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V.S. Naipaul - La metà di una vita


Longlist

2001

V.S. Naipaul

La metà di una vita

Half a Life

 

Adelphi, 2017

 

Figlio di un asceta che ha fatto voto di silenzio per ribellarsi ai privilegi della propria casta (e nel quale Naipaul, risolvendo un annoso dilemma, identifica l’ispiratore di "Sul filo del rasoio" di Maugham) e di una donna appartenente al gruppo sociale degli «sfavoriti», il giovane Willie Chandran si trasferisce dall’India nella Londra degli anni Cinquanta. Qui entra in contatto con la realtà degli immigrati caraibici e dei primi tumulti razziali, frequenta il mondo bohémien che anima la vita notturna di Notting Hill e pubblica un libro di racconti d’ambientazione latamente coloniale che riesce a ottenere il plauso – moderato – della critica. Ma l’incontro con Ana, immigrata dall’Africa portoghese, lo spingerà a sottoporsi a una seconda «traduzione»: la seguirà infatti nel suo paese d’origine, dove si celebrano gli ultimi, mesti riti del colonialismo. E in Africa resterà diciotto anni, senza per questo riuscire a sottrarsi a quel sentimento di estraneità che da sempre e ovunque lo affligge. Privo di una vera occupazione, timoroso di perdere tanto la sua lingua madre quanto l’inglese – che gli ha dato un barlume di notorietà letteraria –, mosso dal desiderio velleitario di condurre una vita più nobile di quella del padre, nella quale non vede eroismo bensì soltanto un’irredimibile povertà spirituale, Willie scivola malinconicamente verso una sorta di paralisi affettiva. Fino a dover amaramente riconoscere, superati i quarant’anni, di essere rimasto come una crisalide: incompiuto, senza cittadinanza nel mondo, in larga parte ignaro della vita e di se stesso. Con la fredda lama del suo stile che ignora il superfluo, Naipaul consegna alla letteratura un memorabile ritratto che si colloca in posizione eminente nella galleria dei déracinés. Un ritratto che allude all’autore stesso – poeta degli apolidi e di coloro che soltanto nella scrittura riescono a trovare la propria vera casa. «In Inghilterra aveva imparato a convivere con l’idea della propria diversità. Dapprima quella sensazione di diversità lo aveva aiutato a liberarsi delle crudeltà e delle regole di casa sua. Ma poi in alcuni casi – con June, per esempio, poi con Perdita, e talvolta al college quando c’erano dei problemi – aveva cominciato a usare quella diversità come un’arma, mostrandosi più semplice e rozzo di quel che era. Era l’arma che era pronto a usare con la ragazza africana. Ma non ce n’era bisogno. Non c’era, per così dire, nulla a cui opporsi, nessun sospetto da vincere, nessuna sensazione di distanza». "La metà di una vita", il libro con cui è tornato al romanzo dopo molti anni, è stato pubblicato per la prima volta nel 2001.

 

V.S. Naipaul - In uno stato libero


Vincitore

1971

V.S. Naipaul

In uno stato libero

In a Free State

 

Adelphi, 2019

 

