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Dolores Turchi - Maschere, miti e feste della Sardegna



 

Dolores Turchi

2018

Maschere, miti e feste della Sardegna

Dai Mamuthones alla Sartiglia, rivive l’anima più vera di una terra incantata che conserva ancora intatte le tracce dell’antico culto dionisiaco

La Sardegna non cessa di stupirci per le sue tradizioni millenarie. Ancora oggi, esaminando attentamente lo svolgimento di alcune feste popolari, emergono riti ancestrali e suggestivi, ricchi di fascino e mistero. Una ricerca seria e approfondita, basata sulle testimonianze degli anziani, sui ritrovamenti archeologici e sulla toponomastica delle zone indicate, nonché sulle antiche fonti letterarie e le tradizioni legate ai santi più venerati nell’isola, ha portato alla scoperta dell’antica religione dei Sardi e all’identificazione delle loro divinità. Ora sappiamo per certo chi si nasconde dietro la maschera dei tragici Mamuthones e chi era la vendicativa Luxia Rabbiosa nel mito della pietrificazione; conosciamo sant’Antonio del fuoco e il presagio di morte del terrificante Boe Muliache che vagava durante la notte. Sappiamo infine quanta importanza ebbero i misteri dionisiaci ed eleusini in una terra in cui la sopravvivenza fu sempre legata ai riti agrari per la fertilità dei campi.

 

 

Dolores Turchi - Lo sciamanesimo in Sardegna



 

Dolores Turchi

2017

Lo sciamanesimo in Sardegna

Credenze, rituali, pratiche e aneddoti alla scoperta di un'isola piena di mistero

La convivenza con la morte, i colloqui con le anime dei defunti, cui richiedere segni e visioni, le capacità terapeutiche derivanti dal contatto con gli spiriti, sono sempre stati elementi molto vivi nella cultura popolare sarda. Per lo più queste pratiche scomparvero nel secolo scorso col progressivo declino della società tradizionale. Ma quando, e in che modo, la cultura sciamanica fece ingresso in Sardegna? È da presumere che ciò sia avvenuto nel periodo neolitico, quando popolazioni asiatiche durante le loro migrazioni approdarono nell'isola ad ondate successive. Tali credenze continuarono a sopravvivere anche con l'avvento di genti minoico-micenee, non certo estranee ai culti estatici e astrali. Questo libro, frutto di una lunga ricerca sul campo supportata da una ricca documentazione bibliografica, si propone di fare luce sulle caratteristiche sciamaniche della cultura sarda attraverso una suggestiva indagine sui rituali religiosi dei diversi popoli che si sono alternati nell'isola. Tracce vivissime della presenza orientale nella regione sono oggi la ziqqurat di Monte d'Accoddi, le tombe rupestri del periodo neolitico e le venerette di tipo anatolico ritrovate a corredo dei defunti. Ma sono soprattutto i miti, le credenze e i modi di dire che ancora vivono nella memoria collettiva delle vecchie generazioni a costituire attualmente il segno più prezioso di una sapienza dalle radici remote. Indagando tra antiche leggende e testimonianze recenti, l'autrice costruisce così un percorso inconsueto e affascinante attraverso conoscenze magiche e misteriose giunte sino a noi nonostante i divieti sinodali e le condanne inquisitoriali dei secoli passati.

 

 

Dolores Turchi - Leggende e racconti popolari della Sardegna



 

Dolores Turchi

2017

Leggende e racconti popolari della Sardegna

Storie, religioni e miti nelle tradizioni di una terra erede di molteplici culture mediterranee

La Sardegna narra, attraverso le sue leggende, un mondo arcaico e suggestivo di complicate e affascinanti contaminazioni storico-culturali. Nei racconti popolari si incontrano demoni, tracce di miti, residui di un’antica religione, relitti di riti iniziatici del mondo agropastorale e personaggi leggendari. Gli érchitos, ad esempio: uomini condannati a trasformarsi nella notte in buoi che annunciano la morte; le sùrbiles: donne-vampiro che si tramutano in insetti per succhiare il sangue dei neonati; le janas: fate luminose che tessono le loro stoffe su telai d’oro. E molti altri ancora. Un patrimonio della tradizione orale e scritta che merita di essere ancora raccontato.

