Visualizzazione post con etichetta Giovanni Ricciardi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giovanni Ricciardi. Mostra tutti i post

Giovanni Ricciardi - Le indagini del commissario Ponzetti. Terzo volume


 

 

 

Giovanni Ricciardi

Le indagini del commissario Ponzetti. Terzo volume


serie Ottavio Ponzetti

Omnibus # 3

 

Fazi, 2018

 

Il volume raccoglie Gli occhi di Borges e L’undicesima ora.

Gli occhi di Borges

Gli occhi di Borges è una celebre rubrica di oroscopi su un’importante rivista italiana. Una giovane liceale, Vanessa, che vive con la madre Anita in un elegante appartamento del quartiere Esquilino a Roma, inizia a fare uno stage presso la redazione della rivista. Da quel momento, però, la sua vita cambia: la ragazza si chiude in se stessa, preda di fobie e di un mutismo assoluto, fino a non voler più uscire di casa. La madre si accorge che questa melancolia non è solo il frutto di una crisi adolescenziale, ma è legata a incontri e frequentazioni dietro i quali si cela una realtà inquietante. Il commissario Ponzetti sarà chiamato a trovare il bandolo della matassa di questa intricata vicenda, in una storia giocata sul senso della libertà umana e sui suoi condizionamenti. Ma non solo. Ponzetti avrà a che fare anche col furto di un prezioso esemplare del primo libro di poesie di Borges, trafugato dalla Biblioteca Nazionale di Buenos Aires. Le due indagini s’intrecceranno per combinarsi in un sorprendente finale.

L’undicesima ora

Il corpo senza vita di un noto architetto romano viene ritrovato nel suo loft una settimana dopo il decesso. L’autopsia sembra escludere l’ipotesi della morte violenta. Quasi contemporaneamente, una villetta dove l’architetto abitava fino a poco tempo prima viene distrutta da un incendio doloso. I due eventi sono in relazione tra loro? Qualcuno voleva la morte dell’uomo? Il commissario Ottavio Ponzetti si appassiona al caso nonostante non sia di sua diretta competenza e coinvolge nell’inchiesta amici e parenti. Sulle tracce di una misteriosa donna spagnola, nel corso dell’indagine incrocia la biografia e le opere di importanti personaggi del Novecento, tra cui l’architetto Antoni Gaudí: proprio a Barcellona il commissario trascorrerà una movimentata e intrigante vacanza di lavoro. Ma le strade battute da Ponzetti tornano sempre a Roma, dove verrà alla luce una sola, sconcertante verità.

 

Giovanni Ricciardi - Le indagini del commissario Ponzetti. Secondo volume


 

 

 

Giovanni Ricciardi

Le indagini del commissario Ponzetti. Secondo volume


serie Ottavio Ponzetti

Omnibus # 2

 

Fazi, 2015

 

Il volume raccoglie Portami a ballare, Il dono delle lacrime e La canzone del sangue.

Portami a ballare

È agosto e anche per Ponzetti è arrivato il momento delle vacanze. Le valigie sono pronte e la famiglia lo aspetta per andare in villeggiatura, ma ecco che l’omicidio di un giovane ghostwriter, collaboratore di vari politici nonché autore dell’autobiografia di un celebre ballerino di tango, trattiene il commissario tra le vie di Roma. In questa vicenda, in cui ruoli e identità si confondono, niente è come sembra: l’acume e il proverbiale buon senso di Ponzetti saranno messi a dura prova da quella che si profila come l’indagine più intricata del nostro commissario, affiancato come sempre dal fido Iannotta.

Il dono delle lacrime

Roma, febbraio 2013. Tra le dimissioni di Benedetto XVI e l’elezione di papa Francesco, il commissario Ponzetti viene chiamato in Vaticano per indagare sulla morte di un sacerdote, il “prete di San Damaso”. Nella sua chiesa, da qualche tempo, si è diffusa la credenza di una Madonna piangente che ha suscitato entusiasmo tra i fedeli e messo in allarme la Curia. Si apre così un’indagine vincolata alla più stretta segretezza, nel tentativo di scoprire la verità ed evitare il diffondersi della notizia di un suicidio. Il commissario, con l’aiuto di Iannotta, avrà un bel daffare per scoprire il mistero, la cui soluzione potrebbe celarsi tra le mura vaticane.

