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Richard Ford - Tutto potrebbe andare molto peggio


 


 

Richard Ford

Tutto potrebbe andare molto peggio

Let Me Be Frank With You, 2014

serie Frank Bascombe

# 4

 

Feltrinelli, 2015

 

Frank Bascombe ha vissuto una vita non più avventurosa di quella di tanti altri americani. Giornalista sportivo, agente immobiliare, due matrimoni, due figli grandi che vivono lontano, molti traslochi. A sessantotto anni, Frank si è ritirato a vita privata, ha venduto la casa sull’oceano dove si era trasferito con la seconda moglie ed è tornato a Haddam, la città che forse racchiude il segreto di tutti i suoi dispiaceri.

L’uragano che un giorno d’autunno si abbatte sulla costa del New Jersey distruggendo la ridente stazione balneare dove Frank aveva creduto di poter esorcizzare i suoi fantasmi ne diventa in un lampo il principale evocatore. Il passato ritorna e parla con la voce di amici falsi, traditori o moribondi. Se la vita è davvero, come riflette Frank, “una questione di sottrazione graduale”, che altro ti resta quando una catastrofe naturale ti ha sottratto tutto, compresa la casa dove hai trascorso i migliori anni della tua esistenza? L’ultimo romanzo di Richard Ford è il bilancio, non privo di sorprese e di humour, di una vita che potrebbe non essere poi così diversa dalla nostra.

 

Richard Ford - Il giorno dell'Indipendenza


 


 

Richard Ford

Il giorno dell'Indipendenza

Independence Day, 1995

serie Frank Bascombe

# 2

 

Feltrinelli, 1997

 

E' il 1988 e Frank ha programmato per il lungo weekend del 4 luglio, festa dell'Indipendenza, di incontrare Sally, la nuova fidanzata e di stare un po' di tempo con suo figlio Paul, che è appena stato accusato di aver rubato tre confezioni di preservativi giganti e, una volta scoperto, di aver insultato e assaltato il commesso di negozio. Nel frattempo cerca di definire l'acquisto di una casa per dei suoi clienti a cui ne ha già mostrate 45: la nuova professione di Frank offre a Ford l'occasione di sarcastici commenti sulla condizione umana. Come spesso succede con Ford, l'imprevisto prende il sopravvento e niente di quello che Frank aveva programmato si realizza. 

 

Richard Ford - Sportswriter


 


 

Richard Ford

Sportswriter

The Sportswriter, 1986

serie Frank Bascombe

# 1

 

Feltrinelli, 2009

 

In un normale weekend di Pasqua, Frank Bascombe - un uomo ancora giovane che ha rinunciato al mestiere di scrittore per diventare giornalista sportivo incontra la sua ex moglie sulla tomba del loro primogenito, Ralph, come in occasione del suo compleanno usano fare da quando è morto. Bascombe, prima della tragedia e del conseguente divorzio, si era sistemato, aveva preso moglie e si era trasferito in una grande casa nella piccola città di Haddam, in New Jersey. Desiderava una vita piacevole, tranquilla nelle sue ripetitive abitudini, in un mondo provinciale al sicuro da scosse e preoccupazioni, come tanti altri americani middle class. Gli eventi però lo obbligano ad affrontare nuove e impreviste, talora drammatiche, situazioni. 

 

Richard Ford - Lo stato delle cose


 

2006 

 

Richard Ford

Lo stato delle cose

The Lay of the Land, 2006

serie Frank Bascombe

# 3

 

Feltrinelli, 2008

 

