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Philip Kerr - La notte di Praga



 

Finalista 2012


Philip Kerr

La notte di Praga

Prague Fatale, 2011

serie Bernhard Gunther

# 8

 

Piemme, 2013

 

1941. Appena congedato dal fronte orientale, l'ispettore Bernie Gunther fa ritorno nella sua città natale, Berlino, per riprendere le proprie mansioni nella squadra Omicidi. Nel frattempo molte cose sono cambiate: i blackout, il razionamento... perfino bere un bicchiere di scotch sembra un atto sovversivo. Dopo poco tempo, però, l'ispettore viene mandato a Praga, da Heydrich, il gerarca nazista che ha conosciuto anni prima e che sperava di non dover rivedere. Nella città boema, Gunther è chiamato a un duplice ruolo: da una parte risolvere l'omicidio a porte chiuse di un attendente del generale; dall'altra, proteggere lo stesso Heydrich, appena sopravvissuto a un attentato. È una posizione difficile, soprattutto per un uomo che non ha mai fatto mistero dell'avversione che prova nei confronti del Reich. E questa volta in gioco c'è molto più della sua reputazione.

 


Philip Kerr - Se i morti non risorgono



 

Vincitore 2009


Philip Kerr

Se i morti non risorgono

If The Dead Rise Not, 2009

serie Bernhard Gunther

# 6

 

Passigli, 2010

 

Berlino, 1934. Hitler è al potere da un anno, e Berlino si prepara a ospitare i Giochi Olimpici del 1936, che nelle intenzioni del Führer dovranno mostrare a tutto il mondo l'efficienza della nuova Germania nazista. Bernie Gunther, lo straordinario protagonista della serie 'Berlin noir', si trova in un momento difficile della vita: costretto a lasciare il suo lavoro di detective alla Omicidi a causa dei suoi sentimenti antinazisti, vivacchia con il modesto impiego di poliziotto privato del famoso Hotel Adlon. Ma due morti apparentemente lontane tra di loro, quella di un uomo d'affari tedesco ospite dell'Adlon e quella di un oscuro pugile ebreo trovato in un canale della città, incuriosiscono Gunther, che nel frattempo è impegnato ad assistere un'affascinante giornalista americana, con la quale avrà una storia d'amore, nella ricerca di prove della politica antisemita del governo nazista per sostenere l'ipotesi di un boicottaggio delle Olimpiadi da parte degli Stati Uniti. La tenacia di Gunther porta alla scoperta di un vasto apparato di corruzione sulla costruzione dei siti olimpici che investe, oltre che i più alti esponenti del partito nazista e Avery Brundage, allora presidente del Comitato Olimpico Americano, anche elementi della malavita organizzata, impegnata soprattutto a reclutare operai ebrei, ufficialmente esclusi, ma nascostamente e spietatamente utilizzati come mano d'opera a basso prezzo per i lavori più rischiosi. La situazione per Bernie Gunther si fa scottante ed estremamente pericolosa, e lo obbliga ad abbandonare il caso. L'intreccio si svelerà solo vent'anni dopo, nel 1954 nella Cuba di Fulgencio Batista, della malavita americana e delle prime imprese rivoluzionarie di Fidel Castro, dove Gunther si è rifugiato sotto falso nome dopo aver dovuto abbandonare la Germania.

 


Philip Kerr - A fuoco lento



 

Finalista 2008


Philip Kerr

A fuoco lento

A Quiet Flame, 2008

serie Bernhard Gunther

# 5

 

Passigli, 2008

 