La canzone del sangue

La sesta indagine di Ponzetti ruota attorno ai diritti di una celebre canzone: Vitti na crozza. All’origine dell’enigma, che coinvolge la famiglia Arnone di Favara, vicino ad Agrigento, c’è la paternità del brano, messa in discussione da un giovane avvocato. La sola a conoscere la verità e la vera identità dell’autore sarebbe la bella Amalia, moglie dell’ultimo discendente del casato, ora intenzionato a divorziare. Della vicenda viene a conoscenza il nostro commissario in vacanza al Sud, che sarà coinvolto suo malgrado in un groviglio sentimentale e in un’indagine in cui musica, vecchi rancori e un omicidio mai punito emergeranno a distanza di molti anni dai fatti narrati.

 

Giovanni Ricciardi - Le indagini del commissario Ponzetti


 

 

 

Giovanni Ricciardi

Le indagini del commissario Ponzetti


serie Ottavio Ponzetti

Omnibus # 1

 

Fazi, 2012

 

Il volume raccoglie "I gatti lo sapranno", Ci saranno altre voci", "Il silenzio degli occhi". "I gatti lo sapranno" è la prima indagine del commissario Ottavio Ponzetti. Niente di complicato, almeno all'apparenza: nel quartiere Esquilino hanno investito una gattara, lasciandola in fin di vita; la faccenda però è destinata a ingarbugliarsi nel più classico dei "pasticciacci". In "Ci saranno altre voci", la sparizione di un uomo dipinto da tutti come tranquillo, all'antica, solo un po' misantropo, è al centro della seconda indagine del commissario Ponzetti. Un caso che finirà addirittura in tv, scatenando un putiferio tra i ragazzi del liceo Mameli (dove lo scomparso insegnava) e le loro rispettive famiglie. Tra i silenzi ovattati del quartiere Parioli, affiancato dai simpatico ispettore Iannotta, il commissario dovrà vedersela con ben tre donne, implicate a vario titolo nel mistero inscenato. Ne "II silenzio degli occhi" il commissario Ponzetti ritrova nella sua auto un bambino di circa quattro anni, scalzo e sordomuto. Una faccenda non da poco, cui si aggiungono le iniziative della famigerata "banda dei suv", che lascia la sua firma squarciando le gomme a decine di auto. La terza indagine di Ponzetti inizia nei toni di una farsa per assumere presto le tinte di un intrigo che lo obbligherà a fare i conti persino con i Servizi Segreti.

 

Giovanni Ricciardi - La vendetta di Oreste


 

 

 

Giovanni Ricciardi

La vendetta di Oreste


serie Ottavio Ponzetti

# 9

 

Fazi, 2019

 

Il vecchio Oreste ha un segreto. Poco prima di morire, costretto in un letto d’ospedale, chiede di poter parlare con un amico di famiglia, il commissario Ponzetti. Ma e` troppo tardi, e cosi` l’uomo porta via con se´ un’oscura verita`. Dieci anni dopo, Marco, il figlio di Oreste, invita Ponzetti nell’appartamento dei suoi genitori per mostrargli gli oggetti che ha rinvenuto in una cassaforte e di cui nessuno era al corrente: una pistola risalente alla seconda guerra mondiale e una lettera indirizzata a un misterioso Ulisse da parte di una donna. La scoperta, insieme ad altri dettagli, getta un’ombra sul passato di Oreste, esule istriano giunto a Roma nel 1954, in fuga dalle terre passate alla Jugoslavia all’indomani della guerra e da un clima di intimidazione e violenza. Da qui parte l’indagine non ufficiale di Ponzetti, che si svolgera` tra Roma, Trieste e la Slovenia, intorno all’enigmatica storia di Oreste: un caso in cui, come sempre, vengono coinvolti il fidato ispettore Iannotta e i familiari del commissario. Una storia che portera` tutti a confrontarsi con il dramma, a lungo taciuto, dell’esodo istriano e dei profughi giuliano-dalmati. In un giallo denso di indizi e interrogativi da sciogliere, a meta` tra l’indagine poliziesca e la ricostruzione storica, Ottavio Ponzetti dara` finalmente voce al destino taciuto di un uomo, vittima di una tragedia collettiva, che per tutta la vita e` rimasto legato a un passato lontano che lo ha persino privato del diritto alla memoria. 

