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Bruno De Stefano - I boss che hanno cambiato la storia della malavita




 

Bruno De Stefano

2018

I boss che hanno cambiato la storia della malavita

Da Raffaele Cutolo a Totò Riina, le storie di tutti i criminali che hanno tenuto sotto scacco l'italia

Sono stati tutti feroci, ricchi e sanguinari e, in tempi diversi, hanno pesantemente condizionato la vita del nostro Paese. Sono i boss e i padrini che hanno fatto la storia di Cosa Nostra, camorra, 'ndrangheta e Sacra Corona Unita. Ma chi erano davvero gli uomini che hanno tenuto nelle loro mani le sorti dell'Italia? Che cosa ha permesso che divenissero così potenti? Conoscere le loro biografie significa addentrarsi nell'universo oscuro della criminalità organizzata, per capire dove si annida il male e perché la gerarchia mafiosa è così strutturata. Un sistema capillarmente diffuso che poggia le proprie fondamenta su sangue e denaro e che vede affermarsi al suo apice personaggi spietati e senza scrupoli, pronti a tutto pur di preservare il loro immenso potere. Questo saggio ne traccia i profili in modo accurato, tenendo conto del contesto storico e rivelando i retroscena agghiaccianti che li hanno resi gli uomini più pericolosi della penisola. Nel volume c'è spazio anche per chi ha deciso di pentirsi, aiutando lo Stato a demolire le stesse organizzazioni che aveva contribuito a rafforzare.

 

 


Giuseppe Carlo Marino - I Padrini




 

Giuseppe Carlo Marino

2001

I Padrini

Da Vito Cascio Ferro a Lucky Luciano, Da Calogero Vizzini a Stefano Bontate. Fatti, Segreti E Testimonianze Di Cosa Nostra Attraverso Le Sconcertanti Biografie Dei Suoi Protagonisti

Chi erano veramente i padrini della Mafia? A quale funzione assolvevano i padrinati? L'autore offre un'analisi del fenomeno mafioso attraverso le vicende dei suoi protagonisti. Articolato in una serie di biografie e di "racconti verità", il volume segue il filo rosso che lega i vari soggetti di una complessa esperienza mafiosa formatasi in Sicilia, dilatatasi nel mondo, radicatasi negli USA dove si trasforma con la nascita di Cosa Nostra e da lì rinviata alla Sicilia e ai suoi rapporti con l'intera realtà italiana ed europea. Com'è ovvio si tratta di protagonisti immorali - appunto, i padrini, distinti dai semplici boss della più cruda ed elementare criminalità rivisitati nel loro "privato".

 

 


Bruno De Stefano & Vincenzo Ceruso & Pietro Comito - I nuovi padrini




 

Bruno De Stefano & Vincenzo Ceruso & Pietro Comito

2013

I nuovi padrini

Camorra, 'ndrangheta e mafia: chi comanda oggi

Come sono cambiate Cosa Nostra, 'ndrangheta e camorra negli ultimi anni, dopo arresti importanti che ne hanno decapitato i vertici? Esistono ancora i boss o il fenomeno mafioso si è frammentato in mille realtà locali che controllano solo piccole parti del territorio? O, viceversa, è diventato globale, allungando i suoi tentacoli ben al di là dell'Italia? E chi sono oggi i capi delle cosche? Formati alla scuola di anziani uomini d'onore, abbracciano le regole antiche dell'associazione ma ragionano su orizzonti più vasti, da mafia dei colletti bianchi. Nonostante i durissimi colpi assestati dallo Stato, la criminalità non è da considerare sconfitta, tutt'altro. Portando i propri affari dove fanno meno rumore, infatti, i moderni padrini hanno creato un cortocircuito forse più pericoloso delle sanguinose mattanze per le strade: una nuova criminalità meno visibile, ma ancora più minacciosa, in cui alta finanza, politica e malaffare si fondono in un fatale, indissolubile intreccio.

