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Patrick Quentin - Mio Figlio L'assassino


 


Patrick Quentin

Mio Figlio L'assassino

My Son, the Murderer - The Wife of Ronald Sheldon, 1954 

serie Peter Duluth

# 9

 

Il Giallo Mondadori n° 289, 1965

 

Che cos’ha di sbagliato, Jake Duluth, per meritarsi anche un assassino in famiglia? La sua vita è già un inferno quotidiano. Una mattina di giugno di tre anni prima, la moglie Felicia si è seduta sul davanzale della finestra, ha fumato una sigaretta e poi si è gettata nel vuoto. Da quel giorno in cui il mondo gli è crollato addosso, Jake vive nella tortura del ricordo, tanto che il figlio Bill si è allontanato da lui. Ma un destino tragico sembra perseguitarlo come un incubo. Quando scopre che Bill ha un flirt con la ragazza sbagliata, sente che succederà qualcosa di brutto. Qualcosa che richiederà l’intervento del fratello Peter, investigatore dilettante, e del tenente Trant. Perché la ragazza è fresca di nozze con il socio di Jake. E dai tempi di Giulietta e Romeo, gli amori impossibili hanno la spiacevole tendenza a finire male.

 

Patrick Quentin - Il Segreto Della Morte


 


Patrick Quentin

Il Segreto Della Morte

Black Widow, 1952 

serie Peter Duluth

# 8

 

I Classici del Giallo Mondadori n° 334, 1979

 

Peter Duluth, il famoso produttore teatrale, conosce Nanny Ordway durante l’assenza della moglie Iris. Quella ragazza piena di entusiasmo e di alte aspirazioni letterarie desta in lui un certo interesse umano, quasi paterno; e forse l’ammirazione che lei gli dimostra lo lusinga. Peter trascorre qualche serata con Nanny e le mette a disposizione il proprio appartamento, nelle ore diurne, affinché lei possa scrivere in un ambiente comodo, lontano dal suo squallido alloggio. Di questo, egli non dice nulla nelle sue lettere a Iris, che potrebbe fraintendere e… Ma Peter si accorge che le reticenze sono pericolose, quando, al ritorno della moglie, la ragazza viene trovata morta nell’appartamento. Si pensa a un suicidio. Peter viene sospettato di averle fatto perdere la testa e, sia pure involontariamente, spinta a un gesto disperato. Peter nega e Iris gli crede. Poi, lei riceve una lettera che Nanny le ha indirizzato prima di morire. È il colpo di grazia. Iris se ne va. Le cose precipitano. La polizia sospetta che la ragazza sia stata assassinata. Da Peter Duluth. Braccato dalla polizia, il produttore cerca allora di scavare nel passato della strana creatura che lo ha ingannato da viva, e che lo perseguita da morta. Poi, a poco a poco, il mosaico si ricompone, fatti e figure assumono le loro giuste proporzioni e, in un susseguirsi di colpi di scena, la verità trionfa.

 

Patrick Quentin - Il Pozzo Dei Sacrifici


 


Patrick Quentin

Il Pozzo Dei Sacrifici

Run to Death, 1948 

serie Peter Duluth

# 7

 

I Classici del Giallo Mondadori n° 275, 1977

 

Mi fermai a esaminare la statua di gesso, d’un monaco, appoggiata su di un vecchio tavolo da refettorio, vicina alla porta. Non sapevo che santo fosse… Aveva un braccio rotto… Il braccio sano era teso verso di me come per benedirmi. Indugiai a esaminare la mano del monaco e, mentre così facevo, sentii un leggero rumore dietro di me. Mi girai, e vidi qualcosa di metallico che brillava al sole. Prima che potessi rendermene conto, avevo ricevuto un violento colpo alla tempia. Per lo spazio d’un attimo vidi chiaramente la figura di un ragazzo, giovane, bello come un idolo. I suoi occhi, che mi guardavano, erano senza espressione, fissi, come quelli di un ritratto. Teneva in mano una rivoltella dalla parte della canna. Sotto il braccio aveva qualcos’altro. Che cosa?

 

Patrick Quentin - Cerco me stesso


 


Patrick Quentin

Cerco me stesso

Puzzle for Fiends, 1946 

serie Peter Duluth

# 5

 

I Classici del Giallo Mondadori n° 1288, 2012

 

Metti di salire un giorno in macchina, di dare un passaggio a un autostoppista e… basta. Metti poi di aprire gli occhi e di ritrovarti in un letto che non è il tuo. Vedi un braccio ingessato, una gamba: sì, sono la tua gamba e il tuo braccio. Dunque hai avuto un incidente? E metti che al tuo capezzale ci sia una donna che continua a ripeterti: “Sono tua madre, Gordy, non mi riconosci?”. E poi ecco tua sorella, e tua moglie. Ma tu no, proprio non le riconosci. Sei smarrito, la tua mente è vuota, però quel nome, quel posto ti suonano strani. Soprattutto quelle tre donne che ti stanno intorno con tanta premura: sembrano avvoltoi in attesa. Di cosa, non sei sicuro di volerlo scoprire.