 

Giovanni Ricciardi - L'undicesima ora


 

 

 

Giovanni Ricciardi

L'undicesima ora


serie Ottavio Ponzetti

# 8

 

Fazi, 2015

 

Il corpo senza vita di un noto architetto romano viene ritrovato nel suo loft una settimana dopo il decesso. L’autopsia non ha ancora dato risposte certe sulle cause, ma sembra escludere l’ipotesi della morte violenta. Quasi contemporaneamente, una villetta dove l’architetto abitava fino a poco tempo prima viene distrutta da un incendio doloso. I due eventi sono in relazione tra loro? Qualcuno voleva la morte dell’uomo? Il commissario Ottavio Ponzetti – giunto alla sua ottava avventura – non sa opporre resistenza alla seduzione delle coincidenze e si appassiona al caso nonostante non sia di sua diretta competenza. Oltre al fidato ispettore Iannotta, Ponzetti coinvolge nell’inchiesta amici e parenti, mettendosi insieme a loro sulle tracce di una misteriosa donna spagnola e incrociando, nel corso dell’indagine, la biografia e le opere di importanti personaggi del Novecento, tra cui l’architetto Antoni Gaudí: proprio a Barcellona – come già era avvenuto nelle ultime indagini, che lo avevano portato prima in Sicilia, poi addirittura in Patagonia – il commissario trascorrerà una movimentata e intrigante vacanza di lavoro. Ma le strade battute da Ponzetti tornano sempre a Roma, dove le numerose ipotesi, i dubbi e le incertezze svaniscono portando alla luce una sola, sorprendente verità.

 

Giovanni Ricciardi - Gli occhi di Borges


 

 

 

Giovanni Ricciardi

Gli occhi di Borges


serie Ottavio Ponzetti

# 7

 

Fazi, 2016

 

Gli occhi di Borges è il titolo di una celebre rubrica di oroscopi tenuta da un famoso astrologo su un’importante rivista italiana. Una giovane liceale, Vanessa, che vive con la madre Anita in un elegante appartamento del quartiere Esquilino a Roma, ottiene la possibilità di fare uno stage presso la redazione della rivista. Da quel momento, però, la sua vita cambia: la ragazza si chiude in se stessa, preda di fobie e di un mutismo assoluto, fino a non voler più uscire di casa. La madre, sconcertata e confusa, si accorge poco a poco che questa melancolia non è solo il frutto di una crisi adolescenziale, ma è legata a incontri e frequentazioni, dietro le quali si cela una realtà inquietante. Il commissario Ponzetti sarà chiamato a trovare il bandolo della matassa di questa intricata vicenda, in una storia giocata sul senso della libertà umana e sui suoi condizionamenti. Ma non solo. In questa sua settima indagine, Ponzetti avrà a che fare col furto di un prezioso esemplare del primo libro di poesie di Borges, trafugato dalla Biblioteca Nazionale di Buenos Aires per conto di un ignoto e ricchissimo collezionista italiano. Un mistero nel mistero, che muoverà il nostro commissario sulle tracce di una sua vecchia conoscenza: Andrea Perfetti, il ghostwriter che gli aveva dato già filo da torcere nel quarto episodio della serie, Portami a ballare, e che lo costringerà stavolta a un’insidiosa trasferta argentina. Le due trame del racconto s’intrecceranno soltanto all’ultimo, per combinarsi in un sorprendente finale.

 

Giovanni Ricciardi - La canzone del sangue


 

 

 

Giovanni Ricciardi

La canzone del sangue


serie Ottavio Ponzetti

# 6

 

Fazi, 2015

 

Giovanni Ricciardi torna con un nuovo, appassionante romanzo d’ambientazione siciliana. La sesta indagine del commissario Ponzetti esce per una volta dai confini della Capitale attraverso un enigma legato a una nota canzone popolare: Vitti na crozza. Al centro del mistero che coinvolgerà gli Arnone, un’antica famiglia di proprietari di miniere di zolfo, c’è la paternità del brano, famoso in tutto il mondo, che viene messa in discussione da un giovane musicologo, studioso di tradizioni popolari. Sembra che la sola persona a conoscere la verità sulla reale identità dell’autore sia la bella Annamaria, l’unica all’interno della famiglia a non avere lo stesso sangue degli Arnone, essendo moglie dell’ultimo discendente della casata, ora intenzionato a divorziare. Della vicenda e della donna, musicista per passione e talento, viene a conoscenza il nostro commissario, in vacanza al Sud, che sarà implicato, suo malgrado, in un groviglio familiare, in un omicidio e in un’indagine in cui musica, vecchi rancori e persino un delitto mai punito emergeranno anche a distanza di molti anni dai fatti narrati. Con il consueto piglio e una storia ai contorni sfumati e con l’intervento “laterale” ma decisivo di un altro celeberrimo commissario, Giovanni Ricciardi torna a raccontarci di nuovi e vecchi intrighi, sullo sfondo di una terra affascinante e segreta: un viaggio tra passato e presente che coinvolgerà tre generazioni di personaggi.