Buenos Aires, 1950. Costretto a fuggire sotto falso nome perché erroneamente ricercato dagli Alleati come criminale di guerra, Bernie Gunther - il popolare detective protagonista della serie 'Berlin Noir', convinto antinazista arruolato forzatamente nelle SS e vittima di uno scambio di persona - sbarca sotto falso nome con Adolf Eichmann nella capitale argentina. Ricevuto dallo stesso Perón e dalla moglie Evita, Gunther svela la sua vera identità e viene riconosciuto dal capo della polizia locale come il famoso investigatore berlinese e costretto a mettersi al lavoro sul brutale omicidio di una giovane e sulla scomparsa di una ragazza appartenente a un'importante famiglia tedesco-argentina. Le modalità del feroce delitto a sfondo sessuale, identiche a due casi irrisolti sui quali Gunther ha indagato negli anni Trenta a Berlino, e l'appartenenza della ragazza scomparsa all'alta borghesia tedesco-argentina filonazista, paiono indicare che le indagini vadano condotte all'interno della numerosissima colonia dei rifugiati nazisti, e quindi Bernie Gunther sembra l'uomo perfetto per infiltrarsi in quel mondo spietato di criminali avventurieri che nascondono il proprio passato. In un continuo flash back con la Berlino del 1932 teatro dei due delitti precedenti, degli ultimi giorni della Repubblica di Weimar e alla vigilia dell'irresistibile ascesa del nazismo, dell'incendio del Reichstag e delle violenze delle SA - Kerr descrive con la consueta maestria la Buenos Aires della dittatura di Perón con il suo populismo e il culto della personalità incarnato da Evita, e con gli oppositori torturati e gettati dall'aereo nel Mar de la Plata. È in questo quadro che il romanzo apre inquietanti interrogativi sulle connivenze con il nazismo del regime peronista e sulla spietata politica antisemita, tenuta sino ad oggi rigorosamente segreta e, al di là del suo carattere di intrigante fiction, A fuoco lento ha dunque il valore di una vera e propria denuncia storica del governo argentino dell'epoca. E tutto questo, come spesso nei romanzi di Kerr, in un affascinante miscuglio di personaggi storici e di fantasia: Juan ed Eva Perón, Adolf Eichmann, Joseph Mengele, il liberatore di Mussolini dal Gran Sasso, Otto Skorzeny, il creatore di Auschwitz e di Dachau, Hans Kammler, partecipano alla vicenda con assoluta fedeltà storica, ma con la vivacità dei grandi e indimenticabili personaggi romanzeschi. Quinto volume della serie 'Berlin Noir', A fuoco lento conferma il giudizio che l'«Observer» ha dato del precedente romanzo, L'uno dall'altro: «Uno dei grandi capolavori della narrativa poliziesca contemporanea... puro Chandler».

 


Philip Kerr - L'uno dall'altro



 

Finalista 2007


Philip Kerr

L'uno dall'altro 

The One From the Other, 2006

serie Bernhard Gunther

# 4

 

Passigli, 2007

 

«Gunther Grass non è il solo tedesco che si è trovato nella necessità di fornire spiegazioni sulle sue attività durante la Seconda Guerra Mondiale. Bernie Gunther, l'iconoclasta detective privato della straordinaria serie di thrillers storici conosciuta come 'Trilogia Berlinese' (Violette di marzo, Il criminale pallido, Un requiem tedesco), torna in questo romanzo a fare i conti con la sua vita di prima della guerra solo per trovarsi tradito dal suo passato e braccato ingiustamente come criminale nazista. L'intrico nel quale è caduto inghiotte Gunther nelle sue spire. Non avendo mai nutrito illusioni, Gunther è il narratore ideale di questa oscura vicenda di sporchi patteggiamenti tra vincitori e vinti. Avendo dovuto imparare che non c'è modo di distinguere 'l'uno dall'altro', il cinico detective possiede una chiarezza morale sufficiente a penetrare la falsità e l'ipocrisia sia dell'amico che del nemico. Gunther è il perfetto eroe del suo tempo... ma anche del nostro».

 


Philip Kerr - Un requiem tedesco



 



Philip Kerr

Un requiem tedesco

A German Requiem, 1991

serie Bernhard Gunther

# 3

 

Fazi, 2020

 

È il 1947, la Berlino nazista è un cumulo di macerie e il detective Bernie Gunther è costretto a trasferirsi temporaneamente a Vienna per indagare sulla morte di un capitano dell'esercito americano, nella quale pare essere coinvolto un suo vecchio collega della polizia berlinese. In mezzo alle rovine della città agonizzante, Gunther si dovrà muovere tra spie americane e russe, ex nazisti braccati o reclutati dal controspionaggio, uomini capaci di vendere qualsiasi cosa e belle donne pronte a vendere se stesse.