 

 

Dolores Turchi - I carnevali e le maschere tradizionali della Sardegna



 

Dolores Turchi

2017

I carnevali e le maschere tradizionali della Sardegna

Le origini dei riti ancestrali tramandati nei secoli e l'influenza degli antichi culti dionisiaci

Le origini dei riti ancestrali tramandati nei secoli e l’influenza degli antichi culti dionisiaci Quando si parla del carnevale si pensa al divertimento e alla trasgressione. La maschera produce da sempre un alter ego, richiama una magia che fa regredire nel tempo risvegliando nell’inconscio il contatto con l’invisibile: una sorta di stato alterato della coscienza. In effetti questa festa ha un retaggio antico, con celebrazioni fortemente legate al dio Bacco, e prima ancora alla sua versione greca, Dioniso. Resti di queste celebrazioni si sono mantenuti in varie località della Sardegna, e questo libro li esamina nel loro insieme in relazione alla gestualità delle maschere, all’abbigliamento e agli strumenti tradizionali che portano con sé. Ne emerge un’eredità immateriale, a volte spettacolare, che affonda le sue radici in tempi lontani. **I riti spettacolari, tra suoni di campanacci e archetipi millenari nell’isola più misteriosa del mediterraneo Tra le tradizioni da scoprire:** • sos colonganos e s’urtzu • la maschera di Cuglieri • la maschera di Neoneli • ad Ardauli risorgono le vecchie maschere • l’importanza dell’edera • il fuoco di S.Antonio e i carri navali di Torpè • l’impianto della vigna • il fantoccio • il bue muggente • su battileddu

Dolores Turchi Studiosa di tradizioni popolari, vive a Oliena (NU). Ha fondato e diretto per oltre vent’anni il semestrale di cultura «Sardegna mediterranea» e collabora con giornali e riviste stranieri. Con la Newton Compton ha pubblicato Le tradizioni popolari della Sardegna; Leggende e racconti popolari della Sardegna; Samugheo; Maschere, miti e feste della Sardegna; Lo sciamanesimo in Sardegna, I carnevali e le maschere popolari della Sardegna e ha curato Tradizioni popolari di Sardegna di Grazia Deledda.

 

 

Dolores Turchi - Le tradizioni popolari della Sardegna



 

Dolores Turchi

2016

Le tradizioni popolari della Sardegna

Credenze popolari, scaramanzie e devozione religiosa: l’affresco unico di un’isola magica dalle origini ai giorni nostri

In Sardegna la natura selvaggia, il mare cristallino, la cultura e le tradizioni del passato si accavallano e si intrecciano fino a formare un affascinante e unico rifugio dell’anima. Le leggende e i miti sono ancora profondamente radicati nella cultura dell’isola fino a compenetrare i costumi dei suoi abitanti e far apparire leggenda la vita stessa. Feste pagane diventate poi cristiane, superstizioni legate alla vita agricola e al raccolto: l’origine di alcune tra le molte tradizioni si perdevano nella notte dei tempi. Dolores Turchi, attraverso le testimonianze dei più anziani e i documenti recuperati in anni di ricerche e studi, ha raccolto e ricostruito una mappatura ideale della geografia dei riti e delle feste di uno dei luoghi più straordinari, non solo del Mediterraneo. Credenze popolari, scaramanzie travestite da devozione religiosa, il risultato è un magnifico e disteso affresco di vita agro-pastorale in cui il bene e il male si intrecciano e convivono formando il tessuto dell’umana esistenza. Un mondo in cui fede e magia si fondono e fanno da supporto alla vita quotidiana. Oltre duemila anni di un patrimonio straordinario, un’eredità unica che appartiene per sempre a chi la vuole conoscere.