 

Patrick Quentin - La Sorte Sbagliò Tre Volte


 


Patrick Quentin

La Sorte Sbagliò Tre Volte

Puzzle for Wantons, 1945 

serie Peter Duluth

# 4

 

I Classici del Giallo Mondadori n° 241, 1976

 

Peter Duluth, tenente di marina, e la sua incantevole moglie Iris sono in vacanza in una splendida villa nei dintorni di Reno, la capitale dei divorzi. Niente di male, quindi, che nella stessa villa ci siano alcune signore in attesa di divorzio. Peter, però, rimane piuttosto perplesso quando la padrona di casa gli presenta anche i mariti delle divorziande. Gli sembra che una situazione simile debba necessariamente dare adito a complicazioni, e i suoi presentimenti si rivelano anche troppo giustificati. Una donna muore mentre balla con Peter, e questi non è per niente convinto quando il medico dichiara che si tratta di una morte naturale. Nient'altro che un dubbio, ma il dubbio diventa certezza quando un'altra donna muore misteriosamente dopo una nuotata al chiaro di luna. Peter Duluth dà inizio alle indagini, ma dovrà risolvere vari interrogativi prima di mettere le mani sul colpevole. Le difficoltà, comunque, non scoraggiano il tenente di marina che, nelle vesti di investigatore dilettante, vive nella dorata atmosfera di Reno una delle sue più straordinarie avventure.

 

Patrick Quentin - Le Rose Volanti


 


Patrick Quentin

Le Rose Volanti

Puzzle for Puppets, 1944

serie Peter Duluth

# 3

 

I Classici del Giallo Mondadori n° 187, 1974

 

In licenza a San Francisco, Peter Duluth pregusta già la gioia di passare un fine-settimana con Iris, la sua incantevole moglie, una famosa attrice di Hollywood. Ma non sono ancora trascorse ventiquattr'ore che già la coppia è in fuga, con la polizia alle calcagna. I coniugi Duluth sono ricercati (nientemeno!) per assassinio. Gli avvenimenti incalzano vertiginosamente. Peter deve rimanere libero, non tanto per evitare la galera, quanto per salvare un'altra persona - e forse più d'una - da sicura morte. La corsa disperata per mettere in guardia la vittima designata, la caccia allo strano uomo barbuto che aveva farneticato di rose bianche e di rose rosse, l'atmosfera caotica del circo equestre, tutto concorre a conferire un ritmo allucinante a questa vicenda che, per potenza drammatica e originalità, è all'altezza delle migliori creazioni dell'inimitabile Patrick Quentin.

 

Patrick Quentin - Lo Specchio Stregato


 


Patrick Quentin

Lo Specchio Stregato

Puzzle for Players, 1938 

serie Peter Duluth

# 2

 

I Classici del Giallo Mondadori n° 34, 1968

 

«A un tratto, e senza che nulla lo facesse prevedere, la porta del palcoscenico si spalancò con violenza, e un uomo avanzò vacillando. Stentai a riconoscere in lui Lionel Comstock. Aveva il viso contorto e sfigurato dal terrore; e con una mano si copriva gli occhi come per chiuderli al ricordo di qualche cosa di spaventoso. Avanzò ancora e balbettò: "Lo specchio. Lo specchio!". E mentre le sue parole andavano spegnendosi in un sussurro, si udì oltre ti palcoscenico un lieve tintinnio musicale, come di un vetro che s'infrange.» Chi narra è Peter Duluth, il regista teatrale, che sta cercando di portare avanti le prove del suo ultimo lavoro. Ma, a quanto pare, il teatro è una volta tanto scena reale di un dramma reale. Stranamente, misteriosamente reale. Che cos'ha di stregato lo specchio? Perché uccide? Le risposte che l'autore, Patrick Quentin, darà a tutti questi interrogativi saranno fra le più inquietanti e nello stesso tempo le più suggestive di tutta la narrativa del suspense.

 

Patrick Quentin - Manicomio


 


Patrick Quentin

Manicomio

Puzzle for Fools, 1936 

serie Peter Duluth

# 1

 

I Classici del Giallo Mondadori n° 224, 1975

 

Manicomio, il primo romanzo di Patrick Quentin (alias Q. Patrick, alias Jonathan Stagge), vede la nascita di Peter Duluth, un personaggio al quale Quentin rimarrà fedele per molto tempo, dedicandogli una serie di romanzi «rompicapo». Qui, facciamo anche la conoscenza con Iris che, in seguito, sposerà Duluth e diventerà una stella di Hollywood. L'ambiente della clinica psichiatrica è reso con un'efficacia che supera di molto i confini del cosiddetto «artigianato» giallo. Il protagonista è ricoverato per una cura di disintossicazione e si trova coinvolto in un misterioso delitto. Toccherà a lui sciogliere l'enigma, individuando il vero colpevole tra una schiera di personaggi tridimensionali, degni di un grande narratore.