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Gianmichele Lisai & Antonio Maccioni - Luoghi segreti da visitare in Sardegna




 

Gianmichele Lisai & Antonio Maccioni

2021

Luoghi segreti da visitare in Sardegna

I segreti più nascosti della terra dei nuraghi

I segreti più nascosti della terra dei nuraghi Terra fascinosa e ricca di mistero, ambita meta turistica incastonata come fuori dal tempo, tra megaliti incredibili, arenili candidi e acque cristalline, la Sardegna è un luogo di bellezza autentica. La vera forza della sua seduzione rischia però di rimanere nascosta, inaccessibile agli sguardi addomesticati dagli scenari più conosciuti, dai panorami che hanno fatto la fortuna dei produttori di documentari televisivi e dei commercianti di cartoline. Questo libro conduce il lettore alla scoperta di luoghi inaccessibili o pressoché inarrivabili, di storie dimenticate dai più ma custodite nei secoli dalla saggezza popolare, tra reliquie perdute, paesi scomparsi, leggende antiche, siti turistici blasonati che meritano di essere riscoperti da nuovi e insoliti punti di vista. Un viaggio alla ricerca del cuore segreto di quella che gli antichi dicevano “isola dalle vene d'argento”, inesauribile miniera di mistero e scoperta, nel centro esatto della sua esistenza. La guida ai più affascinanti misteri celati in Sardegna Tra i luoghi segreti da visitare: Cagliari - Un’area top secret oltre la superficie di Monte Urpinu Sassari - Tracce di Medioevo, di streghe e dragonaie nella città invisibile Nuoro - Nella città sparita di Salvatore Satta Oristano - L’antica regola delle clarisse nascosta in monastero e i preziosi codici dell’Arborea Bosa - Il passaggio segreto del Castello di Serravalle, tra leggenda e romanzo gotico Norbello - A Santa Maria fra Templari, riti di purificazione, asinelli, pesci e simboli oscuri Iglesias - L’enigma Modigliani dalla valle di Grugua alla città San Vito - L’ultimo segreto dell’Arca di Noè tra le leggende di Monte Lora Serramanna - La terra ricca e generosa della carta sardo-greca di Gosantini frau e Ispilurza de Urgu Caprera - Le batterie invisibili tra i graniti dell’arcipelago maddalenino Perdasdefogu - Alla scoperta della spiaggia proibita Gianmichele Lisai È nato a Ozieri, in provincia di Sassari, nel 1981. Editor e autore, ha pubblicato con la Newton Compton 101 cose da fare in Sardegna almeno una volta nella vita; 101 storie sulla Sardegna che non ti hanno mai raccontato; Sardegna giallo e nera; Sardegna esoterica; I delitti della Sardegna; Misteri e storie insolite della Sardegna; Forse non tutti sanno che in Sardegna...; Proverbi e modi di dire della Sardegna; Le incredibili curiosità della Sardegna, Passeggiate ed escursioni in Sardegna, scritto con Velia Puddu, e, con Antonio Maccioni, Il giro della Sardegna in 501 luoghi, Guida curiosa ai luoghi insoliti della Sardegna e Luoghi segreti da visitare in Sardegna. È curatore di diversi volumi anche per «La Nuova Sardegna». Antonio Maccioni È originario di Scano Montiferro (Oristano). Laureato in Filosofia, è insegnante e dottore di ricerca in Letterature comparate. Ha lavorato nella redazione di alcune case editrici e curato le biografie di Emilio Lussu e Giovanni Spano per la biblioteca storica del quotidiano «La Nuova Sardegna». Con la Newton Compton ha pubblicato I tesori nascosti della Sardegna; Alla scoperta dei segreti perduti della Sardegna; 101 perché sulla storia della Sardegna che non puoi non sapere; I luoghi e i racconti più strani della Sardegna.

 

 


Gianmichele Lisai & Antonio Maccioni - Breve storia della Sardegna




 

