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Nadine Gordimer - Luglio


Nadine Gordimer

Luglio

Finalista narrativa straniera 1985

Feltrinelli, 2018

Julyʼs people, 1981

Sudafrica. In un ipotetico futuro scoppiano disordini di tale entità da costringere i bianchi alla fuga. Bam e Maureen Smales con i loro tre figli, alla disperata ricerca di una via di fuga, accettano il suggerimento del loro servitore nero, Luglio, e si rifugiano nel suo villaggio. Separati all'improvviso da tutto ciò a cui erano abituati, capovolti integralmente i rapporti di forza, per cui sono gli Smales a dipendere integralmente da Luglio, si vedono costretti a prendere di nuovo le misure del mondo, a rapportarsi in modo completamente inaspettato con se stessi e con gli altri.

 

Nadine Gordimer - Sveglia!


Longlist

2006

Nadine Gordimer

Sveglia!

Get a Life

 

Feltrinelli, 2006

 

Paul Bannerman, trentacinquenne direttore di un’associazione ambientalista sudafricana, crede di avere l’assoluto controllo sulla propria vita. La sua esistenza cambia radicalmente quando gli viene diagnosticato un cancro alla tiroide. Gli prescrivono un trattamento che lo fa diventare radioattivo e quindi potenzialmente pericoloso per gli altri. Decide allora di lasciare temporaneamente la moglie Bennie e il figlio Nickie per trasferirsi a casa dei genitori dove per un periodo vive in una specie di quarantena. In questo soggiorno forzato nella casa dell’infanzia, accudito dal padre Adrian e dalla madre Lindsay, Paul ha finalmente il tempo per pensare alla sua vita e si rende conto di molte cose, come la contraddizione fondamentale tra i valori che guidano il suo lavoro e quelli invece della moglie, che dirige un’agenzia pubblicitaria. Anche la madre progressivamente viene contagiata da questo stato esistenziale del figlio e inizia a fare i conti con il suo passato. Nel frattempo, i progetti di costruzione di un reattore nucleare e di una serie di dighe su un delta preoccupano Paul come se fosse ancora in ufficio. Quando finalmente torna a casa e riprende a lavorare, si accorge di come questa piccola parentesi abbia modificato le esistenze di chi lo circonda: la moglie gli svelerà di volere un secondo figlio, i genitori se ne andranno in Messico per realizzare finalmente il sogno del padre di dedicarsi all’archeologia. Le conseguenze imprevedibili di tanti cambiamenti rappresentano la sorpresa finale di queste appassionate esistenze individuali. L’autrice delinea la vasta realtà del suo paese, sia quella politica, economica o sociale, sia quella delle nuove relazioni tra bianchi e neri, dei nuovi problemi e delle nuove soluzioni. Lo stile, tipicamente gordimeriano, porta il lettore a trascorrere da un argomento all’altro, dall’analisi dei rapporti sentimentali (tradimenti, amore coniugale, amore per i figli...) a questioni economiche ed ecologiche proprie del Sudafrica ma valide per il mondo intero; dalla storia di un fiume che è morte e vita per chi vive lungo le sue rive, all’emancipazione dei neri e della donna; dall’apartheid a un nuovo rapporto tra i sudafricani.

 

Nadine Gordimer - L'aggancio


Longlist

2001

Nadine Gordimer

L'aggancio

The Pickup

 

Feltrinelli, 2003

 

L'incontro casuale in un garage di Cape Town tra una ricca ragazza bianca e un giovane arabo, colto ma povero, mette in moto una serie di eventi inimmaginabili. Abdu, l'uomo del garage, si chiama in verità Ibrahim ibn Musa. È immigrato illegalmente in Sudafrica da un misero paese africano con una laurea in economia. La ragazza è Julie Summers, insofferente al proprio ambiente privilegiato ma culturalmente ristretto. La loro relazione è sostenuta all'inizio da una forte attrazione sessuale che è quasi l'unico linguaggio comune tra due mondi assolutamente diversi. Ma la loro storia si rafforza al punto che, quando le autorità obbligano Ibrahim a tornare nel suo paese, Julie sorprende la famiglia, gli amici e soprattutto se stessa decidendo di seguirlo come moglie. In una piccola città sommersa dalla polvere e circondata dal deserto, Julie lotta per essere accettata dalla sua nuova famiglia mussulmana. Ibrahim, intanto, continua a lottare per emigrare ancora, verso gli Stati Uniti. Quando finalmente arriva il momento della partenza, la scelta di Julie sarà ancora una volta sorprendente: decide infatti di restare. Con questo nuovo romanzo, Nadine Gordimer indaga le ragioni dell'amore, esplora l'incontro tra culture diverse e racconta la condizione dei disperati, privati di ogni certezza.

