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Giampaolo Rugarli - Il superlativo assoluto


Giampaolo Rugarli

Il superlativo assoluto

Vincitore Opera prima 1988

Garzanti, 1987

 

Racconto di una scrittrice angariata da un direttore editoriale perfido e autoritario.

 

Giampaolo Rugarli - Il nido di ghiaccio


Giampaolo Rugarli

Il nido di ghiaccio

finalista 1989

Mondadori, anno

 

Libro di trama inconsueta: in una Milano disfatta, nell' immediato dopoguerra, un padre fragile ed egotico, eterno malato immaginario, trova un padre vicario nel figlioletto adolescente, che, divenuto a sua volta uomo, a distanza di anni, racconta con pena e struggimento la terribile esperienza passata. Rugarli ha accolto lo schema classico del romanzo di formazione e l' ha genialmente capovolto, trasformandolo nella storia di una deformazione alla vita. Così, dalla presenza negativa del padre, dal soffocamento di ogni bisogno personale, sacrificato al rapporto servo-padrone, il figlio apprenderà per sempre l' onnipotenza del tragico nulla, del nido di ghiaccio, della morte. Ma, insieme, diverrà un piccolo, precocissimo Caronte: guardiano e accompagnatore del padre verso l' ultimo delirio in un regno di ombre e di larve. Segnato per sempre da questa mansione, che lo porterà, da adulto, a rinchiudersi in una ditta di trasporti e ad arrotondare lo stipendio al Giardino d' Inverno, strappando i biglietti all' ingresso. La colorita esistenza, insomma, vista dal di fuori; delegata agli altri con malinconica rassegnazione.

 

Giampaolo Rugarli - Andromeda e la notte





Giampaolo Rugarli

Andromeda e la notte

Candidato 1990

(Edizione Rizzoli, 1990)

 

Quello di Rugarli è un libro sul libro, dove si guarda con sarcasmo al mondo cinico delle case editrici e si riflette sul senso dello scrivere come movente interiore e insopprimibile.