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L. Sprague de Camp & Fletcher Pratt - Il castello d'acciaio


 

 

 

 

 

 

 

 

L. Sprague de Camp & Fletcher Pratt

Il castello d'acciaio


serie Harold Shea

Omnibus

Nord, 1975

 

Uno dei due autori di questo “ciclo" di romanzi è un notissimo e amatissimo scrittore di fantascienza umoristica e avventurosa, L. Sprague De Camp, che da tempo si è specializzato in un filone particolare di storie ambientate in paesi fantastici, tra genti bizzarre, costumi curiosi e paradossali. L'altro autore, Fletcher Pratt, prematuramente scomparso alcuni anni fa, divideva la sua attività tra i romanzi di fantascienza e le opere divulgative di argomento storico. Dalla collaborazione di De Camp e Pratt sono usciti alcuni volumi che portano nella fantascienza un certo gusto caratteristico della tradizione letteraria anglosassone per l'avventura bizzarra ma razionale, l'osservazione arguta e rivelatrice, il gioco delle giustapposizioni paradossali e stimolanti. Tra le opere scritte da loro “a quattro mani", il ciclo di romanzi che presentiamo nel presente volume è considerato uno dei classici della fantascienza avventurosa ed è una delle letture fondamentali di ogni nuova generazione di lettori. L'idea su cui si basa Il castello d'acciaio è molto semplice: i mondi immaginari descritti dai poeti e dai sognatori, ci dicono De Camp e Pratt, forse esistono realmente in qualche piega dello spaziotempo, tra le miriadi di “universi paralleli". Inizia così l'avventura di Harold Shea, il giovanotto del nostro tempo che giudica troppo prosaica la sua vita di tutti i giorni e che, volendo raggiungere qualche ambiente più eccitante, si trova sbalestrato in mezzo a eroi maneschi, rischi continui, disavventure a ripetizione.

 

L. Sprague de Camp & Christopher Stasheff - L'Incantatore Rinato


 

 

 

 

 

 

 

 

L. Sprague de Camp & Christopher Stasheff

L'Incantatore Rinato

The Enchanter Reborn, 1992

serie Harold Shea

# 4

Urania n° 1401, 2000

 

RITORNA HAROLD SHEA, il professore che, con la scusa di ampliare i limiti della logica simbolica, si dedica a un'arte pericolosa com'è il viaggiare nelle dimensioni impossibili. Cosa sono le dimensioni impossibili? Universi che non esistono o non dovrebbero esistere. Regni mitici, immaginari, letterari. Chi lo conosce bene, sa che Harold Shea ne ha già visitati parecchi e ci ha rischiato la pelle. Ora, dopo essere stato nell'universo dell'Orlando furioso, in quello delle saghe nordiche e di Faerie Queene, Harold ritorna per vivere nuove avventure in altrettanti episodi che L. Sprague de Camp ha creato con la sollecita collaborazione di Christopher Stasheff (e le ricerche minuziose di John Maddox Roberts, Holly Lisle e Tom Wham).

 

L. Sprague de Camp & Fletcher Pratt - Il castello d'acciaio - Il castello di ferro


 

 

 

 

 

 

 

 

L. Sprague de Camp & Fletcher Pratt

Il castello d'acciaio

The Castle of Iron, 1950

serie Harold Shea

# 2

Editrice Romana Periodici, 1962

 

Aroldo Shea si ritrovò in un mondo mitologico che incuteva timore. Non si poteva certo dire che. fosse il posto adatto ad un freddo scienziato come lui. Ma era anche un essere umano, e non possiamo biasimarlo se gioì del romantico ruolo affidatogli nella sua avventura tra ippogrifi bizzarri e donne seducenti ed... incantevoli. La causa di questa sua avventura fu il dottor Chalmers, lo psicologo. Egli aveva sviluppato una teoria che asseriva esservi un numero pressoché illimitato di universi contigui, separati solo dalle limitazioni del pensiero umano. La formula che egli aveva scoperto proiettò Aroldo Shea in una nuova vita di pericolo. Malgrado fosse un mondo in certo qual modo familiare, pure era un mondo fantastico, dove la magia era un fenomeno naturale come la legge sulla gravità. 