 

Nadine Gordimer - Il conservatore


Vincitore

1974

Nadine Gordimer

Il conservatore

The Conservationist

 

Feltrinelli, 2013

 

Mehring è un afrikaner di mezza età che ha acquistato una fattoria nei pressi di Johannesburg per trascorrervi il tempo libero dagli affari. Qui si verificano episodi di violenza, omicidi e aggressioni, disastri quali incendi o inondazioni, qui si tocca con mano la miseria dei poveri, ma per lui la sola cosa che conti è continuare indisturbato la vita del gentiluomo di campagna...Un ricco uomo d'affari bianco e una fattoria nel Sudafrica dell'apartheid. Il ritratto di un conservatore e di una società che vuole conservarsi.

 

Il saccheggio - Nadine Gordimer


 

Il saccheggio

 

 

 

 

Feltrinelli

2016

Prima pubblicazione

2016

 

I dieci racconti che compongono questa raccolta sono una sintesi perfetta del percorso narrativo, politico ed esistenziale di Nadine Gordimer, una donna che ha avuto una profonda influenza sul proprio paese e una scrittrice che è stata capace di essere sensuale oltre che politica. L'eredità coloniale, il rapporto fra razze diverse, le ingiustizie sociali, le relazioni umane, l'amore nelle sue molteplici sfaccettature, la morte e l'aldilà sono i temi che affronta con uno sguardo aperto, interrogativo, a tratti ironico sulla natura della vita umana. Il tutto senza nascondere al lettore il privilegio di cui gode: la scrittura come mezzo per rendere reale l'immaginazione. Nel racconto che dà il titolo alla raccolta, l'oceano si ritira in seguito a un forte terremoto, rivelando così gli oggetti più svariati e la cupidigia dei sopravvissuti. "Come da protocollo" è la storia dell'idealismo di un burocrate, dei fantasmi della storia coloniale, e di una relazione d'amore che finisce in modo sorprendente. "La miniera di diamanti" è un esempio della sensualità del linguaggio nella Gordimer. E in "Karma" l'immaginazione dell'autrice si scatena: in una serie di reincarnazioni, un narratore ormai incorporeo ci mostra come il passato continui a influenzare il presente. 


Racconti di una vita - Racconti di una vita


 

Racconti di una vita

 

 

 

 

Feltrinelli

2014

Prima pubblicazione

2014

 

“La narrativa di Nadine Gordimer può essere facilmente letta come la storia del suo paese ma, al suo meglio, esplora un territorio diverso, un luogo più inquieto e incerto. La sua arte drammatizza libertà e restrizione, l’impulso dettato dalla coscienza contro quella stessa necessità di evadere ed evitare tale dettato.” Colm Tóibín, The New York Review of Books 


Tempi da raccontare. Scrivere e vivere - Nadine Gordimer


 

Tempi da raccontare

Scrivere e vivere

 

 

 

 

Feltrinelli

2014

Prima pubblicazione

2014

 

Questa raccolta, che comprende saggi, articoli, conferenze che spaziano nell'arco di mezzo secolo, da metà degli anni Cinquanta a metà dei Duemila, ne dà piena testimonianza. Gordimer vi si svela narrando di sé, delle sue passioni, delle sue convinzioni, delle sue letture, del suo impegno, passando dalla lunga lotta contro il regime dell'apartheid in Sudafrica a quella condotta contro i pericoli della minaccia alla libertà di espressione, delle violenze etniche, delle discriminazioni, di una globalizzazione disumana. Il volume si apre con il primo articolo da lei scritto per "The New Yorker", nel 1954, dove racconta come è diventata una giovane scrittrice in un paese razzista. Da questa esperienza deriva la sua personalità artistica, politica e civile, nonché la coraggiosa presa di posizione a favore di Nelson Mandela e di altri membri dell'African National Congress negli anni della loro prigionia. 


Che cosa stavi sognando? - Nadine Gordimer


 

Che cosa stavi sognando?