 

 


Philip Carlo - Confessioni di un killer della mafia




 

Philip Carlo

2011

Confessioni di un killer della mafia

La storia vera del più pericoloso sicario della stori

**La storia vera del più pericoloso sicario della storia Si chiama Richard Kuklinski e viene da New Jersey City. La sua professione è l’omicidio su commissione: un lavoro che – al servizio della mafia americana – Kuklinski è in grado di eseguire con estrema precisione.** Lo chiamano “The Ice Man” perché uno dei modi che predilige per impartire la morte è quello di rinchiudere le sue vittime in un congelatore, sbarazzandosi dei corpi soltanto dopo un lungo periodo di ibernazione. Ma la vera specialità di “The Ice Man” consiste nell’accontentare sempre i desideri della sua committenza e, quando la mafia desidera far morire un uomo tra le sofferenze più atroci, sa che Kuklinski non si farà scrupoli nell’uccidere i malcapitati nei modi più terrificanti che una mente criminale è in grado di immaginare. Responsabile di centinaia di morti violente, “The Ice Man” è arrivato a dare in pasto ai topi degli uomini vivi e a filmare la loro agonia con la videocamera pur di accontentare i suoi clienti. Più efferata di un libro dell’orrore, la biografia di Philip Carlo si immerge nei meandri della vita del più spietato degli assassini, illuminando con vivido realismo gli aspetti abominevoli di un’esistenza che si stenta a definire umana. **La carriera criminale di un uomo spietato, pagato per uccidere, torturare, eliminare i nemici dell’organizzazione Tra gli argomenti trattati: Nascita di un killer spietato** Strade pericolose • Il primo sangue • La famiglia dei De Cavalcante • L’omicidio come lavoro Barbara Bambi incontra l’Uomo di Ghiaccio • Possesso totale • Questo è per te, Richard Tipi poco raccomandabili Un assassino in famiglia • Il clan dei Gambino • Sammy Gravano detto “il Toro” Il progetto Manhattan Il corpo smembrato di Roy DeMeo • Ci sono dei “topi” da eliminare • Operazione Uomo di Ghiaccio • Un kit per uccidere Killer superstar Politica e crimine • Lo Stato del New Jersey contro Richard Leonard • Kuklinski • L’Uomo di Ghiaccio contro Sammy il Toro

Philip Carlo È cresciuto a Bensonhurst, Brooklyn, in una delle zone a più alta densità mafiosa del mondo. La sua conoscenza profonda degli ambienti della malavita lo ha aiutato a diventare uno scrittore di gialli. Tra i suoi libri c’è The Night Stalker, un bestseller dedicato alla storia del famigerato serial killer Richard Ramirez.

 

 


Mike Dash - C'era una volta la mafia




 

Mike Dash

2016

C'era una volta la mafia

La storia mai raccontata del primo boss della mafia americana

**Tra Il padrino e C’era una volta in America Una storia vera che sembra un film La storia mai raccontata del primo boss della mafia americana Come è iniziata l’ascesa della mafia in America?** Appassionante come un romanzo, frutto di accurate e innovative ricerche basate su attendibili fonti finora inedite, C’era una volta la mafia racconta le vicende di Giuseppe Morello (Corleone 1867 - New York 1930), il primo boss dei boss degli Stati Uniti – soprannominato “L’artiglio” a causa della sua mano deforme – e la conquista del potere della sua spietata famiglia. L’autore segue passo passo i crimini e le attività illecite perpetrati da lui e dai suoi uomini d’onore: inizia con la cronaca dell’efferato “omicidio del barile” sul quale indaga Joe Petrosino, per proseguire con il controllo su New York da parte della Prima Famiglia, grazie all’alleanza con il boss Ignazio Lupo di Little Italy, e la nascita della “Mano nera”, il temuto racket dell’estorsione; ci svela i bizzarri rituali di iniziazione e gli ingegnosi sistemi di protezione della congrega malavitosa, e ci fa ascoltare la voce di William Flynn, capo dei Servizi segreti statunitensi a New York. Grazie alla ricostruzione rigorosa, sorprendente e appassionante di un importante tassello della nostra storia criminale, C’era una volta la mafia è il racconto imprescindibile per capire l’origine e lo sviluppo dell’organizzazione criminale che ha cambiato la fisionomia degli Stati Uniti. La storia della prima famiglia mafiosa degli Stati Uniti Un libro rigoroso e avvincente candidato al Premio Pulitzer «Un libro sorprendente che ha colmato numerose lacune… un saggio raccontato come un romanzo che si presta moltissimo a una versione cinematografica. Peccato non ci sia più Marlon Brando.» Aldo Forbice; storico conduttore radiofonico di Zapping «Accattivante… Convincente… Irresistibile.