Gianmichele Lisai & Antonio Maccioni

2021

Breve storia della Sardegna

La lunga e affascinante storia dell’isola più misteriosa del Mediterraneo

La lunga e affascinante storia dell’isola più misteriosa del Mediterraneo La Sardegna è «la perla dell’occidente mediterraneo». Così la definiva Giovanni Patroni, riferendosi alla prima vera civiltà del bacino: quella nuragica. Ma la storia dell’isola ha radici ben più antiche, che affondano nelle prime culture neolitiche, un sostrato autoctono destinato a resistere fino all’arrivo dei fenici e ai traumatici domini cartaginese e romano. La successiva occupazione vandalica è presto superata dall’influenza bizantina, a sua volta spezzata dalle scorrerie arabe, quando in Sardegna vanno formandosi i quattro giudicati autonomi di Cagliari, Torres, Arborea e Gallura: unicum nel contesto europeo. Il tempo dell’occupazione aragonese che, tra alterne vicende, confluisce in modo pacifico nel periodo spagnolo, avvia la nascita del Regno di Sardegna, destinato a passare ai Savoia per intrecciare il proprio destino con quello dell’Italia, fino ai nostri giorni. Storia e storie di un’isola da sempre al centro del Mediterraneo Tra gli argomenti trattati: Grotta Corbeddu e la Venere di Macomer La cultura di Monte Claro. Una tradizione spezzata Sa Turricula. L’alba di una civiltà La collocazione geografica degli insediamenti fenici Nascita ed espansione di Roma Tra arabi e giudici La conquista aragonese della Sardegna La guerra di Mariano IV Giovanni Maria Angioy e l’antifeudalesimo Verso l’unità d’Italia Dalla Brigata Sassari alla nascita del Partito Sardo d’Azione L’Anonima Sequestri Gianmichele Lisai È nato a Ozieri, in provincia di Sassari, nel 1981. Editor e autore, con La Newton Compton ha pubblicato una quindicina di volumi. Ha vinto il premio Gualtiero De Angelis per la cultura sarda (Voci tra le onde 2021). Con Antonio Maccioni ha pubblicato Il giro della Sardegna in 501 luoghi; Guida curiosa ai luoghi insoliti della Sardegna, Luoghi segreti da visitare in Sardegna e Breve storia della Sardegna. Curatore di diversi volumi anche per «La Nuova Sardegna», ha un sito web dedicato ai suoi libri e alla sua isola: www.gianmichelelisai.comAntonio MaccioniÈ originario di Scano Montiferro (Oristano). Laureato in Filosofia, è insegnante e dottore di ricerca in Letterature comparate. Ha lavorato nella redazione di alcune case editrici e curato le biografie di Emilio Lussu e Giovanni Spano per la biblioteca storica del quotidiano «La Nuova Sardegna». Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, I luoghi e i racconti più strani della Sardegna. Con Gianmichele Lisai ha pubblicato Il giro della Sardegna in 501 luoghi; Guida curiosa ai luoghi insoliti della Sardegna, Luoghi segreti da visitare in Sardegna e Breve storia della Sardegna.

 

 


Gianmichele Lisai - I delitti della Sardegna





 

Gianmichele Lisai

2015

I delitti della Sardegna

Congiure di palazzo, spietati banditi, faide e omicidi: storie criminali dell’isola dal Medioevo a oggi

Congiure di palazzo, spietati banditi, faide e omicidi: storie criminali dell’isola dal Medioevo a oggi Tutti, almeno una volta nella vita, hanno sentito parlare dell’Anonima sequestri, organizzazione criminale le cui gesta, spesso, sono finite in tragedia, con l’uccisione di ostaggi innocenti. Ma la storia della Sardegna è densa di episodi sanguinari, più o meno noti, che vanno oltre il fenomeno endemico dei rapimenti. Questo libro traccia in 100 tappe una mappa dei principali delitti commessi sull’isola: quelli maturati negli ambienti di corte, tra intrighi di palazzo e lotte fratricide; quelli dettati da ragioni d’onore, dando vita a vere proprie faide decennali; o ancora, quelli consumati durante il fascismo, spesso mescolando politica e regolamenti di conti personali, o nel mondo della malavita, a opera di personaggi come il Muto di Gallura, Samuele Stochino, Graziano Mesina. Infine, i casi della cronaca più recente, dal giallo di Borore all’omicidio di Dina Dore, passando per la morte della figlia di Matteo Boe e numerosi altri episodi che hanno riempito le pagine dei quotidiani nazionali. **Il lato oscuro dell’isola ha il colore della cronaca nera Tra i casi contenuti nel libro:** • Con un piede nell’Inferno. Morte del barattiere Michele Zanche • Accordo con l’assassino. La spia di Brancaleone Doria nel castello di Longone • Breve vita al viceré. Intrighi e vendette nella Cagliari spagnola • Il prete killer. Indulto per un sacerdote assassino • Il bandito trasformista. L’omicidio in maschera di Antonio “Ammazzacavalli” • Genesi e morte di un sicario. La misteriosa fine del diavolo muto di Gallura • Il mostro di Arbus. Assassino per vendetta e sicario a pagamento

Gianmichele Lisai Nato a Ozieri, in provincia di Sassari, nel 1981. Editor e autore, ha collaborato con varie case editrici, scritto per antologie e riviste e curato, con Gianluca Morozzi, la raccolta di racconti Suicidi falliti per motivi ridicoli.