 

Giovanni Ricciardi - Il dono delle lacrime


 

 

 

Giovanni Ricciardi

Il dono delle lacrime


serie Ottavio Ponzetti

# 5

 

Fazi, 2014

 

Roma, febbraio 2013. Nei giorni che intercorrono tra le dimissioni di Benedetto xvi e l’elezione di papa Francesco, il commissario Ponzetti viene chiamato in Vaticano per indagare sulla morte di un sacerdote, il “prete di San Damaso”, che tutte le settimane teneva affollate catechesi in una chiesa del centro. Nella stessa chiesa, da qualche tempo, si è diffusa la credenza di una Madonna piangente che ha suscitato entusiasmo tra i fedeli e messo in allarme la Curia. Si apre così un’indagine vincolata alla più stretta segretezza nel tentativo di scoprire la verità ed evitare il diffondersi della notizia di un suicidio. Ma Ponzetti non è stato scelto a caso per questo compito. E non solo perché sua moglie conosceva quel prete e frequentava quella chiesa. Il commissario, affiancato come sempre dal fido Iannotta, avrà un bel daffare per scoprire il mistero celato in questa intricata vicenda, che si svolge sullo sfondo di una Roma cupa, a due facce, in cui la soluzione all’enigma potrebbe nascondersi tra le mura vaticane. E Ponzetti finirà, suo malgrado, per vedere coinvolta la sua famiglia nella soluzione del caso, particolarmente delicato, stavolta, e legato a complicati intrighi davvero più grandi di lui.

 

Giovanni Ricciardi - Portami a ballare


 

 

 

Giovanni Ricciardi

Portami a ballare


serie Ottavio Ponzetti

# 4

 

Fazi, 2012

 

L'abbiamo conosciuto alle prese con l'investimento di una gattara ne "I gatti lo sapranno"; l'abbiamo seguito sulle tracce di un professore scomparso in "Ci saranno altre voci", abbiamo assistito insieme a lui alla piena del Tevere, sbrogliando il mistero di un bimbo abbandonato ne "II silenzio degli occhi". Ora però è agosto e anche per il commissario Ponzetti è arrivato il momento di andare in vacanza. Le valigie sono già pronte e la famiglia lo aspetta per la villeggiatura, ma ecco che l'omicidio di un giovane ghost-writer, collaboratore di vari politici nonché autore dell'autobiografia di un celebre ballerino di tango, trattiene inevitabilmente il commissario tra le strade di Roma. In questa vicenda ingarbugliata in cui ruoli e identità si confondono, niente è come sembra. L'acume e il proverbiale buon senso di Ponzetti, le sue armi migliori, saranno messi a dura prova da questa che si profila come l'indagine più intricata per il nostro commissario, affiancato come sempre dal fido lannotta.

 

Giovanni Ricciardi - Il silenzio degli occhi


 

 

 

Giovanni Ricciardi

Il silenzio degli occhi


serie Ottavio Ponzetti

# 3

 

Fazi, 2011

 