 

 


Vincenzo Ceruso - I 100 delitti della Sicilia




 

Vincenzo Ceruso

2015

I 100 delitti della Sicilia

Un appassionante viaggio attraverso i crimini più efferati di un’isola ricca di fascino e mistero

Un appassionante viaggio attraverso i crimini più efferati di un’isola ricca di fascino e mistero Attraverso una serie di crimini, questo libro narra i mutamenti di un’isola segnata dal cortocircuito tra arcaismo e modernità. Si comincia dal brigantaggio siciliano – attivo a ridosso del Risorgimento, ma che vede una nuova fiammata nel secondo dopoguerra – per proseguire con i “classici” delitti di mafia, che si ripetono con identici rituali di morte anche nel terzo millennio. E poi quelli che sono stati chiamati i “femminicidi”, omicidi di donne uccise da uomini che dicevano di amarle; ma anche i crimini che hanno avuto come vittime i bambini, spesso da parte di quella stessa mafia che desiderava dipingersi come difensore dei deboli, oppure colpiti proprio dove avrebbero dovuto essere maggiormente protetti: il cosiddetto “nido familiare”. Sindacalisti e uomini delle istituzioni, politici e intellettuali prestati al giornalismo, persone comuni ed eroi solitari, assassini accanto a esseri umani meravigliosi, che avrebbero meritato più tempo su questa terra: I 100 delitti della Sicilia dà la parola a ciascuno di loro, non per trarne una morale, ma perché ci sono storie che meritano di essere raccontate. I fatti di sangue che hanno cambiato per sempre il volto del nostro Paese • I Vespri siciliani • Il poliziotto Joe Petrosino • Il bandito Salvatore Giuliano • La strage di Ciaculli • Giuseppe Impastato da Cinisi • Quattro buone ragioni per uccidere Boris Giuliano • Il comunista Pio La Torre • Carlo Alberto Dalla Chiesa, il Generale • Il finanziere Michele Sindona • Il giudice Rosario Livatino • L’imprenditore Libero Grassi • Giovanni Falcone e Paolo Borsellino • La storia di Denise • Il piccolo Loris

Vincenzo Ceruso Nato a Palermo, dove vive, già docente di Filosofia del diritto e diritti umani a Catania, lavora presso la Consulta delle culture del Comune di Palermo. Ha collaborato con il Centro studi Pedro Arrupe, con il Comitato Addiopizzo e con Amnesty International, e prima ancora, per circa vent’anni, presso la Comunità di Sant’Egidio con minori a rischio devianza. Ha scritto su diverse testate. Con la Newton Compton ha pubblicato Le Sagrestie di Cosa nostra, Uomini contro la mafia, Dizionario mafioso/italiano italiano/mafioso, Il libro che la mafia non ti farebbe mai leggere, I nuovi boss (insieme a Bruno De Stefano e Pietro Comito) e I 100 delitti di Sicilia.

 

 


Vincenzo Ceruso - La mafia nera




 