Frank ha cinquantacinque anni, fa l’agente immobiliare e abita nell’immaginaria Sea-Clift, una cittadina costiera su quella lingua di terra che separa il New Jersey dall’Oceano Atlantico. È il 2000, l’anno del Millennio, l’anno delle elezioni presidenziali che videro contrapposti Gore e Bush e che decretarono l’inizio di uno dei periodi più bui della politica statunitense. Anche per la vita privata di Frank Bascombe è stato un anno a dir poco impegnativo: Sally, la seconda e amatissima moglie, lo ha lasciato, Frank ha scoperto di avere un tumore alla prostata, ha litigato duramente con il figlio Paul, la figlia Clarissa ha deciso di provare a essere eterosessuale e, per complicare ulteriormente le cose Ann, la ex moglie, gli ha confessato di amarlo ancora e di voler tornare a vivere con lui. Sono tre giorni di riflessioni sulla vita e di ricordi ma anche di grandi e piccoli eventi che costringono Frank a raggiungere un livello di onestà assoluta con se stesso, quel livello in cui un essere umano capisce che non può sfuggire agli eventi della propria vita, ma che li può solo accettare – profondamente, dolorosamente, liberatoriamente – per continuare a vivere nel pieno senso della parola. Una meditazione di sorprendente sincerità sull’amore, sul matrimonio, sulla morte, sul lavoro, sui rapporti con gli altri e soprattutto sulla possibilità che ha un uomo di definirsi non in termini di buono o cattivo, ma di ‟cuore”. 

 

Richard Ford - Frank Bascombe


Richard Ford - Sportswriter


 

 

Richard Ford

Sportswriter

The Sportswriter

 

Feltrinelli, 2017

 

In un normale weekend di Pasqua, Frank Bascombe - un uomo ancora giovane che ha rinunciato al mestiere di scrittore per diventare giornalista sportivo incontra la sua ex moglie sulla tomba del loro primogenito, Ralph, come in occasione del suo compleanno usano fare da quando è morto. Bascombe, prima della tragedia e del conseguente divorzio, si era sistemato, aveva preso moglie e si era trasferito in una grande casa nella piccola città di Haddam, in New Jersey. Desiderava una vita piacevole, tranquilla nelle sue ripetitive abitudini, in un mondo provinciale al sicuro da scosse e preoccupazioni, come tanti altri americani middle class. Gli eventi però lo obbligano ad affrontare nuove e impreviste, talora drammatiche, situazioni.

 

Richard Ford - Tutto potrebbe andare molto peggio

Finalista

2015

Richard Ford

Tutto potrebbe andare molto peggio

Let me be Frank with you, 2015


 

Feltrinelli, 2016

 

La vita è davvero, come riflette Frank, “una questione di sottrazione graduale”, che altro ti resta quando una catastrofe naturale ti ha sottratto tutto, compresa la casa dove hai trascorso i migliori anni della tua esistenza? L’ultimo romanzo di Richard Ford è il bilancio, non privo di sorprese e di humour, di una vita che potrebbe non essere poi così diversa dalla nostra. Quando l’uragano Sandy si abbatte sulle coste del New Jersey, per Frank Bascombe, l’everyman americano per eccellenza, è arrivato il momento di fare dei bilanci.

 

 

Richard Ford - Il giorno dell'Indipendenza

Vincitore

1996

Richard Ford

Il giorno dell'Indipendenza

Independence Day, 1996


 

Feltrinelli,2015

 

L’ultima volta che lo abbiamo incontrato, in Sportswriter, Frank Bascombe aveva trentotto anni, faceva il giornalista sportivo e chiamava “X” la moglie da cui si era separato. Ora ne ha quarantaquattro, vende case e chiama “Ann” la ex moglie. È sempre dell’idea che la vita non conduce da nessuna parte e i suoi rapporti umani sono ancora caratterizzati da grandi difficoltà. È il 1988. Per il lungo week-end del 4 luglio, festa dell’Indipendenza, Frank ha in programma di incontrare la nuova fidanzata Sally e di stare un po’ di tempo con suo figlio Paul, che è appena stato accusato di aver rubato tre confezioni di preservativi giganti e, una volta scoperto, di aver insultato e assalito il commesso del negozio. Nel frattempo cerca di definire l’acquisto di una casa per dei clienti a cui ne ha già mostrate quarantacinque: lo fa senza perdere la pazienza, visto che è del parere che “tu non vendi una casa a qualcuno, vendi una vita”. Come spesso succede nei romanzi di Richard Ford, l’imprevisto prende il sopravvento e niente di quello che Frank Bascombe aveva programmato si realizza: ma, fra una grana e l’altra, il nostro protagonista riesce comunque a intravedere un futuro meno nero e solitario.