 

 


Giovanni Ricci - La Sardegna dei sequestri








 

Giovanni Ricci

2018

La Sardegna dei sequestri

Dalle gesta di Graziano Mesina al rapimento del piccolo Farouk Kassam, dal sequestro di Fabrizio De André e Dori Ghezzi al caso Soffiantini

Dalle gesta di Graziano Mesina al rapimento del piccolo Farouk Kassam, dal sequestro di Fabrizio De André e Dori Ghezzi al caso Soffiantini Che sia stato dettato da motivi politici o da volgare sete di denaro, il rapimento ha tristemente accompagnato la storia criminale della Sardegna fino ad assurgere al rango di “specialità isolana”. Con passione e competenza, Giovanni Ricci passa in rassegna la lunga lista dei sequestri di persona perpetrati in Sardegna dal 1875 fino ai giorni nostri, seguendo l’esportazione del modus operandi dei rapitori sardi in continente e dando corpo a una narrazione in cui la cronaca giudiziaria si fa storia vissuta e analisi sociale. Dall’emersione del fenomeno nell’Ottocento fino al caso Soffiantini, passando per i sequestri celebri di Farouk Kassam, Fabrizio De André e Dori Ghezzi, il libro di Ricci rende attuali gli anni che videro protagonisti banditi del calibro di Pasquale Tandeddu e Graziano Mesina scavando nei meandri dell’Anonima sequestri, forse la più fiorente di tutte le industrie mai nate sul territorio sardo. **Dall’autore del bestseller Sardegna criminale La storia di tutti i sequestri di persona avvenuti in Sardegna o di matrice sarda dal 1875 fino ai giorni nostri** Gli anni di Pasquale Tandeddu: dai micro-sequestri ai primi sequestri classici Graziano Mesina, big del banditismo sardo, e l’Anonima sequestri Il sequestro di Fabrizio De André e Dori Ghezzi I rapitori di Tonino Caggiari e il tragico conflitto a fuoco di Osposidda I rapimenti di Farouk Kassam e Silvia Melis I sequestri “lampo” degli anni Duemila e il rapimento di Titti Pinna I rapimenti di matrice sarda perpetrati nella penisola: dalla scomparsa di Claudio Chiacchierini al sequestro del piccolo Augusto De Megni Il caso Soffiantini

Giovanni Ricci È nato ad Aggius, nel cuore della Gallura, in Sardegna. Capitano dei carabinieri, è attualmente comandante della Compagnia di Nuoro, dove dal 1998 al 2002 ha guidato il Nucleo Operativo del Comando Provinciale. Laureato in Giurisprudenza, è cultore di Storia del diritto italiano nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Sassari, presso la quale svolge delle specifiche lezioni sulla storia criminale della Sardegna. Ha pubblicato i volumi Banditi, Laìcu Roglia e, per la Newton Compton, i bestseller La Sardegna dei sequestri, Sardegna criminale e Fuorilegge, banditi e ribelli di Sardegna.

 

 


Franco Fresi - La Sardegna dei sortilegi




 

Franco Fresi

2019

La Sardegna dei sortilegi

Antica magia, miti e leggende che hanno fatto dell'isola una terra "diversa" e per molti aspetti misteriosa

Quattro amici scrittori decidono di compiere un viaggio attraverso le quattro regioni più importanti della Sardegna: la Gallura, il Logudoro, la Barbagia e il Campidano, e di recuperarvi ciò che è rimasto dell'antica magia, dei miti e delle leggende che, da sempre, hanno fatto dell'isola una terra "diversa", per molti aspetti misteriosa. Curiosamente s'imbattono in quelle che possono essere definite "due realtà parallele": una immediata, spontanea, l'altra che si rivela soltanto a chi conosce profondamente la storia e le tradizioni dell'isola. Il libro è il risultato di questa esplorazione tra sinnos, segni, che svelano legami tra il presente e il passato. Così un patrimonio inesauribile di vicende e personaggi restituisce al lettore i suoi eroi, i suoi miti senza tempo e gli straordinari protagonisti di questo sortilegio insulare che tanto affascina chi arriva da lontano.