 

 

 

 

Feltrinelli

2013

Prima pubblicazione

2013

 

Una lunga strada polverosa col sole che picchia bruciante ogni giorno, oggi come ieri, come sempre. E un ragazzo meticcio che fa l'autostop per questa strada d'Africa in modo diverso da ogni altro africano: col pollice alzato e non attendendo a bordo strada qualcosa che parrebbe non giungere mai. Una coppia si ferma a caricarlo. Lui, inglese e sprovveduto e lei, bianca d'Africa che troppo a visto e molto vorrebbe dimenticare. Un viaggio di scoperta e un lungo sonno ristoratore. Ma quali sogni sarà in grado di portare? Tratto da “Il salto” pubblicato da Feltrinelli. 


Finali alternativi - Nadine Gordimer


 

Finali alternativi

 

 

 

 

Feltrinelli

2013

Prima pubblicazione

2013

 

“Uno scrittore prende la vita che immagina a un certo punto del suo percorso e la lascia a un altro. Nemmeno una storia che va dalla nascita alla morte è definitiva: quale accoppiamento, tra chi, ha causato l’ingresso in scena, quali conseguenze seguono l’uscita di scena... Queste cose sono una parte della storia che si è scelto di non raccontare. Per quanto la situazione possa essere sedimentata, determinante, persino ovvia, non potrebbe risolversi diversamente? In questo modo, non in quello. C’è scelta nell’imprevedibilità degli esseri umani: le forme della narrazione sono arbitrarie. Esistono finali alternativi. Li ho sperimentati, qui, per me.” Tratto da Beethoven era per un sedicesimo nero, pubblicato da Feltrinelli 


Ora o mai più - Nadine Gordimer


 

Ora o mai più

 

 

 

 

Feltrinelli

2012

Prima pubblicazione

2012

 

“Nadine Gordimer scava nell’esperienza comune del matrimonio dei protagonisti, studia una relazione che ha resistito ai pericoli della rivoluzione e che affronta le sfide della libertà… Nel mondo di valori degli ex rivoluzionari della Gordimer, una vita nuova è al tempo stesso una promessa e la più grande infedeltà.” The New Yorker“ Nadine Gordimer scrive di neri e di bianchi, ma il suo sguardo scrutatore, fisso, attentissimo, vede del grigio lì. Lo potreste chiamare natura umana, e avreste ragione.” Daily Telegraph Sudafrica del dopo apartheid. Jabu e Steve hanno vissuto in prima linea la Lotta al vecchio regime, pagando con il carcere e la clandestinità un impegno politico che è un imperativo morale. Lei nera, zulu, cresciuta in un villaggio tribale, lui bianco di famiglia benestante, Jabu e Steve abbracciano la differenza e si sposano quando ancora i matrimoni misti sono illegali. Ma come riconciliare l’esperienza di una normalità prima impensabile con la realtà di una giovanissima democrazia afflitta da povertà, violenza, tensioni sociali e già inquinata da corruzione, scandali e giochi di potere? Accettare la disillusione degli ideali e scegliere l’emigrazione è davvero l’unica soluzione percorribile? E in questa nuova realtà, come riconciliare le scelte private con l’impegno politico? In Ora o mai più, il premio Nobel sudafricano dimostra ancora una volta di essere una narratrice magistrale, all’apice delle sue capacità. 


Una donna frivola e altri racconti - Nadine Gordimer


 

Una donna frivola e altri racconti

 

 

 

 

Il Sole 24 ORE

2011

Prima pubblicazione

2011

 

Una donna esuberante fugge dagli orrori del nazismo con un baule pieno di costumi e lustrini. In un ristorante cinese di new York l'incontro con gli amici scrittori che non ci sono più, a discutere di crisi petrolifera, condizione della donna e medio Oriente. Una sposa tedesca vola in Sudafrica, tra lingue che si mescolano e antichi legami. Una vedova elabora il lutto andando a scavare nei segreti del suo perduto amore. Uno sguardo lucido sul mondo, una prospettiva a volte surreale, la psicologia di vite umane a confronto. 


Beethoven era per un sedicesimo nero - Nadine Gordimer


 

Beethoven era per un sedicesimo nero

 

 

 

 

Feltrinelli

2011

Prima pubblicazione

2008

 

"Un tempo c'erano neri che volevano essere bianchi. Ora ci sono bianchi che vogliono essere neri. Il segreto è lo stesso." Un racconto del grande premio Nobel sudafricano sulle radici del sangue umano. Tratto da Beethoven era per un sedicesimo nero, pubblicato da Feltrinelli.