 

L. Sprague de Camp & Fletcher Pratt - Apprendisti stregoni - Ritorna Harold Shea


 

 

 

 

 

 

 

 

L. Sprague de Camp & Fletcher Pratt

Ritorna Harold Shea

The Incompleat Enchanter, 1940

serie Harold Shea

# 1

Cosmo Ponzoni, 1965

 

Nei mondi dove la magia è possibile vince solo colui che ha l'incantesimo più pronto. Ma quando si ha a che fare con draghi stregoni e saraceni infuriati con lunghe scimitarre, la cosa può essere pericolosa, ma anche tremendamente divertente. Specie quando la magia serve per aprirsi la strada e uscire dal Castello di Ferro. 

 

L. Sprague de Camp & Fletcher Pratt - Il muro dei serpenti


 

 

 

 

 

 

 

 

L. Sprague de Camp & Fletcher Pratt

Il muro dei serpenti

Wall of Serpent - The Enchanter Compleated, 1953

serie Harold Shea

# 3

Cosmo Ponzoni, 1965

 

Il Dr. Reed Chalmers, professore di psicologia al Garden Hospital, ha elaborato la teoria della simultanea esistenza di un'infinità di mondi possibili. Non c'è alcuna ragione, sostiene il professore, che uno di questi mondi sia meno reale di qualunque altro. E il suo giovane assistente, Harold Shea, decide di provare in via sperimentale la teoria del Dr. Chalmers. La prova riesce, ma gli errori sono inevitabili nell'applicazione pratica della scienza teorica. Quante spericolate avventure per i nostri due apprendisti stregoni! Dapprima nel regno del Mito Irlandese, poi nella terra di Faerie e nel « Castello di Ferro». Gli apprendisti stregoni sono diventati dei gran maestri. Ora li attende il fantastico mondo di KALEVALA, nell'orribile incantesimo del «Muro dei serpenti». 

 

L. Sprague de Camp & Fletcher Pratt - Harold Shea


L. Sprague de Camp - L'anello del tritone


 

 

 

 

 

 

 

 

L. Sprague de Camp

L'anello del tritone

The Tritonian Ring

 

Nord, 1973

 

Le antiche civiltà mediterranee hanno sempre esercitato un fascino notevole, e questo romanzo di fantascienza eroica ci offre una personalissima ricostruzione di quelle epoche lontane. Non si tratta - è chiaro - del ritratto paludato che ci insegnano a scuole (taluni archeologi, anzi, dissentirebbero vigorosamente), nè del mondo che affiora nei poemi omerici (anche se Omero avrebbe potuto trarne molti spunti interessanti). Sì tratta di puro De Camp, più divertente che mai, e della sua inedita testimonianza su vari misteri storici come, ad esempio: 1) le dottrine del primo filosofo, Tehilio di Sederado; 2) La scoperta del ferro, opera di tale Fekata di Gbu, fabbro di villaggio; 3) la strana scomparsa dei tre noti incantatori Nichok, Kurtevan e Awoqqas del Belem... Cade la notte sul continente sommerso di Poseidonis, e l'immagine di Gra, la strega, si disegna nel fumo. - Spiegaci come vincere i gorgoniani - le chiede il mago di corte, e l'immagine risponde: inviate il principe Vakar a cercare la cosa più temuta dagli dèi. Ottimo consiglio, pensa l' interessato, ma piuttosto vago: qual è la «cosa» richiesta? Iniziano così le avventure del principe filosofo costretto a diventare un eroico guerriero dell'Età del bronzo. Nella ricerca incontrerà pericoli e seduzioni d'ogni genere, naturali e sovrannaturali, fino a scoprire che i suoi veri nemici sono gli stessi dèi, contro i quali c'è una sola difesa: l'anello del Tritone.

 


L. Sprague de Camp & Fletcher Pratt - La terra dell'impossibile


 

 

 

 

 

 

 

 

L. Sprague de Camp & Fletcher Pratt

La terra dell'impossibile

Land of Unreason

 

MEB, 1977

 

FRED BARBER

... mai un piccolo ed innocuo bicchiere di latte aveva procurato tanti guai...

FRED BARBER

... un uomo posato, all'antica, logico e coerente. Per un peccato di gola... precipita in un mondo fantastico, dove le leggi naturali sono sovvertite.

FRED BARBER

diventa immediatamente un protagonista, scorda, per forza di cose, la sua natura umana e... si immerge in una avventura allucinante.

FRED BARBER

ma chi è? Che cosa ci sta a fare in Fairyland? Che cosa vuole da lui il mitico re Oberon? E Titania, la regina, perché lo disprezza?