 

 


Grazia Deledda - Tradizioni popolari di Sardegna



 

Grazia Deledda

2011

Tradizioni popolari di Sardegna

Credenze magiche, antiche feste, superstizioni e riti di una volta nei più significativi scritti etnografici dell’autrice sarda

Questo volume raccoglie i migliori scritti etnografici di Grazia Deledda, nei quali rivive una civiltà agropastorale ormai scomparsa: la Sardegna di fine Ottocento, che conserva ancora intatto il carattere primitivo di un’antica terra regolata da leggi ferree e da consuetudini millenarie. Rivivono in queste pagine le antiche tradizioni, le credenze magiche, le superstizioni che fanno parte del bagaglio culturale di un popolo ancora lontano dalla tecnologia, i suoi momenti di gioia e di dolore, accompagnati da canti estemporanei che scandivano il tempo della festa e quello del lutto, le battorinas e gli attitidos. Riso e pianto di un popolo che esprimeva la sua saggezza e la sua filosofia attraverso la millenaria esperienza dei proverbi, che considerava i miti veri come la storia, altrettanto pronto a vendicarsi per le ingiustizie subite quanto a ricambiare generosamente il bene ricevuto. Un popolo che manifestava una religiosità rigida, delimitando con uno spartiacque preciso il bene e il male. L’incanto di una vita primitiva, allietata dalle feste campestri fatte di suoni e di colori, a contatto con una natura incontaminata, ove ogni rudere nascondeva un tesoro e ogni santuario aveva la sua leggenda.

 

 

Dolores Turchi - Maschere, miti e feste della Sardegna



 

Dolores Turchi

2018

Maschere, miti e feste della Sardegna

Dai Mamuthones alla Sartiglia, rivive l’anima più vera di una terra incantata che conserva ancora intatte le tracce dell’antico culto dionisiaco

La Sardegna non cessa di stupirci per le sue tradizioni millenarie. Ancora oggi, esaminando attentamente lo svolgimento di alcune feste popolari, emergono riti ancestrali e suggestivi, ricchi di fascino e mistero. Una ricerca seria e approfondita, basata sulle testimonianze degli anziani, sui ritrovamenti archeologici e sulla toponomastica delle zone indicate, nonché sulle antiche fonti letterarie e le tradizioni legate ai santi più venerati nell’isola, ha portato alla scoperta dell’antica religione dei Sardi e all’identificazione delle loro divinità. Ora sappiamo per certo chi si nasconde dietro la maschera dei tragici Mamuthones e chi era la vendicativa Luxia Rabbiosa nel mito della pietrificazione; conosciamo sant’Antonio del fuoco e il presagio di morte del terrificante Boe Muliache che vagava durante la notte. Sappiamo infine quanta importanza ebbero i misteri dionisiaci ed eleusini in una terra in cui la sopravvivenza fu sempre legata ai riti agrari per la fertilità dei campi.

 

 

Dolores Turchi - Lo sciamanesimo in Sardegna



 

Dolores Turchi

2017

Lo sciamanesimo in Sardegna

Credenze, rituali, pratiche e aneddoti alla scoperta di un'isola piena di mistero

La convivenza con la morte, i colloqui con le anime dei defunti, cui richiedere segni e visioni, le capacità terapeutiche derivanti dal contatto con gli spiriti, sono sempre stati elementi molto vivi nella cultura popolare sarda. Per lo più queste pratiche scomparvero nel secolo scorso col progressivo declino della società tradizionale. Ma quando, e in che modo, la cultura sciamanica fece ingresso in Sardegna? È da presumere che ciò sia avvenuto nel periodo neolitico, quando popolazioni asiatiche durante le loro migrazioni approdarono nell'isola ad ondate successive. Tali credenze continuarono a sopravvivere anche con l'avvento di genti minoico-micenee, non certo estranee ai culti estatici e astrali. Questo libro, frutto di una lunga ricerca sul campo supportata da una ricca documentazione bibliografica, si propone di fare luce sulle caratteristiche sciamaniche della cultura sarda attraverso una suggestiva indagine sui rituali religiosi dei diversi popoli che si sono alternati nell'isola. Tracce vivissime della presenza orientale nella regione sono oggi la ziqqurat di Monte d'Accoddi, le tombe rupestri del periodo neolitico e le venerette di tipo anatolico ritrovate a corredo dei defunti. Ma sono soprattutto i miti, le credenze e i modi di dire che ancora vivono nella memoria collettiva delle vecchie generazioni a costituire attualmente il segno più prezioso di una sapienza dalle radici remote. Indagando tra antiche leggende e testimonianze recenti, l'autrice costruisce così un percorso inconsueto e affascinante attraverso conoscenze magiche e misteriose giunte sino a noi nonostante i divieti sinodali e le condanne inquisitoriali dei secoli passati.