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Raymond Federman - Double or Nothing


 

 

 

Raymond Federman

Double or Nothing

Non tradotto

 


 

Double or Nothing è un romanzo concreto in cui le parole diventano materiali fisici sulla pagina. Federman dà a ciascuna di queste pagine una forma o una struttura, il più delle volte un diagramma o un'immagine. Le parole si muovono, si raggruppano, si scontrano e si scontrano in un tour de force pieno di giochi di parole, parodie e imitazioni. All'interno di queste strutture sorprendenti e giocose Federman sviluppa due personaggi e due narrazioni. Queste storie sono simultanee e non cronologiche. La prima riguarda il narratore e il suo sforzo di fare il libro stesso; la seconda, la storia che il narratore intende raccontare, presenta l'arrivo di un giovane in America. Il narratore è ossessionato dalla realizzazione del suo racconto fino al punto di non realizzarlo. Tutte le sue scelte per la storia sono fatte e rifatte. Conta i suoi conti e controlla le sue provviste. Il suo interrogarsi e la sua indecisione costringono il lettore ad un altro senso radicale del romanzo. Anche il giovane, la cui storia deve essere raccontata, emerge dalle sue ossessioni.

I dettagli follemente trascinanti, gli spaghetti, la carta igienica, il dentifricio, la prima corsa in metropolitana, un calzino pieno di dollari, diventano pietre miliari di una scoperta dell'America. Questi dettagli, combinati con la sensazione di Federman per la disperazione dei suoi personaggi, creano un libro che è contemporaneamente esilarante e spaventoso. Il gioco concreto del suo linguaggio, il suo uso di materiali trovati, danno allo spettatore/lettore un senso di costante e strana scoperta. Sfogliare queste pagine è girare gli angoli di un mondo di parole pieno come qualsiasi romanzo di discorso letterario mai presentato. Double or Nothing sfida il modo in cui leggiamo la narrativa e il modo in cui vediamo le parole, e nel processo, ci restituisce più del nostro mondo e dei nostri veri dilemmi di quanto siamo abituati a ricevere.

 

Raymond Federman - Take It or Leave It


 

 

 

Raymond Federman

Take It or Leave It

Non tradotto

 


 

Come raccontato, o meglio raccontato di seconda mano, dal narratore, Take It or Leave It racconta le esilaranti e amorose avventure di un giovane francese che è stato arruolato nell'esercito americano e sta per essere spedito oltreoceano per combattere in Corea. Il narratore ossessionato racconta, meglio che può, ciò che il giovane gli avrebbe detto mentre erano seduti sotto un albero. Racconta come il giovane sia sfuggito alle persecuzioni tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale, come sia venuto in America e abbia lottato per sopravvivere prima di unirsi alla "rah rah spitshine" 82nd Airborne Division, e come, a causa di un "tipico errore dell'esercito", debba viaggiare in una vecchia Buick Special scassata da Fort Bragg a Camp Drum per raccogliere i soldi che l'esercito gli deve, prima di poter partire per "il grande viaggio attraverso il paese" verso San Francisco dove si imbarcherà per Oltremare.

Passando liberamente dal passato al presente (e viceversa), e da un luogo all'altro saltando da una digressione all'altra, Take It or Leave It esplora nuove possibilità di tecnica narrativa. Mentre la storia di Frenchy viene raccontata, il narratore coinvolge i suoi ascoltatori in argomenti digressivi su politica, sesso, America, letteratura, risate, morte, e il racconto della storia stessa. Di conseguenza, mentre questo "racconto esagerato di seconda mano da leggere ad alta voce sia in piedi che seduti" progredisce, devia anche dal suo corso, e alla fine si annulla man mano che le voci della finzione si moltiplicano. Take It or Leave It, il romanzo postmoderno per eccellenza, si fa beffe della narrativa tradizionale e dei modi convenzionali di scrittura, e lo fa con sfrontatezza e risate.