 


Philip Kerr - Il criminale pallido



 



Philip Kerr

Il criminale pallido

The Pale Criminal, 1990

serie Bernhard Gunther

# 2

 

Fazi, 2020

 

Dopo Violette di marzo, il secondo capitolo della trilogia berlinese di Bernie Gunther: un grande classico del poliziesco. Durante la torrida ondata di caldo estivo che affligge Berlino nel 1938, il popolo tedesco attende con ansia l’esito della conferenza di Monaco domandandosi se Hitler trascinerà l’Europa in una nuova guerra. Nel frattempo, in città sono scomparse diverse ragazze adolescenti, tutte bionde con gli occhi azzurri, tutte bellezze ariane. Heydrich in persona assolda il detective Bernie Gunther, costringendolo a tornare nella Kriminalpolizei, a capo di una squadra che faccia luce sul caso. Mentre qualcuno cerca di far ricadere la colpa su un membro della comunità ebraica, l’investigatore si cala nei meandri della prostituzione, della pornografia e della stampa estremista: la Germania hitleriana, sotto la sua patina di ordine e decoro, nasconde sentieri sotterranei cosparsi di depravazione. E, come se non bastasse, la Notte dei cristalli è alle porte. Colpi di scena, depistaggi, intuizioni e una buona dose di maleducazione: tutto quello che serve per un romanzo poliziesco vecchio stile riuscito in pieno, frutto di una mente geniale. Con Il criminale pallido Kerr si conferma maestro: è il momento di riscoprire l’iconico Bernie Gunther, il detective privato antinazista più scorretto di sempre. Su Violette di marzo, primo volume della trilogia, è stato scritto: «La genialità di Kerr nel riprodurre umori, paure, viltà, miserie, sadismi, architetture, ruggine e fuliggine della Germania hitleriana rende Violette di marzo inquietante come una seduta spiritica. Un romanzo tragico, avvincente, bellissimo». Antonio D’Orrico, «Sette – Corriere della Sera» «Un’opera grandiosa, debitrice a Chandler non meno che a Grosz e a Levi. Di Marlowe, Gunther ha il disincanto, il sarcasmo, l’ostinazione, la lingua lunga. Quanto al lascito di Levi, non c’è che da leggere le pagine sul lager e l’indicibilità dell’orrore per scorgerlo». Roberto Iasoni, «La Lettura – Corriere della Sera» «Uno dei più abili scrittori di crime storici degli ultimi decenni. Violette di marzo dimostra di non essere invecchiato di un secondo, ma di avere un’inquietante capacità di risuonare non solo attuale, ma addirittura contemporaneo». Luca D’Andrea, «Robinson – la Repubblica» «Questo noir ci racconta nel dettaglio come Berlino si preparò alle Olimpiadi del 1936, dal punto di vista mediatico, civile e politico. Ne esce un ritratto lucido e disincantato di quel periodo». Luca Crovi, «il Giornale»

 


Philip Kerr - Violette di marzo



 



Philip Kerr

Violette di marzo

March Violets, 1989

serie Bernhard Gunther

# 1

 

Fazi, 2020

 

In una calda Berlino del 1936, alla vigilia delle Olimpiadi, l'investigatore privato Bernhard Gunther, veterano del fronte turco ed ex-poliziotto, è alle prese con un caso di persona scomparsa. Si tratta della figlia di un potente industriale e non ci vorrà molto perché Bernie si trovi coinvolto in una vicenda pericolosissima che tocca le alte sfere del potere nazista e che, proprio per questo potrebbe costargli la vita… Perfetta ricostruzione dell'ambiente, maestria nell'intreccio giallo e particolarità dello stile sono le qualità che hanno decretato il successo di Violette di marzo - primo romanzo della cosiddetta «Trilogia berlinese» -, del suo memorabile protagonista e del suo autore, considerato uno dei maggiori scrittori inglesi delle nuove generazioni.