Dicembre 2008. Roma è percorsa da un'ansia febbrile per l'eccezionale piena del Tevere, che mette in subbuglio l'intera città. Ma il commissario Ponzetti non ha tempo per occuparsene. Nella sua macchina è stato abbandonato un bambino di tre o quattro anni, scalzo esordomuto, e nessuno si fa avanti per reclamarlo. Al mistero si aggiunge la sensazione, dettata da minimi indizi, che il piccolo sia in pericolo.Mentre il bimbo viene temporaneamente affidato all'inseparabile ispettore Iannotta e la vita familiare del commissario, con la figlia Gisella prossima a partorire, si fa sempre più caotica, a Roma imperversa una misteriosa "banda dei suv", che da diverse notti lascia la sua firma squarciando le gomme di decine di ingombranti fuoristrada. Una vicenda che all'inizio ha il tono della farsa assume presto le tinte di un insospettabile intrigo che porterà un esterrefatto Ponzetti a incrociare sul proprio cammino perfino i Servizi Segreti. Sotto una pioggia battente, mentre il Natale si avvicina, la fitta rete di indizi rischia di intrappolare il commissario, che ha solo le armi del buon senso, dell'acume e della sua umanità per contrastare chi sta pilotando un gioco più grande di lui, da cui dipendono la vita di un innocente ela salvezza della propria pace familiare.

 

Giovanni Ricciardi - Ci saranno altre voci


 

 

 

Giovanni Ricciardi

Ci saranno altre voci


serie Ottavio Ponzetti

# 2

 

Fazi, 2010

 

Il commissario Ottavio Ponzetti, già protagonista de I gatti lo sapranno, torna a parlare di sé e dell’universo che lo circonda grazie a un nuovo, appassionante caso. Trasferitosi dall’Esquilino ai Parioli, diviso tra la nostalgia per il vecchio quartiere e la frenesia di quello nuovo, in questo secondo episodio che lo vede protagonista si ritroverà alle prese con la misteriosa scomparsa di un professore di liceo. Nel clima successivo alle elezioni politiche del 2008, la sparizione di un uomo dipinto da tutti come tranquillo, all’antica, solo un po’ misantropo, finirà addirittura in tv e il trambusto creato da una trasmissione come Chi l’ha visto? scatenerà un putiferio nelle famiglie bene della scuola Mameli, teatro del dramma nonché ritrovo per eccellenza della gioventù pariolina. Tre donne: la vicepreside, una giovanissima studentessa dal nome altisonante di Ginevra e la madre di quest’ultima sono solo alcuni dei personaggi che affollano la scena di questo intrigo e che si alternano a quelli già cari al lettore come, ad esempio, i componenti la famiglia del commissario e l’ex collega Iannotta. Si dispiega qui, ancora una volta, la notevole fantasia dell’autore che, alla seconda prova narrativa, dimostra una grande perizia nel far rivivere i suoi personaggi, e una vera e propria vocazione a creare piccoli enigmi legati alla cronaca cittadina.

 

Giovanni Ricciardi - I gatti lo sapranno


 

 

 

Giovanni Ricciardi

I gatti lo sapranno


serie Ottavio Ponzetti

# 1

 

Fazi, 2015

 

I gatti lo sapranno: «Chiamatemi pure sbirro. Sono vecchio del mestiere, per queste cose non mi offendo più». Così si presenta ai lettori il commissario Ottavio Ponzetti in occasione di questa prima indagine. Niente di complicato, almeno all’apparenza: nel quartiere Esquilino hanno investito una gattara, lasciandola in fin di vita; la faccenda però è destinata a ingarbugliarsi nel più classico dei “pasticciacci”. Un poliziesco vibrante dei colori e delle atmosfere del centro storico di Roma, per la prima volta un commissario insolito, dal passo stanco e dal pensiero veloce. Ci saranno altre voci: La sparizione di un uomo dipinto da tutti come tranquillo, all’antica, solo un po’ misantropo, è al centro della seconda indagine del commissario Ponzetti. Un caso che finirà addirittura in tv, scatenando un putiferio tra i ragazzi del liceo Mameli (dove lo scomparso insegnava) e le loro rispettive famiglie. Tra i silenzi ovattati del quartiere Parioli, affiancato dal simpatico ispettore Iannotta, il commissario dovrà vedersela con ben tre donne, implicate a vario titolo nel mistero inscenato. Il silenzio degli occhi: Dicembre 2008. Mentre Roma è percorsa da un’ansia febbrile per l’eccezionale piena del Tevere, il commissario Ponzetti ritrova nella sua auto un bambino di circa quattro anni, scalzo e sordomuto. Una faccenda non da poco, cui si aggiungono le iniziative della famigerata “banda dei suv”, che lascia la sua firma squarciando le gomme a decine di auto. La terza indagine di Ponzetti inizia nei toni di una farsa per assumere presto le tinte di un intrigo che lo obbligherà a fare i conti persino con i Servizi Segreti.