Vincenzo Ceruso

2018

La mafia nera

I depistaggi tra eversione neofascista e Cosa Nostra: storia di un’Italia oscura

**I depistaggi tra eversione neofascista e Cosa Nostra: storia di un’Italia oscura I depistaggi sono un capitolo della storia politica del nostro paese. In particolare, riguardano quella storia che è cominciata alla fine della seconda guerra mondiale: sostanzialmente un nuovo tipo di guerra.** Esiste una ideologia stragista, che costituisce un tratto della nostra modernità, si distingue dalla semplice violenza e il cui nucleo essenziale consiste nel considerare la morte di innocenti come un obiettivo strategico da perseguire. È stata seguita nell’Ottocento da gruppi anarchici; lo è oggi dagli aderenti al terrorismo jihadista; e, dal secondo dopoguerra in poi, ha trovato sostenitori nel nostro Paese all’interno di determinati ambienti politico-criminali, ben identificabili in una larga parte della destra più radicale e della mafia siciliana. Questo libro vuole portare un contributo alla memoria collettiva attraverso documenti pubblici, atti processuali e storie su cui vale la pena fare luce. **La storia di un’Italia oscura che, dal secondo dopoguerra, emerge in modo inquietante dalle inchieste giudiziarie Gli argomenti trattati:** Il lungo massacro: dallo sbarco alleato a Portella della Ginestra I manifesti cinesi I tecnici delle bombe e la scuola slovena di Trieste La pista anarchica per Piazza Fontana Le operazioni di esfiltrazione dei servizi De Mauro e il golpe Borghese Venti di golpe nel palazzo e tecniche di diversione Piazza della Loggia, l’Italicus e un cadavere assolto Il suicidio simulato di Peppino Impastato I ragazzini della strage alla stazione di Bologna Una pista nera per Piersanti Mattarella Il finto sequestro Sindona La prima trattativa Il depistaggio perfetto o il paradigma di via D’Amelio Post scriptum: la morte improvvisa dell’anarchico Franco Mastrogiovanni Hanno scritto dei suoi libri: «Un pugno nello stomaco. [...] Una ricostruzione di storie emblematiche che corrono accanto agli ultimi decenni di storia di mafia “ufficiale”.

 

 


Vincenzo Ceruso - La Chiesa e la Mafia




 

Vincenzo Ceruso

2011

La Chiesa e la Mafia

Viaggio dentro le sagrestie di Cosa nostra

Sicari in crisi mistica e teologi con la lupara in mano, ecclesiastici infedeli e assassini devoti, padrini che citano il vangelo prima di far uccidere e sacerdoti come padre Puglisi, che muoiono su ordine di Cosa nostra, per non aver tradito quello stesso vangelo. Questo libro racconta la storia del "tenebroso sodalizio" dei mafiosi con preti e religiosi. Un'inchiesta sulla mafia 'sub specie ecclesiae': attraverso i palazzi arcivescovili e le chiese di campagna, tra una festa popolare e la processione di un santo patrono, lungo le chiese della desolata periferia di Palermo e le navate dello splendido duomo normanno di Monreale. Cosa nostra è una confraternita criminale con le sue tradizioni e i suoi segreti. Per il mafioso, battesimi, cresime, matrimoni e ogni altro genere di sacramenti non fanno parte di un cammino di fede ma entrano in un sistema di alleanze e di giochi di potere interni alla consorteria, Le vie delle sagrestie, allora, si intrecciano con quelle dell'eroina e la religione diventa uno strumento funzionale alla morte e al predominio criminale. Il giudice Giovanni Falcone diceva che «entrare a far parte della mafia equivale a convertirsi ad una religione», e per questo introdursi nelle sagrestie di Cosa nostra equivale a conoscere i dogmi e i riti di questa setta violenta e spietata. Per conoscere la mafia dall'interno. E per affrettarne la sconfitta.

 

 


Augusto Cavadi - 101 storie di mafia che non ti hanno mai raccontato




 

Augusto Cavadi

2011

101 storie di mafia che non ti hanno mai raccontato

Da Buscetta a Provenzano, da Falcone a Don Puglisi, stragi, delitti, processi e attentati: episodi misterosi e insoliti di criminali ed eroi dentro e contro la Piovra