In questo libro dalla forma singolare (racconti che racchiudono un romanzo breve) Naipaul abbandona le strade e i paesaggi di Trinidad che fanno da sfondo a tanta parte della sua opera e percorre le vie del mondo: solca l’Egeo e il Mediterraneo, visita gli Stati Uniti, l’Inghilterra, l’Egitto, si sofferma in Africa. Sono vicende di spaesamento, di fragilità individuali che i casi di disparate esistenze hanno portato a misurarsi con situazioni e ambienti, se non propriamente ostili, certo sconosciuti e alieni. Disadattati o «déracinés», i protagonisti sono comunque impari al confronto: e se per taluni lo svantaggio si chiama follia, povertà o mancanza di istruzione, anche i personaggi apparentemente meglio equipaggiati scontano ciascuno una propria incrinatura profonda – sfiducia in se stessi e nella vita, paura della realtà, timore delle illusioni. Straordinaria è l’intensità con cui l’autore è riuscito a trasmettere il malessere dell’Africa «libera», sempre sull’orlo di una tensione insostenibile, come se la guerra civile fosse il normale stato delle cose. Forse nessun altro scrittore, prima di Naipaul, aveva saputo raccontarci con altrettanta lucidità il mondo in cui ormai ovunque siamo immersi: mondo delle migrazioni irreprimibili, dove gli sradicati incontrano altri sradicati. Ma il piglio con cui affronta una materia tanto dolente è tutt’altro che «larmoyant». Il libro è percorso da una vena costante di humour che, pur nero e amarissimo, fa vibrare, come una scarica di corrente elettrica, i temi della sofferenza e del disagio, spogliandoli di ogni venatura patetica e scoprendone così la verità ultima. «In uno Stato libero» è apparso per la prima volta nel 1971.

 

V.S. Naipaul Scheda



V.S. Naipaul

2001

 

Romanzi

1

Il massaggiatore mistico (The Mystic Masseur, 1957)


2

 

Elezioni a Elvira (The Suffrage of Elvira, 1958)

 

3

 

Miguel Street (Miguel Street, 1959)

 

4

Una casa per Mr Biswas  - Una casa per il signor Biswas (A House for Mr Biswas, 1961)


5

 

Mr. Stone (Mr. Stone and the Knight's Companion, 1963)

 

6

 

Una bandiera sull'isola (A Flag on the Island, 1967)

 

7

I mimi (The Mimic Men, 1967)


8

In uno Stato libero (In a Free State, 1971)


9

 

Guerrillas (Guerrillas, 1975)

 

10

Sull'ansa del fiume - Alla curva del fiume (A Bend in the River, 1979)


11

I coccodrilli di Yamoussoukro (Finding the Centre, 1984)


12

L'enigma dell'arrivo. Un romanzo in cinque parti (The Enigma of Arrival, 1987)


13

Una via nel mondo. Una sequenza (A Way in the World, 1994)


14

La metà di una vita (Half a Life, 2001)


15

Semi magici (Magic Seeds, 2004)


16

Dolore (Grief, 2020)


 

 

 

 

 

 

 

 

Saggistica

1

 

The Middle Passage: Impressions of Five Societies - British, French and Dutch in the West Indies and South America (1962)

 

2

Un'area di tenebra (An Area of Darkness, 1964)


3

La perdita dell'Eldorado. Una cronaca coloniale (The Loss of El Dorado, 1969)


4

 

The Overcrowded Barracoon and Other Articles (1972)

 

5

Una civiltà ferita: l'India (India: A Wounded Civilization, 1977)


6

 

A Congo Diary (1980)

 

7

Il ritorno di Eva Perón (The Return of Eva Perón and the Killings in Trinidad, 1980)


8

 

Tra i credenti. Un viaggio nell'Islam (Among the Believers: An Islamic Journey, 1981)

 

9

 

Nel Sud - Una svolta nel sud (A Turn in the South, 1989)

 

10

India. Un milione di rivolte (India: A Million Mutinies Now, 1990)


11

 

Homeless by Choice (1992)

 

12

 

Bombay (1994)

 

13

Fedeli a oltranza. Un viaggio tra i popoli convertiti all'Islam (Beyond Belief: Islamic Excursions among the Converted Peoples, 1998)


14

 

Between Father and Son: Family Letters (1999)

 

15

Leggere e scrivere. Una testimonianza (Reading & Writing: A Personal Account, 2000)


16

Lo scrittore e il mondo (The Writer and the World: Essays, 2002)


17

 

Literary Occasions: Essays (2003)

 

18

Scrittori di uno scrittore. Modi di guardare e di sentire (A Writer's People: Ways of Looking and Feeling, 2007)


19

La maschera dell'Africa. Immagini della religiosità africana (The Masque of Africa, 2010)


20

 

A nord del sud: un viaggio africano (North of South)