaria. Le ricette da lui inventate sono da capogiro e le cene che prepara nel suo ristorante romano, Il giardino dei piaceri, sono degli eventi a dir poco unici, non solo per la cucina sublime ma anche per le reazioni che il cibo provoca nei commensali. Il suo laboratorio grastronomico, dov’è coadiuvato da una bislacca coppia di gemelli, è tutto un vorticare di salse, pani, sughi, intingoli e paste. Ma è la carne la vera regina dell’arte di Crispe, il blocco di marmo in cui lui intaglia le sue creazioni, la prima materia della sua attività alchemica. Questa passione sfrenata e ossessiva per la carne travalica l’angusto spazio tra i fornelli, arrivando ad assumere le connotazioni di un atto che sta tra l’amore puro e l’erotismo. Così, quando trasmuta i corpi di animali morti in brasati, tartares e arrosti, Crispe sente che il suo genio creativo partecipa di un mistero divino e originario, e allo stesso tempo cresce in lui il desiderio di essere una cosa sola con le sue pietanze. La vera strada del genio, però, richiede studio e dedizione. Così, mentre alla sua mensa si succedono una varietà di personaggi curiosi – alte cariche ecclesiastiche, giornalisti di fama, potenziali mecenati – Orlando elabora nuove e visionarie teorie gastronomiche, in grado di produrre effetti sempre più sorprendenti sugli avventori. E per spingere la sua arte verso vette ancor più celestiali, non esita a sperimentare alcuni di questi stessi avventori come ingredienti per i suoi piatti… Trasgressivo, surreale, provocante, il romanzo di Madsen diverte e stimola nello stile a cui l’autore ci ha abituati con il precedente Memorie di un nano gnostico. La storia di una grande passione, che trascina il lettore a riscoprire quell’esperienza unica racchiusa nel piacere della carne.

 



David Madsen - Memorie di un nano gnostico


 

  # 14

David Madsen

Memorie di un nano gnostico

Memoirs of a Gnostic Dwarf, 1995

 

Meridiano Zero, 2005

 

Roma, 1496. In un palazzo di una famiglia dell’aristocrazia romana, si svolge uno strano rito di iniziazione gnostico. Pochi giorni dopo, l’inquisitore domenicano fra Tomaso della Croce penetra nella villa e fa arrestare la bella Laura de’ Collini. Ma non riesce a mettere le mani sul Maestro della confraternita. Firenze, 1503. Nella città ancora scossa dall’esperienza di Savonarola e dall’esilio dei Medici, fa tappa la carovana di mastro Antonio: un triste baraccone itinerante di "scherzi di natura", deformi esseri umani tra i quali si nascondono criminali, eretici e ogni sorta di sopravvissuti. Tra di loro il nano Peppe, la cui sofferenza fisica è mitigata dalla dotta conoscenza della verità. Peppe sa che il suo corpo storpio e sofferente non è che una produzione del funesto artefice Jaldabaôth, responsabile della creazione del mondo della materia in cui è imprigionata la scintilla divina. E una sera la misteriosa Barbara entra nella sua tenda, per riscattarlo al suo destino. Qual è il filo nascosto che lega questi eventi? Quando Giuseppe Amadonelli, al secolo Peppe il nano gnostico, si mette a scrivere le sue memorie, è ormai un habitué della corte pontificia. Passato indenne attraverso i cenacoli segreti dei palazzi rinascimentali e i ferri roventi degli inquisitori, è diventato il segretario e il confidente di papa Leone X: un papa grasso, fiacco e dedito ai piaceri carnali, ossessionato dal quel "monaco folle" di Lutero che va divulgando le sue tesi in una Germania ormai in ebollizione. E mentre con pungente irriverenza, racconta la dissolutezza e la corruzione del teatrino vaticano – in cui sfilano in gran pompa personaggi del calibro di Leonardo e del bellissimo Raffaello, di Francesco I e di Carlo V – Peppe tesse il filo del suo racconto: la storia di una complessa partita giocata sullo scacchiere dell’Italia, di una vendetta, del duello fra due grandi avversari, il Maestro e l’Inquisitore. David Madsen, teologo e profondo conoscitore del Rinascimento, mescola sapientemente fiction e fatti storici, dando vita a un romanzo magico che illumina i sotterranei intrighi di un’epoca cruciale per l’Europa.

 


 

 

 # 5

Meridiano Zero, 2006

 


David Madsen - Good morning, Mosca


 

 

David Madsen

1990

Good morning, Mosca

U.S.S.A., 1989

In una Russia occupata dagli americani, dopo un conflitto lampo, ex agenti del servizio segreto si affannano per trovare una sistemazione all’interno della nuova struttura spionistica e le multinazionali lottano per conquistare una fetta del nuovo ricco e promettente mercato. L ‘investigatore privato Dean Joplin, ex CIA, si trova a dover risolvere un caso: un brutale delitto commesso al Kosmos Hotel, uno dei migliori alberghi della capitale. Le alte sfere politiche esigono una rapida soluzione. E un detective della Squadra Omicidi, Richard Gardner, deve ricorrere a un uomo speciale, come Dean, nella speranza che possa fornirgli qualche indizio. Naturalmente il cadavere è anche il primo di una serie e il dipanarsi dell’indagine conduce Dean all’interno del cuore corrotto della Russia, dove scopre un’isola nascosta di cupa miseria e bagliori di terribili visioni future. Un romanzo apocalittico, dal respiro epico, pervaso di angoscia, temperata a volte da una vena di sottile ironia.