Chi sono i mafiosi? E gli eroi dell’antimafia? Al di là di tutti i cliché, sono uomini come tanti, con le loro passioni e debolezze. Ma le loro vite sono segnate da una presenza oscura e ingombrante, un potere tentacolare che si fonda sulla violenza e l’illegalità e che impone, senza mezzi termini, di decidere: con o contro. Da un esperto in materia, 101 racconti nel cuore pulsante della mafia e dei suoi protagonisti, celebri e meno famosi: non solo criminali e complici, ma anche eroi della legalità democratica e cittadini caduti sotto il fuoco dei mafiosi solo per caso. La Sicilia aspra e misteriosa di Provenzano e Riina emerge in tutta la sua crudezza per svelarci, tra verità e leggenda, le mille sfaccettature di un potere strisciante che supera i confini territoriali e si annida indisturbata nel sottobosco della politica. E per ricordarci che la mafia non è mai scomparsa: prospera nel silenzio e vive tra di noi.

 

 


Giuseppe Carlo Marino - La Sicilia delle stragi




 

Giuseppe Carlo Marino

2015

La Sicilia delle stragi

*Un mosaico narrativo in cui i veri eroi sono le vittime della mafia

**Un mosaico narrativo in cui i veri eroi sono le vittime della mafia Dal Nord al Sud le regioni d’Italia in vari tempi sono state funestate da stragi e omicidi di massa, particolarmente sotto il tallone dell’occupazione nazista.** Ma, tra tutte, soltanto la Sicilia ha vissuto un’esperienza di massacri così legata alla sua storia politica e sociale, da farle assumere i caratteri, tanto dolorosi quanto funesti, di “terra delle stragi”. Nel tempo, almeno dall’Ottocento in poi, vi si è registrata una lunga catena di assassini programmati: fatti di Stato e di governo o di “antiStato” e di mafia. Di norma il prezzo di sangue corrispondente a ciascuno di tali fatti risulta piuttosto limitato; ma è eccezionale e forse unica la sua valenza, che consiste spesso in una quasi “pedagogica” determinazione di imperio e di assassinio, a suo modo razionale, fredda e tagliente come una spada. In ogni caso, il numero delle vittime designate supera quello dei caduti: sono le vaste masse popolari colpite dall’impotenza, dall’umiliazione e dalla disperazione. Tanto basta per dare spessore storico e antropologico a un insolito “mosaico narrativo”, reso coeso da una sapiente regia critica, le cui “tessere” si devono all’impegno di ricerca e di scrittura di alcuni esperti di cose siciliane di vario mestiere, giovani o anziani: studiosi e scrittori, giornalisti, magistrati, testimoni autorevoli e bene informati. Giuseppe Carlo Marino, curatore del libro, disegna e collega le fasi e i momenti decisivi che hanno segnato la storia della Sicilia. **Dagli eccidi dei Borbone ai fasci siciliani, dal primo dopoguerra a Portella della Ginestra, da Falcone e Borsellino fino alla bomba di via dei Georgofili a Firenze. «Questo è un libro drammatico, molto drammatico, dai contenuti crudi, crudeli e persino sanguinosi, anche se tenterà di realizzare una serena rivisitazione della storia della Sicilia contemporanea, mai finora realizzata dal particolare punto di vista indicato dal titolo. » Giuseppe Carlo Marino**

Giuseppe Carlo Marino Antesignano della storiografia sul fenomeno mafioso (già in tempi nei quali si era soliti dire “la mafia non esiste”), nel corso della sua lunga esperienza di ricerca e di docenza (professore ordinario di Storia Contemporanea nell’Università di Palermo e, a tutt’oggi, nella “Kore” di Enna) è autore – sulla scia della lezione di Antonio Gramsci – di classici studi sui rapporti tra potere e società in Italia, tra i quali L’Opposizione mafiosa; L’ideologia sicilianista; La formazione dello spirito borghese in Italia; Storia del separatismo siciliano; L’autarchia della cultura; Autoritratto del PCI staliniano; La repubblica della forza; Eclissi del principe e crisi della storia; Biografia del Sessantotto; Le generazioni italiane dall’Unità alla Repubblica; Globalmafia; Manifesto per un’Internazionale antimafia. Collaboratore della RAI, impegnato nell’“uso pubblico della storia”, con la Newton Compton ha pubblicato i bestseller Storia della mafia, I Padrini e La Sicilia delle stragi.