 


Philip Kerr - Metropolis


 

Finalista 2020


Philip Kerr

Metropolis (2019)

Non tradotto

serie Bernhard Gunther

# 14

 


 

Estate 1928. Berlino. Nelle strade notturne vagano bande politiche in cerca di risse. Daylight rivela una popolazione assediata che si sta riprendendo a malapena dall'inflazione del dopoguerra, spesso senza lavoro, che vacilla per le riparazioni imposte dai vincitori. Al quartier generale della polizia, la Commissione Omicidi è impegnata. Un killer è a piede libero e sebbene disperda molti indizi, ognuno è un vicolo cieco. È quasi come se stesse prendendo in giro i poliziotti. Nel frattempo, la stampa sta vivendo una giornata campale. Questo è ciò che Bernie Gunther scopre nel suo primo giorno con il Murder Commisson. È stato preso perché le persone al vertice lo hanno notato - pensano che abbia la stoffa di un detective di prim'ordine. Ma non ancora. In questo momento, deve ascoltare e imparare. Metropolis, completato poco prima della morte prematura di Philip Kerr, è la pietra angolare di un viaggio di quattordici libri attraverso la vita del personaggio caratteristico di Kerr, Bernhard Genther, un detective della omicidi sardonico e spiritoso coinvolto in un dipartimento di polizia di Berlino sempre più nazista. Per molti versi, è la storia delle origini di Bernie e, come l'ultimo romanzo di Kerr, è anche, ahimè, la sua fine. Metropolis è anche un tour di una città nel caos: dei suoi squallidi spettacoli secondari e sex club, delle bande clandestine che gestiscono i suoi racket e dei suoi cittadini sconcertati: i perduti, i senzatetto, gli abbandonati. È Berlino mentre si avvicina al nuovo ordine mondiale che Hitler introdurrà così tanto. E Bernie? È uno studio veloce e sta imparando molto. Compreso, con suo disappunto, che quando arriva il momento critico, non è molto meglio dei gangster nel fare tutto ciò che lei deve per ottenere ciò che vuole.

 


Philip Kerr - Greeks Bearing Gifts


 



Philip Kerr

Greeks Bearing Gifts (2018)

Non tradotto

serie Bernhard Gunther

# 13

 


 

1957, Monaco di Baviera. L'ultima mossa di Bernie Gunther in una serie di diverse carriere lo vede lavorare per una compagnia di assicurazioni. Ha un senso: sia i poliziotti che le compagnie di assicurazione hanno un interesse acquisito nel capire quando le persone mentono loro, e Bernie ha una vita di esperienza a cui fare affidamento. Inviato ad Atene per indagare su una richiesta di un collega tedesco per una nave affondata, Bernie prova un'immediata antipatia per il ricorrente. Quando scopre che la nave in questione era appartenuta a un ebreo greco deportato ad Auschwitz, è convinto che l'affondamento non sia stato un incidente ma un atto di vendetta. E così Bernie è di nuovo inesorabilmente attratto dalla storia oscura della seconda guerra mondiale e dalla deportazione degli ebrei di Salonicco - ora Salonicco. Mentre l'Europa si prepara a passare a un futuro più unito con la Germania come partner anziché come nemico, almeno una persona in Grecia non è pronta né a perdonare né a dimenticare. E, in fondo, Bernie pensa che potrebbero avere ragione.

 


Philip Kerr - A Man Without Breath


 



Philip Kerr

A Man Without Breath (2013)

Non tradotto

serie Bernhard Gunther

# 9

 


 

Berlino, marzo 1943. È passato un mese dalla clamorosa sconfitta di Stalingrado. Sebbene Hitler insista che la Germania stia vincendo la guerra, i comandanti sul campo lo sanno bene. Il morale è basso, la disciplina a rischio. Ora è giunta a Berlino la notizia di un massacro di ufficiali polacchi nella foresta di Katyn vicino a Smolensk. Se fosse vero, il messaggio che invierebbe alle truppe è chiaro: combattere o rischiare la morte certa. Per una volta, sia la Wehrmacht che il ministro della Propaganda Goebbels vogliono la stessa cosa: prove inconfutabili di questa atrocità russa. Per la Wehrmacht, tale prova ammorbidirà la realtà dei propri crimini di guerra agli occhi dei vincitori. Per Goebbels, tale prova potrebbe invertire le sorti della guerra distruggendo l'Alleanza, tagliando fuori la Russia dalle sue linee di rifornimento occidentali. Entrambe le parti concordano sul fatto che l'indagine che ne segue deve essere supervisionata da un professionista esperto nel vagliare le prove e nell'interrogare i testimoni. Tutto ciò che puzza di incompetenza o manomissione vanifica i loro scopi. E così Bernie Gunther viene inviato a Smolensk, dove la verità è vittima della guerra tanto quanto quei poveri ufficiali polacchi morti.