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Luigi Malerba |
Testa d'argento |
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Vincitore narrativa italiana 1989 |
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Mondadori, 2014 |
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Pubblicato per la prima volta nel 1988 e vincitore del Premio Grinzane Cavour, Testa d'argento raccoglie una serie di racconti narrati tutti in prima persona, perché - come scrisse l'autore - il lettore potesse meglio "entrare nei panni e nell'anima dei suoi personaggi". Diversissime tra loro sono tuttavia queste storie, sia per la varietà dei protagonisti sia per la difformità delle orbite entro cui essi si muovono. Ciò che accomuna l'io narrante di tutti i racconti è quel modo di agire suscitato da una bizzarria del carattere - quando non si tratta di veri e propri disturbi della personalità - così tipico delle opere migliori di Malerba. L'autore finisce così per disegnare una geografia umana curiosa e inquietante, una mappa della società e dell'esistenza multiforme e cangiante, esplorata in tutta la sua complessa contraddittorietà attraverso un linguaggio acutamente inventivo. |
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Luigi Malerba - Testa d'argento
Luigi Malerba - Le pietre volanti
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Luigi Malerba |
Le pietre volanti |
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Vincitore narrativa 1992 |
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Rizzoli, 1992 |
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Le pietre volanti è nato durante una gita nella campagna toscana, davanti a un quadro di Fabrizio Clerici, nel quale l'autore ha ritrovato quasi un simbolo dell'inquietudine che attraversa tutta l'opera dell'artista. Sensazione rafforzata dalle conversazioni, divaganti e profonde con il pittore, che forniscono il pretesto iniziale del romanzo. Un libro intenso, dal fascino assoluto, premiato nel 1992 con il Viareggio e il Campiello, che mette in scena come protagonista-narratore proprio un pittore che racconta gli anni della sua formazione umana e professionale, la nascita di una vocazione ma anche la scoperta dell'impossibilità di avere relazioni umane, dell'ineluttabilità della solitudine, della vacuità insita in ogni legame e del dolore inseparabile da ogni sentimento. Emblema stesso della condizione umana appaiono dunque proprio quelle "pietre volanti" immaginate e dipinte in gioventù che il pittore inaspettatamente ritrova, dopo lunghi viaggi, nell'area archeologica di un lontano paese. |
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Luigi Malerba - Le pietre volanti
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Luigi Malerba |
Le pietre volanti |
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finalista 1992 |
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Mondadori, 2018 |
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Un libro intenso, premiato nel 1992 con il Viareggio e il Campiello, che mette in scena come protagonista-narratore proprio un pittore che ci racconta gli anni della sua formazione umana e professionale, la nascita di una vocazione ma anche la scoperta dell'impossibilità di avere relazioni umane, della ineluttabilità della solitudine, della vacuità insita in ogni legame e del dolore inseparabile da ogni sentimento. Emblema stesso della condizione umana appaiono dunque proprio quelle "pietre volanti" immaginate e dipinte in gioventù che il pittore inaspettatamente ritrova, dopo lunghi viaggi, nell'area archeologico di un lontano paese. |
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Luigi Malerba - Il serpente
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Luigi Malerba |
Il serpente |
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finalista 1966 |
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Mondadori, 2018 |
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«Un mitomane finge di avere un'amante con la quale finge di avere rapporti stretti, dalla quale viene abbandonato e forse tradito e la quale infine uccide per punirla di averlo fatto soffrire. Questa potrebbe essere la trama. Ma la trama del Serpente non sono i fatti che vengono raccontati. Il plot non è altro che la struttura del romanzo stesso, che coincide con una funzione del protagonista, la funzione del pensare, cioè il meccanismo del cervello umano. Il serpente è una proposta di libertà, è una sfida alla razionalità, è una beffa giocata al romanzo naturalista, di cui accetta le regole del gioco per poi colpirlo, distruggerlo, abolirlo dal di dentro.» Angelo Guglielmi |
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Luigi Malerba - Il pianeta azzurro
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Luigi Malerba |
Il pianeta azzurro |
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Candidato 1987 |
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(Edizione Mondadori, 2014) |
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Il pianeta azzurro, uscito nel 1986, è considerato il primo romanzo postmoderno di Malerba: di sicuro uno dei più amati della sua produzione, quello dal più spiccato significato politico e che molti considerano il suo più alto risultato narrativo. In queste pagine si snodano, nella forma di un giallo paradossale, le trame occulte della P2 e le ramificazioni di un potere perverso e mafioso che si estende nei sotterranei della politica italiana. Al centro della narrazione la storia di un attentato, con precisi riferimenti alla realtà storica del Novecento, dalla quale emerge un personaggio politico di primo piano che il lettore non tarderà a riconoscere. Nonostante la drammaticità dell'argomento, il linguaggio è limpido e cristallino e aderisce perfettamente alle elucubrazioni scientifiche e filosofiche del protagonista, che arricchiscono di inedite suggestioni un libro di penetrante intelligenza. |
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Luigi Malerba - Le maschere
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Luigi Malerba |
Le maschere |
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Candidato 1995 |
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(Edizione Mondadori, 2014) |
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Dopo la morte di Leone X, nella Roma rinascimentale, scoppia la battaglia senza esclusione di colpi tra i vari cardinali che aspirano alla successione. Ma il cupo gorgo di oscuri complotti e crudeli congiure che si apre tra gli eterni palazzi del potere travolgerà tutto e tutti. Un romanzo storico caratterizzato dallo stile inconfondibile di un grande narratore. |
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